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	<title>NEWS Archivi - I Love Parquet</title>
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	<description>I Love Parquet</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 04:01:33 +0000</lastBuildDate>
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	<title>NEWS Archivi - I Love Parquet</title>
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		<title>Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:01:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Edifici sostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Negli ultimi anni il concetto di edilizia sostenibile si è evoluto. Se in passato l&#8217;attenzione era concentrata soprattutto sull&#8217;efficienza energetica degli edifici, oggi il settore guarda anche ad altri fattori, come l&#8217;impatto ambientale dei materiali, il ciclo di vita delle costruzioni e la disponibilità di dati verificabili sulle prestazioni ambientali. Un cambiamento alimentato sia ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/">Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Negli ultimi anni il concetto di edilizia sostenibile si è evoluto. Se in passato l&#8217;attenzione era concentrata soprattutto sull&#8217;efficienza energetica degli edifici, oggi il settore guarda anche ad altri fattori, come l&#8217;impatto ambientale dei materiali, il ciclo di vita delle costruzioni e la disponibilità di dati verificabili sulle prestazioni ambientali. Un cambiamento alimentato sia dall&#8217;evoluzione delle normative europee sia dalla crescente diffusione di protocolli di certificazione riconosciuti a livello internazionale</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1024x512.jpg" alt="Edifici sostenibili" class="wp-image-40036" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1024x512.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-300x150.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-768x384.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1536x768.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-2048x1024.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-800x400.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1280x640.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-la-sostenibilita-va-oltre-il-risparmio-energetico" class="wp-block-heading">La sostenibilità va oltre il risparmio energetico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> classe energetica</strong> continua a rappresentare un indicatore importante per valutare un edificio, ma <strong>non è più l&#8217;unico parametro preso in considerazione</strong>. Oggi progettisti, imprese e investitori valutano anche aspetti quali<strong> le emissioni generate </strong>lungo il ciclo di vita dell&#8217;immobile, la <strong>provenienza e la tracciabilità dei materiali </strong>da costruzione, la <strong>qualità dell&#8217;aria </strong>interna, la gestione delle <strong>risorse idriche</strong>, il <strong>comfort </strong>degli occupanti e la resilienza rispetto ai cambiamenti climatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto cresce l&#8217;interesse verso strumenti di misurazione come l&#8217;<strong>LCA (Life Cycle Assessment)</strong>, le <strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2021/07/05/garbelotto-e-il-primo-parchettificio-certificato-epd/">EPD</a> (Environmental Product Declaration)</strong> e i sistemi di mappatura dei materiali, che consentono di documentare in maniera trasparente le caratteristiche ambientali di edifici e prodotti.</p>



<h2 id="h-il-ruolo-delle-certificazioni-ambientali" class="wp-block-heading">Il ruolo delle certificazioni ambientali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente cresce la diffusione delle certificazioni dedicate all&#8217;<strong>edilizia sostenibile</strong>, tra cui <strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2017/09/25/la-certificazione-energetica-e-ambientale-leed/">LEED</a></strong>, <strong>BREEAM</strong> e <strong>WELL</strong>, utilizzate per valutare diversi aspetti della progettazione e della gestione degli edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, il protocollo <strong>LEED</strong> prende in esame elementi come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>efficienza energetica;</li>



<li>utilizzo dell&#8217;acqua;</li>



<li>materiali impiegati;</li>



<li>qualità degli ambienti interni;</li>



<li>sostenibilità del sito;</li>



<li>innovazione progettuale;</li>



<li>gestione del progetto.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione del protocollo, con l&#8217;introduzione della versione LEED v5, conferma inoltre una crescente attenzione verso la <strong>decarbonizzazione</strong>, la <strong>salute degli occupanti</strong>, la <strong>resilienza climatica </strong>e la <strong>misurazione delle prestazioni ambientali</strong>.</p>



<h2 id="h-in-italia-aumentano-gli-edifici-certificati" class="wp-block-heading">In Italia aumentano gli edifici certificati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;interesse verso queste certificazioni trova riscontro anche nei dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il <strong>U.S. Green Building Council (USGBC)</strong> e il <strong>Green Business Certification Inc. (GBCI)</strong>, nel 2024 l&#8217;Italia ha ottenuto la certificazione LEED per <strong>174 progetti</strong>, pari a oltre <strong>2,1 milioni di metri quadrati</strong> certificati. Il Paese si è così collocato all&#8217;ottavo posto tra quelli più attivi nell&#8217;adozione dello standard LEED al di fuori degli Stati Uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023 i progetti certificati erano stati 135. L&#8217;incremento di circa il <strong>29% in un solo anno</strong> evidenzia come le certificazioni ambientali stiano assumendo un ruolo sempre più rilevante anche dal punto di vista competitivo, oltre che ambientale.</p>



<h2 id="h-le-nuove-norme-europee-spingono-il-cambiamento" class="wp-block-heading">Le nuove norme europee spingono il cambiamento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A favorire questa evoluzione contribuisce anche <strong>il quadro normativo europeo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La revisione della <strong>Direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD)</strong>, nota anche come &#8220;Direttiva Case Green&#8221;, punta a migliorare le performance energetiche del patrimonio edilizio e a favorire la diffusione di edifici a emissioni zero. Oltre ai consumi energetici durante l&#8217;utilizzo, la normativa amplia l&#8217;attenzione anche alle emissioni generate nelle diverse fasi del ciclo di vita dell&#8217;edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il nuovo <strong>Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR)</strong> introduce importanti novità per il settore, rafforzando i requisiti relativi alle informazioni ambientali e tecniche dei materiali da costruzione. Tra gli obiettivi figurano una maggiore tracciabilità dei prodotti e lo sviluppo del cosiddetto passaporto digitale dei materiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per imprese e progettisti questo significa poter contare su dati più completi e verificabili nella scelta dei prodotti, mentre i produttori saranno chiamati a fornire documentazione tecnica sempre più dettagliata.</p>



<h2 id="h-materiali-sostenibili-e-documentazione-ambientale" class="wp-block-heading">Materiali sostenibili e documentazione ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sostenibilità di un edificio dipende sempre più anche dalle caratteristiche dei materiali utilizzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calcestruzzo, acciaio, isolanti, serramenti, pavimentazioni e altri componenti vengono oggi valutati non soltanto in termini di prestazioni tecniche e costi, ma anche considerando elementi quali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>impatto ambientale;</li>



<li>contenuto di materiale riciclato;</li>



<li>durabilità;</li>



<li>provenienza delle materie prime;</li>



<li>disponibilità di documentazione ambientale verificata.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli strumenti più utilizzati figurano le <strong>Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD)</strong>, documenti verificati da soggetti terzi che descrivono gli impatti ambientali di un prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. Le EPD possono rappresentare un elemento utile per partecipare a gare pubbliche, rispettare i <strong>Criteri Ambientali Minimi (CAM)</strong> e contribuire ai punteggi previsti dai principali protocolli di certificazione.</p>



<h2 id="h-la-sostenibilita-va-pianificata-fin-dalle-prime-fasi-del-progetto" class="wp-block-heading">La sostenibilità va pianificata fin dalle prime fasi del progetto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli operatori del settore, ottenere <strong>una certificazione ambientale non dovrebbe essere considerato </strong>un&#8217;attività da affrontare <strong>soltanto alla conclusione del progetto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;integrazione dei requisiti di sostenibilità nelle fasi iniziali della progettazione permette infatti <strong>di definire con maggiore anticipo gli obiettivi ambientali</strong>, selezionare materiali adeguati, raccogliere la documentazione necessaria e coordinare in modo più efficace tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell&#8217;opera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come osserva Davide Treghini, <strong>molte aziende iniziano un percorso di certificazione in risposta a richieste provenienti da clienti</strong>, investitori o bandi di gara. Tuttavia, il maggiore beneficio si ottiene quando la certificazione viene utilizzata come strumento di progettazione, evitando di dover reperire dati e documentazione solo nelle fasi finali del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione dell&#8217;edilizia sostenibile mostra come il settore stia progressivamente adottando criteri di valutazione sempre più articolati. Accanto all&#8217;efficienza energetica assumono un peso crescente la qualità dei materiali, la misurazione degli impatti ambientali, la disponibilità di dati verificabili e il rispetto dei nuovi requisiti normativi europei.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/">Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 04:49:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Mapei World]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Mapei ha inaugurato un nuovo Mapei World nel quartiere di Palermo, a Buenos Aires, ampliando la rete di spazi dedicati alla formazione e all&#8217;aggiornamento tecnico già presenti in città come Parigi, Londra, Milano e Lisbona. L&#8217;apertura è stata annunciata l&#8217;8 luglio 2026 e si inserisce nelle iniziative del gruppo rivolte ai professionisti del settore ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/">Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Mapei ha inaugurato un nuovo Mapei World nel quartiere di Palermo, a Buenos Aires, ampliando la rete di spazi dedicati alla formazione e all&#8217;aggiornamento tecnico già presenti in città come Parigi, Londra, Milano e Lisbona. L&#8217;apertura è stata annunciata l&#8217;8 luglio 2026 e si inserisce nelle iniziative del gruppo rivolte ai professionisti del settore delle costruzioni</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-1024x683.jpg" alt="Mapei World" class="wp-image-40014" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, gli amministratori delegati Veronica Squinzi e Marco Squinzi e l&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti.</p>



<h2 id="h-uno-spazio-dedicato-a-formazione-e-aggiornamento-professionale" class="wp-block-heading">Uno spazio dedicato a formazione e aggiornamento professionale</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il nuovo centro nasce come luogo di incontro per architetti, progettisti, ingegneri, sviluppatori e applicatori</strong> interessati ad approfondire aspetti tecnici e conoscere le soluzioni sviluppate dall&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il programma delle attività prevede corsi di formazione, workshop, conferenze tecniche, dimostrazioni di prodotto e appuntamenti dedicati alle tendenze del settore edilizio</strong>. L&#8217;obiettivo è di favorire la condivisione di competenze e l&#8217;aggiornamento professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Secondo Gabriel Ros</strong>, direttore LATAM Cono Sur di Mapei, il progetto <strong>è stato pensato per offrire ai professionisti uno spazio di confronto e formazione.</strong> Il tutto è nato in risposta alla crescente richiesta di competenze specialistiche nel comparto delle costruzioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-1024x683.jpg" alt="Amministratori delegati all&apos;opening di Mapei World" class="wp-image-40019" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-il-progetto-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-in-america-latina" class="wp-block-heading">Il progetto rientra nella strategia di sviluppo in America Latina</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="447" height="670" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1.jpg" alt="" class="wp-image-40020" style="width:213px;height:auto" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1.jpg 447w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;apertura di Mapei World fa parte della strategia di consolidamento della presenza del gruppo in America Latina</strong>, dove la formazione viene indicata come uno degli strumenti a supporto dello sviluppo del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;inaugurazione, Veronica Squinzi e Marco Squinzi hanno confermato la volontà dell&#8217;azienda di rafforzare le proprie attività in Argentina. Questo anche attraverso la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo nella città di <strong>La Banda</strong>, nella provincia di Santiago del Estero. Secondo quanto comunicato,<strong> il progetto è nelle fasi finali e consentirà di incrementare la capacità produttiva locale</strong> e di ridurre le distanze di approvvigionamento e i tempi di consegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli amministratori delegati hanno inoltre ricordato il sostegno dell&#8217;azienda al progetto collegato alla Fondazione Club Atlético Lanús, che promuove iniziative educative e sportive rivolte a bambini e giovani dei quartieri più vulnerabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 id="h-la-presenza-di-mapei-in-argentina" class="wp-block-heading">La presenza di Mapei in Argentina</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Mapei</a> opera in Argentina dal 1999. Oltre al nuovo spazio inaugurato a Buenos Aires, <strong>l&#8217;azienda dispone di due stabilimenti produttivi a Escobar</strong>, nella provincia di Buenos Aires, dove sono presenti anche un laboratorio e un centro di formazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rete locale comprende inoltre due centri logistici situati nelle città di Córdoba e Mendoza. A questi si aggiungerà il nuovo stabilimento di La Banda una volta completato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;apertura di Mapei World a Buenos Aires, l&#8217;azienda amplia gli spazi dedicati alla formazione tecnica e all&#8217;aggiornamento dei professionisti dell&#8217;edilizia in Argentina. L&#8217;iniziativa si affianca agli investimenti industriali annunciati nel Paese e punta a offrire un luogo di incontro e approfondimento per gli operatori del settore. Questo attraverso attività formative e occasioni di confronto sulle tecnologie e sulle soluzioni per le costruzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/">Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>LIGNA 2027: l&#8217;edizione che presenta LIGNA.Builds</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/ligna-2027-ledizione-che-presenta-ligna-builds/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ligna-2027-ledizione-che-presenta-ligna-builds</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 04:01:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[LIGNA 2027]]></category>
		<category><![CDATA[LIGNA.Builds]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>L&#8217;edizione 2027 di LIGNA, in programma ad Hannover dal 10 al 14 maggio, ospiterà una nuova iniziativa dedicata al settore delle costruzioni in legno. Nell&#8217;area esterna della manifestazione prenderà infatti forma LIGNA.Builds, un progetto che prevede la realizzazione di un&#8217;abitazione residenziale a grandezza naturale durante i cinque giorni della fiera</em></p>
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo del format è ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/ligna-2027-ledizione-che-presenta-ligna-builds/">LIGNA 2027: l&#8217;edizione che presenta LIGNA.Builds</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>L&#8217;edizione 2027 di LIGNA, in programma ad Hannover dal 10 al 14 maggio, ospiterà una nuova iniziativa dedicata al settore delle costruzioni in legno. Nell&#8217;area esterna della manifestazione prenderà infatti forma LIGNA.Builds, un progetto che prevede la realizzazione di un&#8217;abitazione residenziale a grandezza naturale durante i cinque giorni della fiera</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/ligna-builds-abendstimmung_1-1024x683.jpg" alt="Esempio di Ligna 2027 e Ligna.Build" class="wp-image-40008" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/ligna-builds-abendstimmung_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/ligna-builds-abendstimmung_1-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/ligna-builds-abendstimmung_1-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/ligna-builds-abendstimmung_1-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/ligna-builds-abendstimmung_1-1280x854.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/ligna-builds-abendstimmung_1.jpg 1535w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo del format è <strong>mostrare dal vivo l&#8217;intero processo costruttivo di un edificio realizzato con tecnologia</strong> <strong>wood-frame</strong>, dalla preparazione della platea di fondazione fino alla tradizionale cerimonia del &#8220;topping-out&#8221;, che segna il completamento della struttura portante.</p>



<h2 id="h-una-casa-reale-e-non-un-semplice-prototipo" class="wp-block-heading">Una casa reale e non un semplice prototipo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza di altre installazioni dimostrative, <strong>l&#8217;edificio costruito durante </strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2025/06/03/ligna-2025-lindustria-del-legno-riparte-da-hannover-con-energia-e-innovazione/">LIGNA</a> sarà destinato a un <strong>utilizzo concreto</strong>. Al termine della manifestazione, la struttura verrà smontata, trasportata nella sede definitiva e ricostruita sul terreno del futuro proprietario, dove saranno completate le successive lavorazioni, tra cui copertura, impianti e finiture interne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è sviluppato in collaborazione con <strong>holzbau.tech</strong> di Rosenheim, mentre <strong>la supervisione scientifica è affidata all&#8217;Università di Scienze Applicate di Rosenheim.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Stephanie Wagner, responsabile di LIGNA per Deutsche Messe AG,<strong> l&#8217;idea è nata durante la pianificazione della manifestazione </strong>con l&#8217;intento di creare un&#8217;iniziativa capace di rappresentare concretamente il settore, coinvolgendo espositori e partner nella realizzazione di un progetto condiviso.</p>



<h2 id="h-tutte-le-fasi-delle-costruzioni-in-legno-in-un-unico-cantiere" class="wp-block-heading">Tutte le fasi delle costruzioni in legno in un unico cantiere</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LIGNA.Builds illustrerà l&#8217;intera filiera delle costruzioni a telaio in legno</strong>, partendo dalla progettazione e dalla scelta dei materiali fino alla pianificazione della produzione, all&#8217;ingegnerizzazione, alla prefabbricazione industriale e al montaggio in cantiere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la manifestazione i visitatori potranno osservare non solo le tecnologie esposte nei padiglioni, ma anche <strong>il loro impiego concreto nella realizzazione dell&#8217;edificio</strong>. Alcuni componenti saranno infatti prodotti direttamente dagli espositori con i macchinari presenti in fiera e successivamente trasferiti al cantiere per l&#8217;assemblaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa comprenderà inoltre <strong>visite guidate, dimostrazioni pratiche e incontri di approfondimento</strong>. Tra gli appuntamenti previsti figura anche la cerimonia del &#8220;topping-out&#8221;, in programma il giovedì della manifestazione.</p>



<h2 id="h-costruzioni-in-legno-e-innovazione-tecnologica" class="wp-block-heading">Costruzioni in legno e innovazione tecnologica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni il <strong>comparto delle costruzioni in legno ha registrato una crescita </strong>grazie allo sviluppo di sistemi prefabbricati e modulari, che consentono tempi di realizzazione più rapidi rispetto ai metodi tradizionali. A questo si affianca la diffusione di strumenti digitali come il <a href="https://www.iloveparquet.com/2019/02/18/lavori-pubblici-si-fa-strada-il-bim/">BIM</a>, delle lavorazioni CNC, della robotica e dell&#8217;automazione, sempre più utilizzati per migliorare precisione e organizzazione dei processi produttivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con LIGNA.Builds <strong>la manifestazione intende evidenziare il ruolo di queste tecnologie all&#8217;interno dell&#8217;intera catena produttiva</strong>, mettendo in relazione produttori di macchinari, aziende del comparto legno, artigiani e operatori dell&#8217;edilizia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il professor Andreas Heinzmann, amministratore delegato di holzbau.tech, ha spiegato che il progetto permetterà di mostrare in modo concreto come progettazione digitale, prefabbricazione industriale e competenze artigianali possano integrarsi nella realizzazione di un edificio destinato a essere successivamente completato e abitato.</p>



<h2 id="h-ligna-builds-village-e-il-ritorno-di-ligna-truckstop" class="wp-block-heading">LIGNA.Builds Village e il ritorno di LIGNA.TruckStop</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto al cantiere sorgerà il <strong>LIGNA.Builds Village</strong>, un&#8217;area composta da padiglioni in legno dedicati ad aziende tecnologiche e fornitori di servizi che presenteranno soluzioni per il settore delle costruzioni in legno. Lo spazio sarà pensato come punto d&#8217;incontro per architetti, progettisti, imprese, investitori e professionisti del comparto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nell&#8217;area esterna tornerà inoltre</strong> <strong>LIGNA.TruckStop</strong>, già introdotto nell&#8217;edizione 2025. Il format sarà rivolto principalmente agli artigiani e ospiterà produttori di utensili elettrici, ferramenta, sistemi di fissaggio e materiali derivati dal legno, che presenteranno le proprie soluzioni attraverso camion e veicoli espositivi, con dimostrazioni pratiche e momenti dedicati al networking.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con LIGNA.Builds, LIGNA 2027 amplia il proprio programma introducendo un&#8217;iniziativa che punta a rappresentare dal vivo le principali fasi delle moderne costruzioni in legno. Attraverso la realizzazione di un edificio reale, il format offrirà ai visitatori la possibilità di osservare l&#8217;interazione tra progettazione, produzione industriale, tecnologie digitali e attività di cantiere, mettendo in evidenza le evoluzioni che stanno interessando il settore dell&#8217;edilizia in legno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/ligna-2027-ledizione-che-presenta-ligna-builds/">LIGNA 2027: l&#8217;edizione che presenta LIGNA.Builds</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>FEP, Onofri: «Il futuro del parquet passa da un cambio di paradigma»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 16:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[DAL MERCATO]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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		<category><![CDATA[comunicazione di settore]]></category>
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		<category><![CDATA[Lorenzo Onofri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><em>In occasione della settantesima Assemblea Generale FEP e del 50mo Congresso del parquet, il presidente Lorenzo Onofri riflette sulle sfide del settore: dalla concorrenza dei materiali alternativi alla necessità di ripensare il posizionamento del pavimento in legno e il modo di comunicarne il valore</em></p>
<p>
<em>Quest&#8217;anno FEP celebra due ricorrenze importanti: i 70 anni dell&#8217;Assemblea Generale e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/08/onofri-fep-futuro-parquet/">FEP, Onofri: «Il futuro del parquet passa da un cambio di paradigma»</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><em>In occasione della settantesima Assemblea Generale FEP e del 50mo Congresso del parquet, il presidente Lorenzo Onofri riflette sulle sfide del settore: dalla concorrenza dei materiali alternativi alla necessità di ripensare il posizionamento del pavimento in legno e il modo di comunicarne il valore</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-39994 alignleft" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30-958x1024.jpeg" alt="" width="589" height="630" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30-958x1024.jpeg 958w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30-281x300.jpeg 281w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30-768x821.jpeg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30-1437x1536.jpeg 1437w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30-800x855.jpeg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30-1280x1368.jpeg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-17.34.30.jpeg 1497w" sizes="auto, (max-width: 589px) 100vw, 589px" /><br />
<em><strong>Quest&#8217;anno FEP celebra due ricorrenze importanti: i 70 anni dell&#8217;Assemblea Generale e i 50 anni del Congresso. In mezzo secolo il mercato del parquet è profondamente cambiato. Qual è oggi la sfida più importante per il settore?</strong></em><br />
Credo che la sfida più grande sia capire come affrontare un mercato profondamente cambiato. Più che sul mercato, la confusione è all&#8217;interno del nostro settore. Il mercato, in un certo senso, trova sempre un proprio equilibrio, noi, invece, stiamo affrontando un confronto impari con una serie di materiali.</p>
<p>Non mi riferisco tanto al lavoro che abbiamo fatto e che continuiamo a fare sul dumping e sulle importazioni dalla Cina, quanto a quei prodotti che imitano il legno e che spesso trasmettono messaggi fuorvianti, arrivando addirittura a mettere in evidenza quelli che vengono definiti “difetti del legno”. Mi sembra paradossale criticare ciò che la natura ha fatto, quando la natura rappresenta spesso il massimo della tecnologia.</p>
<p><em><strong>Dov&#8217;è allora il vero problema?</strong></em><br />
<strong>Penso che il problema sia soprattutto nostro, come settore: non riusciamo più a identificare il target di riferimento, che oggi è profondamente cambiato.</strong> La fascia media del mercato si sta assottigliando e il mass market cerca soprattutto il prezzo. In quella fascia certi argomenti non funzionano più, a quel tipo di consumatore interessa meno tutto ciò che rappresenta il valore aggiunto di un pavimento in legno.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte, però, si sta ampliando una fascia di mercato più alta, composta da persone che possono spendere di più e che cercano prodotti di qualità.</p>
<p><em><strong>Che cosa significa questo per le aziende del settore?</strong></em><br />
Dobbiamo fare un esame di coscienza e capire dove vogliamo stare. <strong>I costi della materia prima hanno raggiunto livelli tali che non è più possibile ridurre i prezzi oltre un certo limite, l&#8217;incidenza del costo del legno è troppo importante. Per questo bisogna cambiare paradigma e valorizzare il prodotto presso quella fascia di mercato che percepisce questi valori.</strong></p>
<p><em><strong>È un cambiamento semplice da affrontare?</strong></em><br />
No. È un cambio di paradigma totale. Significa cambiare prodotti, impostazione e politiche commerciali. Coinvolge tutta la filiera ed è un processo molto complesso, soprattutto per i gruppi più grandi, che fanno inevitabilmente più fatica ad affrontarlo. Ma ne va della nostra stessa esistenza.</p>
<h2>Bisogna svegliarsi</h2>
<p><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-39998 alignright" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-07-alle-16.34.31.png" alt="" width="253" height="355" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-07-alle-16.34.31.png 654w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-07-alle-16.34.31-214x300.png 214w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" />Da dove possiamo ripartire?</strong></em><br />
<strong>Non possiamo vivere solo di nicchie. Dobbiamo recuperare un modo di comunicare, di promuovere il pavimento in legno e di far riconoscere tutti i valori aggiunti che possiede e che oggi vengono in parte dimenticati.</strong></p>
<p>L&#8217;idea che il pavimento in legno sia semplicemente un pezzo di rovere tinto di qualsiasi colore è estremamente riduttiva. È proprio questo che favorisce tanti materiali alternativi, che non fanno altro che replicarne l&#8217;aspetto estetico.</p>
<p><em><strong>Qual è, quindi, la strada da seguire?</strong></em><br />
<strong>Bisogna tornare a dare valore alla materia prima, diversificare, utilizzare magari altre specie legnose, reintrodurre anche essenze esotiche, proporre formati diversi e prodotti più accattivanti.</strong> In sostanza bisogna svegliarsi. Il mondo è cambiato e non possiamo continuare a ragionare con le logiche degli anni Novanta o dei primi Duemila. Dobbiamo capire chi è oggi il nostro cliente e riuscire a comunicare nel modo giusto.</p>
<p><em><strong>Come vede il futuro del settore?</strong></em><br />
O ci svegliamo da soli oppure saranno le circostanze a costringerci. Io, comunque, rimango ottimista, vedo che un certo tipo di sensibilità sta crescendo. Come Federazione dobbiamo lavorare insieme, mettendo in relazione tutta la filiera e favorendo questo percorso di trasformazione. La strada, ormai, è tracciata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=pCU6spYk00s" target="_blank" rel="noopener">GUARDA LA VIDEOINTERVISTA </a></p>

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		<title>Roots arriva al Campus Bovisa del Politecnico: l&#8217;installazione prosegue il percorso con POLI.design</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/roots-arriva-al-campus-bovisa-del-politecnico-linstallazione-prosegue-il-percorso-con-poli-design/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=roots-arriva-al-campus-bovisa-del-politecnico-linstallazione-prosegue-il-percorso-con-poli-design</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[POLI.design]]></category>
		<category><![CDATA[Roots]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-dopo-essere-stata-esposta-a-casa-lombardia-durante-i-giochi-olimpici-e-paralimpici-invernali-milano-cortina-2026-l-installazione-roots-approda-al-campus-bovisa-durando-del-politecnico-di-milano-grazie-alla-collaborazione-con-poli-design-il-progetto-promosso-da-regione-lombardia-e-dal-cluster-nazionale-italia-foresta-legno-e-curato-da-matteo-ragni-studio-entra-cosi-in-un-contesto-universitario-dedicato-alla-formazione-dove-continuera-a-essere-utilizzato-come-strumento-di-confronto-sui-temi-del-design-della-sostenibilita-e-della-filiera-bosco-legno"><em>Dopo essere stata esposta a Casa Lombardia durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, l&#8217;installazione Roots approda al Campus Bovisa Durando del Politecnico di Milano grazie alla collaborazione con POLI.design</em></p>
<p class="wp-block-paragraph" id="h-dopo-essere-stata-esposta-a-casa-lombardia-durante-i-giochi-olimpici-e-paralimpici-invernali-milano-cortina-2026-l-installazione-roots-approda-al-campus-bovisa-durando-del-politecnico-di-milano-grazie-alla-collaborazione-con-poli-design-il-progetto-promosso-da-regione-lombardia-e-dal-cluster-nazionale-italia-foresta-legno-e-curato-da-matteo-ragni-studio-entra-cosi-in-un-contesto-universitario-dedicato-alla-formazione-dove-continuera-a-essere-utilizzato-come-strumento-di-confronto-sui-temi-del-design-della-sostenibilita-e-della-filiera-bosco-legno">Il progetto, promosso da Regione Lombardia e dal Cluster Nazionale Italia Foresta Legno e curato da Matteo Ragni Studio, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/roots-arriva-al-campus-bovisa-del-politecnico-linstallazione-prosegue-il-percorso-con-poli-design/">Roots arriva al Campus Bovisa del Politecnico: l&#8217;installazione prosegue il percorso con POLI.design</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-dopo-essere-stata-esposta-a-casa-lombardia-durante-i-giochi-olimpici-e-paralimpici-invernali-milano-cortina-2026-l-installazione-roots-approda-al-campus-bovisa-durando-del-politecnico-di-milano-grazie-alla-collaborazione-con-poli-design-il-progetto-promosso-da-regione-lombardia-e-dal-cluster-nazionale-italia-foresta-legno-e-curato-da-matteo-ragni-studio-entra-cosi-in-un-contesto-universitario-dedicato-alla-formazione-dove-continuera-a-essere-utilizzato-come-strumento-di-confronto-sui-temi-del-design-della-sostenibilita-e-della-filiera-bosco-legno"><strong><em>Dopo essere stata esposta a Casa Lombardia durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, l&#8217;installazione Roots approda al Campus Bovisa Durando del Politecnico di Milano grazie alla collaborazione con POLI.design</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-1024x576.jpg" alt="Progetto Roots continua il percorso con POLI.design" class="wp-image-39987" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-300x169.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-768x432.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-1536x864.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-2048x1152.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-800x450.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-1-1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph" id="h-dopo-essere-stata-esposta-a-casa-lombardia-durante-i-giochi-olimpici-e-paralimpici-invernali-milano-cortina-2026-l-installazione-roots-approda-al-campus-bovisa-durando-del-politecnico-di-milano-grazie-alla-collaborazione-con-poli-design-il-progetto-promosso-da-regione-lombardia-e-dal-cluster-nazionale-italia-foresta-legno-e-curato-da-matteo-ragni-studio-entra-cosi-in-un-contesto-universitario-dedicato-alla-formazione-dove-continuera-a-essere-utilizzato-come-strumento-di-confronto-sui-temi-del-design-della-sostenibilita-e-della-filiera-bosco-legno"><strong>Il progetto</strong>, promosso da Regione Lombardia e dal Cluster Nazionale Italia Foresta Legno e curato da Matteo Ragni Studio, <strong>entra così in un contesto universitario dedicato alla formazione</strong>, dove continuerà a essere utilizzato come strumento di confronto sui temi del design, della sostenibilità e della filiera bosco-legno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;iniziativa punta a valorizzare il patrimonio forestale lombardo</strong> attraverso un&#8217;installazione che mette in relazione progettazione, gestione del territorio e utilizzo del legno, proponendo una riflessione sul ruolo delle risorse forestali e sulle connessioni tra ambiente naturale e attività umane.</p>



<h2 id="h-un-progetto-dedicato-alla-filiera-bosco-legno-lombarda" class="wp-block-heading">Un progetto dedicato alla filiera bosco-legno lombarda</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roots nasce con l&#8217;obiettivo di raccontare il valore delle foreste lombarde e della filiera del legno</strong> attraverso il linguaggio del design. L&#8217;installazione affronta temi come la gestione dei boschi, la cura del territorio, la sostenibilità e la <a href="https://www.iloveparquet.com/2019/03/12/legnoarredo-i-vantaggi-del-sistema-circolare-di-riciclo-del-legno/">circolarità</a>, trasformandoli in un&#8217;esperienza espositiva pensata per essere accessibile a un pubblico ampio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La struttura è composta da moduli in legno riconfigurabili</strong>, progettati per essere smontati, riutilizzati e adattati a contesti differenti. Questa caratteristica consente all&#8217;installazione di proseguire il proprio percorso espositivo mantenendo una logica di riuso coerente con i principi dell&#8217;economia circolare.</p>



<h2 id="h-il-ruolo-di-poli-design-nella-nuova-fase-del-progetto" class="wp-block-heading">Il ruolo di POLI.design nella nuova fase del progetto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo <strong>Anna Barbara</strong>, presidente di <a href="https://www.iloveparquet.com/2021/04/28/accordo-tra-poli-design-e-stidc-per-promuovere-lestro-italiano/">POLI.design</a>, l&#8217;arrivo di Roots al Campus Bovisa Durando rappresenta un&#8217;opportunità per studenti, docenti e professionisti di confrontarsi sul rapporto tra progettazione, risorse naturali e responsabilità nei confronti del territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-4-1024x576.jpg" alt="Roots" class="wp-image-39989" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Barbara sottolinea inoltre come<strong> il trasferimento dell&#8217;installazione da Casa Lombardia </strong>a uno spazio universitario rappresenti il passaggio da un evento internazionale a un luogo dedicato alla formazione delle future generazioni di progettisti, favorendo il dialogo tra competenze diverse attraverso il design.</p>



<h2 id="h-il-significato-dell-installazione-secondo-matteo-ragni" class="wp-block-heading">Il significato dell&#8217;installazione secondo Matteo Ragni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per il designer <strong>Matteo Ragni</strong>, <strong>l&#8217;installazione prende ispirazione dal simbolismo delle radici degli alberi</strong>, considerate un elemento capace di rappresentare il legame tra identità e apertura verso il futuro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-1024x683.jpg" alt="Inaugurazione di Roots a Casa Lombarda" class="wp-image-39990" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-1536x1024.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-2048x1365.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Inaugurazione-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ragni spiega che <strong>le radici raccontano il rapporto con le proprie origini</strong>, ma anche la capacità di espandersi e creare nuove connessioni. L&#8217;installazione intende quindi richiamare questo equilibrio tra memoria, territorio e relazioni, utilizzando il legno come elemento narrativo oltre che costruttivo.</p>



<h2 id="h-circolarita-e-valorizzazione-del-legno" class="wp-block-heading">Circolarità e valorizzazione del legno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda<strong> la possibilità di riutilizzare integralmente la struttura.</strong> Ogni modulo è progettato per essere smontato e ricollocato in nuovi contesti, prolungando il ciclo di vita dell&#8217;allestimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Carlo Piemonte</strong>, direttore del Cluster Nazionale Italia Foresta Legno e direttore generale di <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/06/30/codice-delledilizia-federlegnoarredo-chiede-regole-uniformi-per-evitare-interpretazioni-locali/">FederlegnoArredo</a>, evidenzia come il progetto voglia mettere in luce il legame tra le aree montane, dove il patrimonio boschivo viene gestito, e le città che beneficiano dei servizi ecosistemici garantiti dalle foreste. Secondo Piemonte, il legno rappresenta inoltre un materiale particolarmente adatto a modelli di economia circolare grazie alle sue possibilità di riutilizzo.</p>



<h2 id="h-regione-lombardia-valorizzare-la-filiera-forestale" class="wp-block-heading">Regione Lombardia: valorizzare la filiera forestale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Alessandro Beduschi</strong>, assessore all&#8217;Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, <strong>sottolinea come l&#8217;iniziativa si inserisca nelle attività dedicate alla valorizzazione della filiera bosco-legno regionale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;assessore, il progetto mostra come <strong>il design possa diventare uno strumento di divulgazione </strong>capace di avvicinare il pubblico alla gestione sostenibile dei boschi e al lavoro delle imprese che trasformano il legno, favorendo al tempo stesso riflessioni sulle ricadute economiche, ambientali e sociali della filiera.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Roots-4-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-39991" /></figure>



<h2 id="h-poli-design-e-la-formazione-nel-design" class="wp-block-heading">POLI.design e la formazione nel design</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La nuova sede dell&#8217;installazione rafforza il collegamento tra il progetto e il mondo della formazione.</strong> POLI.design, realtà del Politecnico di Milano specializzata nell&#8217;alta formazione nel design, sviluppa dal 1999 percorsi basati sull&#8217;approccio del <em>project-based learning</em>, promuovendo la collaborazione tra università, istituzioni e imprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;arrivo di Roots al Campus Bovisa Durando permetterà</strong> quindi di <strong>integrare l&#8217;installazione all&#8217;interno di un ambiente dedicato alla didattica e alla ricerca</strong>, favorendo attività di confronto sui temi della progettazione sostenibile e della valorizzazione delle risorse forestali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il trasferimento al Campus Bovisa Durando, Roots apre una nuova fase del proprio percorso dopo l&#8217;esperienza legata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. La natura modulare dell&#8217;installazione ne consente il riutilizzo in contesti diversi, mentre la collaborazione con POLI.design offre l&#8217;opportunità di inserirla in un ambiente dedicato alla formazione e alla ricerca, mantenendo al centro il dialogo tra design, gestione sostenibile delle foreste e filiera del legno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/roots-arriva-al-campus-bovisa-del-politecnico-linstallazione-prosegue-il-percorso-con-poli-design/">Roots arriva al Campus Bovisa del Politecnico: l&#8217;installazione prosegue il percorso con POLI.design</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovite]]></category>
		<category><![CDATA[Mapei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-mapei-amplia-la-propria-presenza-nei-paesi-bassi-con-l-acquisizione-di-eurovite-azienda-olandese-specializzata-nella-produzione-di-adesivi-e-prodotti-complementari-per-il-settore-delle-costruzioni-l-operazione-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-internazionale-del-gruppo-e-punta-a-consolidare-la-presenza-industriale-in-un-mercato-considerato-strategico-per-il-comparto-edilizio-europeo"><em>Mapei amplia la propria presenza nei Paesi Bassi con l&#8217;acquisizione di Eurovite, azienda olandese specializzata nella produzione di adesivi e prodotti complementari per il settore delle costruzioni. L&#8217;operazione rientra nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo e punta a consolidare la presenza industriale in un mercato considerato strategico per il comparto edilizio europeo</em></p>
<p ... 

<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/">Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-mapei-amplia-la-propria-presenza-nei-paesi-bassi-con-l-acquisizione-di-eurovite-azienda-olandese-specializzata-nella-produzione-di-adesivi-e-prodotti-complementari-per-il-settore-delle-costruzioni-l-operazione-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-internazionale-del-gruppo-e-punta-a-consolidare-la-presenza-industriale-in-un-mercato-considerato-strategico-per-il-comparto-edilizio-europeo"><strong><em>Mapei amplia la propria presenza nei Paesi Bassi con l&#8217;acquisizione di Eurovite, azienda olandese specializzata nella produzione di adesivi e prodotti complementari per il settore delle costruzioni. L&#8217;operazione rientra nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo e punta a consolidare la presenza industriale in un mercato considerato strategico per il comparto edilizio europeo</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="401" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-1024x401.jpg" alt="Eurovite viene acquisita da Mapei" class="wp-image-39982" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-1024x401.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-300x117.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-768x300.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-800x313.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda acquisita ha sede a Ede e dispone di uno stabilimento produttivo e di uffici che entreranno a far parte della rete industriale di Mapei.</p>



<h2 id="h-chi-e-eurovite" class="wp-block-heading">Chi è Eurovite</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fondata nel 1960</strong>, <strong>Eurovite opera nella produzione di adesivi e prodotti destinati al settore delle costruzioni</strong>. L&#8217;azienda sviluppa anche soluzioni personalizzate rivolte a clienti professionali e marchi internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;ingresso nel gruppo <a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Mapei</a>, il sito produttivo di Ede contribuirà ad aumentare la capacità produttiva locale, con l&#8217;obiettivo di servire più direttamente il mercato dei Paesi Bassi.</p>



<h2 id="h-la-strategia-di-crescita-di-mapei-in-europa" class="wp-block-heading">La strategia di crescita di Mapei in Europa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo <strong>Veronica Squinzi</strong>, amministratore delegato di Mapei, <strong>l&#8217;acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione del gruppo</strong>. La manager ha spiegato che il rafforzamento della presenza industriale nei Paesi Bassi consentirà all&#8217;azienda di operare più vicino ai clienti locali, valorizzando le competenze presenti sul territorio e rispondendo alle esigenze di un mercato caratterizzato da innovazione e attenzione alla sostenibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Marco Squinzi</strong>, amministratore delegato di Mapei,<strong> ha sottolineato come l&#8217;operazione sia finalizzata ad ampliare la capacità produttiva locale</strong> e a sviluppare ulteriormente l&#8217;offerta destinata al mercato olandese. Ha inoltre ricordato che le prospettive del settore delle costruzioni nei Paesi Bassi indicano una crescita sostenuta nei prossimi anni, favorita dagli investimenti nelle infrastrutture, nello sviluppo industriale e nella transizione energetica.</p>



<h2 id="h-la-presenza-di-mapei-nei-paesi-bassi" class="wp-block-heading">La presenza di Mapei nei Paesi Bassi</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mapei è presente nei Paesi Bassi dal 2009</strong> attraverso una sede logistica e commerciale <strong>ad Apeldoorn</strong>, che impiega oltre 40 dipendenti. La filiale, nel 2025, ha registrato un fatturato di 13,5 milioni di euro.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="39984" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-1024x576.jpg" alt="Sede Mapei olandese" class="wp-image-39984" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-1024x576.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-300x169.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-768x432.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-800x450.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel Paese operano inoltre altre due società del gruppo, Sopro</strong> e <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/06/03/carlo-luisi-e-il-nuovo-amministratore-delegato-di-polyglass/">Polyglass</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni<strong> i prodotti Mapei sono stati impiegati in diversi interventi</strong> infrastrutturali e residenziali, tra cui <strong>il restauro dello Zeeland Bridge</strong>, il ponte più lungo dei Paesi Bassi, e<strong> la realizzazione del complesso residenziale Sluishuis ad Amsterdam.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="h-l-acquisizione-di-eurovite-rafforza-la-presenza-produttiva-di-mapei-nei-paesi-bassi-e-si-inserisce-nel-percorso-di-espansione-del-gruppo-in-europa-l-operazione-amplia-la-rete-industriale-dell-azienda-e-consolida-la-sua-presenza-in-un-mercato-che-continua-a-rappresentare-un-importante-area-di-sviluppo-per-il-settore-delle-costruzioni">L&#8217;acquisizione di Eurovite rafforza la presenza produttiva di Mapei nei Paesi Bassi e si inserisce nel percorso di espansione del gruppo in Europa. L&#8217;operazione amplia la rete industriale dell&#8217;azienda e consolida la sua presenza in un mercato che continua a rappresentare un&#8217;importante area di sviluppo per il settore delle costruzioni.</p>
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		<title>Regolamento EUDR: la revisione crea un quadro più semplice?</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/regolamento-eudr-la-revisione-crea-un-quadro-piu-semplice/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=regolamento-eudr-la-revisione-crea-un-quadro-piu-semplice</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:36:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[EUDR]]></category>
		<category><![CDATA[FEP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>La revisione dell&#8217;EUDR (regolamento europeo sulla deforestazione) punta a ridurre gli oneri amministrativi e a semplificare gli adempimenti per gli operatori della filiera. FEP accoglie con favore alcuni cambiamenti, ma evidenzia criticità ancora aperte, a partire dal sistema informatico e dalla classificazione dei Paesi a rischio</em></p>
<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR), adottato nel ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>La revisione dell&#8217;EUDR (regolamento europeo sulla deforestazione) punta a ridurre gli oneri amministrativi e a semplificare gli adempimenti per gli operatori della filiera. FEP accoglie con favore alcuni cambiamenti, ma evidenzia criticità ancora aperte, a partire dal sistema informatico e dalla classificazione dei Paesi a rischio</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-1024x682.jpg" alt="Regolamento EUDR" class="wp-image-39977" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-1024x682.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-1536x1023.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-2048x1364.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-pok-rie-33563-37786898-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR), adottato nel 2023,<strong> è stato concepito per ridurre il contributo dell’Unione europea alla deforestazione </strong>e al degrado forestale a livello globale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026, sotto la forte pressione degli stakeholder e <strong>prendendo infine atto dell’inadeguatezza del sistema informatico</strong> (<em>Information System – IS</em>) destinato alla registrazione delle Dichiarazioni di Dovuta Diligenza (DDS), la Commissione europea ha avviato una revisione di semplificazione del regolamento, dopo le modifiche mirate introdotte nel 2024 e nel 2025 e i due rinvii dell’entrata in vigore dell’EUDR.</p>



<h2 id="h-un-riduzione-degli-oneri-amministrativi" class="wp-block-heading"><strong>Un riduzione degli oneri amministrativi</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo della revisione <strong>è valutare come rendere il regolamento più pratico e meno oneroso</strong> per gli operatori economici, preservandone al contempo l’integrità ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato è un quadro normativo rivisto – il cosiddetto <em>Pacchetto di semplificazione</em> – che dovrebbe rendere l’applicazione significativamente più agevole, senza indebolire gli obiettivi fondamentali del regolamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’EUDR prevede che alcune materie prime</strong> – bovini, cacao, caffè, olio di palma, soia, legno e gomma – <strong>e i relativi prodotti derivati possano essere immessi o esportati dal mercato europeo</strong> soltanto se <strong>privi di collegamenti con la deforestazione</strong>, conformi alla legislazione del Paese di produzione e coperti da una procedura di dovuta diligenza. L’obiettivo è affrontare il ruolo dell’Unione europea come grande consumatore di prodotti associati alla deforestazione, contribuendo così agli obiettivi globali in materia di clima e biodiversità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la Commissione europea, <a href="https://www.iloveparquet.com/2025/12/10/eudr-consiglio-e-parlamento-trovano-laccordo-applicazione-rinviata-al-30-dicembre-2026/">l’EUDR</a> resta uno strumento pionieristico, ma necessitava di importanti aggiustamenti per renderne più concreta l’applicazione. La Commissione stima che, grazie alle modifiche legislative e alle misure di accompagnamento, gli oneri amministrativi per le imprese possano ridursi di circa il 75% rispetto al quadro originario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La riduzione dovrebbe essere particolarmente significativa per i piccoli operatori, per chi si approvvigiona da Paesi a basso rischio e per gli attori a valle della filiera. La Commissione ritiene inoltre che non siano necessarie ulteriori modifiche al testo legislativo, poiché le semplificazioni introdotte garantiscono già un quadro regolatorio equilibrato e prevedibile.</p>



<h2 id="h-il-pacchetto-di-semplificazione" class="wp-block-heading"><strong>Il Pacchetto di semplificazione</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei cambiamenti più importanti riguarda<strong> la riorganizzazione degli obblighi di dovuta diligenza</strong>. Il sistema si concentra ora principalmente sul primo operatore che immette un prodotto sul mercato europeo o lo esporta. Questo soggetto è responsabile della presentazione della Dichiarazione di Dovuta Diligenza attraverso il sistema informatico europeo, garantendo la conformità ai requisiti di legalità e assenza di deforestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli operatori e i commercianti a valle della catena, invece, non sono più tenuti a presentare una propria dichiarazione. <strong>I loro obblighi risultano notevolmente ridotti </strong>e consistono principalmente nella raccolta e conservazione delle informazioni rilevanti, come numeri di riferimento o identificativi, in una logica sostanzialmente passiva. In questo modo si elimina la duplicazione degli adempimenti e si semplifica la gestione della filiera senza compromettere la tracciabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’altra innovazione significativa è <strong>l’introduzione di un regime fortemente semplificato per i micro e piccoli operatori primari</strong>, come agricoltori e proprietari forestali. Questi soggetti non sono più tenuti a presentare ripetutamente dichiarazioni di dovuta diligenza, ma possono fare ricorso a una dichiarazione semplificata unica, valida per le transazioni successive salvo cambiamenti rilevanti. In alcuni casi, inoltre, dati semplificati relativi alla localizzazione, come l’indirizzo postale o i dati catastali, possono sostituire i requisiti di geolocalizzazione precisa. Un approccio che tiene conto delle limitate capacità amministrative dei piccoli produttori e garantisce obblighi proporzionati.</p>



<h2 id="h-l-approccio-basato-sul-rischio" class="wp-block-heading"><strong>L’approccio basato sul rischio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La versione rivista dell’EUDR rafforza inoltre l’approccio basato sul rischio</strong>. I Paesi vengono classificati in funzione del livello di rischio di deforestazione, consentendo obblighi differenziati. <strong>Gli operatori che si approvvigionano da Paesi a basso rischio beneficiano di procedure semplificate</strong>, senza l’obbligo di effettuare valutazioni e misure di mitigazione, salvo la presenza di evidenze di non conformità. In questo modo, i controlli possono concentrarsi sulle aree più critiche, migliorando l’efficacia complessiva del sistema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a questi cambiamenti strutturali, la Commissione europea ha introdotto una serie di semplificazioni operative.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le linee guida aggiornate e le FAQ forniscono chiarimenti dettagliati su ruoli, responsabilità e procedure lungo la catena di approvvigionamento</strong>. Ad esempio, una singola Dichiarazione di Dovuta Diligenza può coprire più spedizioni, mentre gli obblighi degli operatori a valle sono chiaramente definiti come mera gestione delle informazioni. Questi chiarimenti dovrebbero favorire un’interpretazione uniforme tra gli Stati membri e ridurre l’incertezza per le imprese.</p>



<h2 id="h-il-sistema-informatico" class="wp-block-heading"><strong>Il sistema informatico</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro elemento centrale del quadro rivisto è <strong>lo sviluppo del sistema informatico EUDR</strong>. La piattaforma è stata potenziata per gestire volumi più elevati di transazioni e per integrare le nuove procedure semplificate. Tra le funzionalità previste vi sono l’invio massivo dei dati, il raggruppamento delle dichiarazioni e l’integrazione con i sistemi aziendali tramite API. Soluzioni pensate per rendere gli adempimenti più efficienti, soprattutto per i grandi operatori con catene di fornitura complesse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Commissione europea sta inoltre predisponendo due archivi centralizzati: uno dedicato alla normativa dei Paesi produttori e uno relativo ai sistemi di certificazione applicabili ai prodotti interessati dall’EUDR. Questi strumenti dovrebbero facilitare i controlli di legalità e le valutazioni del rischio, aumentando la trasparenza e riducendo la necessità di raccogliere informazioni duplicate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La revisione interviene anche<strong> sull’ambito di applicazione del regolamento</strong>. Attraverso un Atto delegato in fase di elaborazione, alcuni prodotti vengono inclusi per colmare lacune esistenti &#8211; come il caffè solubile e alcuni derivati dell’olio di palma &#8211; mentre altri vengono esclusi per evitare oneri amministrativi sproporzionati, come il cuoio, gli pneumatici ricostruiti e alcuni campioni. Sono inoltre previste esenzioni orizzontali per categorie quali rifiuti, beni usati e materiali da imballaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il regolamento sta già influenzando le catene di approvvigionamento globali, favorendo investimenti in sistemi di tracciabilità, strumenti digitali di monitoraggio e migliori pratiche di governance forestale. Anche i Paesi produttori stanno adattando le proprie politiche ai requisiti europei, con benefici che vanno oltre la sola conformità all’EUDR. Dal punto di vista economico, si stima che il regolamento possa generare benefici ambientali per circa 7 miliardi di euro l’anno, grazie alla riduzione della deforestazione e delle emissioni di gas serra.</p>



<h2 id="h-la-posizione-fep" class="wp-block-heading"><strong>La posizione FEP</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Pur accogliendo con favore le semplificazioni introdotte dalla revisione, in particolare quelle relative agli operatori a valle e alla riduzione degli obblighi per i soggetti di piccolissime dimensioni, <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/02/09/fep-il-mercato-europeo-del-parquet-si-stabilizza-nel-2025-dopo-il-minimo-del-2024/">FEP</a> <strong>esprime rammarico per il fatto che diverse proposte avanzate dalla vasta coalizione di cui fa parte non siano state prese in considerazione</strong>. Alcuni aspetti presentati come semplificazioni potrebbero addirittura aumentare la complessità del sistema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro punto critico riguarda il sistema informatico, che non è ancora pronto, mentre il tempo stringe in vista della piena applicazione dell’EUDR al legno e ai prodotti in legno entro la fine del 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La natura non vincolante delle FAQ e delle linee guida continua inoltre a rappresentare un problema, tanto da poter giustificare una riapertura del testo legislativo, anche se oggi la prevedibilità del quadro normativo resta un fattore essenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, secondo FEP, la classificazione dei Paesi in base al rischio non tiene sufficientemente conto del ruolo di alcuni Stati come hub del commercio illegale di legname.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Federazione europea del parquet continua a seguire attivamente il dossier, sia autonomamente sia all’interno di diverse coalizioni, con l’obiettivo di individuare insieme alla Commissione europea soluzioni alle criticità ancora aperte.</p>
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		<title>Festival architettura 2026: a Torino tre giorni dedicati al futuro dell&#8217;abitare</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/festival-architettura-2026-a-torino-tre-giorni-dedicati-al-futuro-dellabitare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=festival-architettura-2026-a-torino-tre-giorni-dedicati-al-futuro-dellabitare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:18:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Architettura 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=39966</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-dal-7-al-9-luglio-l-ex-mercato-ittico-di-porta-palazzo-ospita-il-festival-di-architettura-torino-con-un-programma-dedicato-al-tema-delle-case-vuote-e-delle-trasformazioni-dell-abitare"><em>Dal 7 al 9 luglio l&#8217;Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo ospita il Festival di Architettura 2026 Torino, con un programma dedicato al tema delle case vuote e delle trasformazioni dell&#8217;abitare</em></p>
<p class="wp-block-paragraph">Dal 7 al 9 luglio 2026 l&#8217;Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo ospita il Festival di Architettura Torino, iniziativa organizzata dalla Fondazione ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/festival-architettura-2026-a-torino-tre-giorni-dedicati-al-futuro-dellabitare/">Festival architettura 2026: a Torino tre giorni dedicati al futuro dell&#8217;abitare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-dal-7-al-9-luglio-l-ex-mercato-ittico-di-porta-palazzo-ospita-il-festival-di-architettura-torino-con-un-programma-dedicato-al-tema-delle-case-vuote-e-delle-trasformazioni-dell-abitare"><strong><em>Dal 7 al 9 luglio l&#8217;Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo ospita il Festival di Architettura 2026 Torino, con un programma dedicato al tema delle case vuote e delle trasformazioni dell&#8217;abitare</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503-1024x683.jpg" alt="Location festival architettura 2026" class="wp-image-39968" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503-1536x1025.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503-1280x854.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/D1036503.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 7 al 9 luglio 2026 l&#8217;Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo ospita <strong>il Festival di Architettura Torino</strong>, iniziativa organizzata dalla Fondazione per l&#8217;architettura / Torino e dall&#8217;Ordine degli Architetti di Torino. L&#8217;edizione di quest&#8217;anno ruota attorno a una domanda che richiama una delle principali sfide urbane contemporanee: <strong>&#8220;Chi abiterà le case vuote?&#8221;</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso talk, installazioni, laboratori, mostre e proiezioni,<strong> il Festival propone un confronto sul tema dell&#8217;abitare</strong>, affrontando questioni che riguardano il patrimonio immobiliare inutilizzato, l&#8217;evoluzione demografica, l&#8217;innovazione tecnologica e le politiche abitative in Italia e in Europa. Le attività sono aperte al pubblico con partecipazione gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>



<h2 id="h-il-fenomeno-delle-case-vuote-e-il-paradosso-della-domanda-abitativa" class="wp-block-heading">Il fenomeno delle case vuote e il paradosso della domanda abitativa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema centrale del Festival prende spunto da una situazione che interessa molte città italiane. Secondo gli ultimi dati del Censimento ISTAT, in Italia risultano non occupate circa <strong>9,58 milioni di abitazioni</strong> su un totale di 35,3 milioni censite, dato confermato anche nell&#8217;aggiornamento del 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso di Torino, <strong>i dati elaborati dal CRESME evidenziano un andamento particolare:</strong> tra il 2019 e il 2024 la popolazione residente si è ridotta di quasi 4.700 persone, mentre <strong>il numero delle famiglie è aumentato di oltre 13.500 unità</strong>. Una dinamica che contribuisce ad alimentare la domanda di abitazioni nonostante il calo demografico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Festival utilizza questi dati come punto di partenza per riflettere sul riutilizzo del patrimonio edilizio esistente e sulle possibili strategie di rigenerazione urbana. Tra i riferimenti richiamati dagli organizzatori figura anche l&#8217;approccio dell&#8217;Housing Advisory Board della Commissione Europea, che considera l&#8217;abitazione una componente essenziale delle infrastrutture sociali.</p>



<h2 id="h-mostre-e-installazioni-dedicate-ai-nuovi-modelli-dell-abitare" class="wp-block-heading">Mostre e installazioni dedicate ai nuovi modelli dell&#8217;abitare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per tutta la durata della manifestazione gli spazi dell&#8217;Ex Mercato Ittico ospitano diverse esposizioni dedicate all&#8217;architettura contemporanea e alle trasformazioni urbane.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1-1024x683.jpg" alt="Ex mercato ittico: location del Festivzl Architettura 2026" class="wp-image-39970" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1-1280x854.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Credits-Ph-Daniele-Ratti_D1036510-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra queste figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la mostra dei tre progetti vincitori della call internazionale <strong>Future Homes Europe</strong>, rivolta ai progettisti under 35;</li>



<li>l&#8217;installazione partecipativa <strong>&#8220;La fragilità della bellezza genera responsabilità&#8221;</strong> di Raffaele Salvoldi;</li>



<li>la mostra fotografica <strong>&#8220;Costruire case, fare città&#8221;</strong>, realizzata utilizzando materiali dell&#8217;Atlante dell&#8217;Architettura Contemporanea del Ministero della Cultura;</li>



<li><strong>&#8220;Chi abita le 167?&#8221;</strong>, dedicata agli effetti della Legge 167/1962 sullo sviluppo dell&#8217;edilizia residenziale torinese;</li>



<li><strong>&#8220;The Struggle for Housing&#8221;</strong>, che ripropone i fotoromanzi del Gruppo Strum esposti al Museum of Modern Art di New York nel 1972;</li>



<li>la video installazione <strong>&#8220;Dal pieno al vuoto. Andata e ritorno&#8221;</strong>, realizzata da Lorena Alessio con Kong-Ki Wong e incentrata sulla città taiwanese di Taichung.</li>
</ul>



<h2 id="h-tre-giornate-di-confronto-tra-esperti-italiani-e-internazionali" class="wp-block-heading">Tre giornate di confronto tra esperti italiani e internazionali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma si sviluppa seguendo tre temi principali.</p>



<h3 id="h-7-luglio-il-fabbisogno-abitativo" class="wp-block-heading">7 luglio: il fabbisogno abitativo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata inaugurale affronta il tema della domanda di abitazioni in Italia e in Europa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il talk <strong>&#8220;Quante case servono? Quali case servono?&#8221;</strong> è affidato a Lorenzo Bellicini, direttore del <a href="https://www.iloveparquet.com/2025/01/30/cresme-il-settore-delle-costruzioni-verso-una-fase-di-rallentamento/">CRESME</a>, mentre il keynote speech serale vede protagonista Umberto Napolitano, cofondatore dello studio LAN (Local Architecture Network), che propone una riflessione sul tema delle case vuote.</p>



<h3 id="h-8-luglio-abitare-e-intelligenza-artificiale" class="wp-block-heading">8 luglio: abitare e intelligenza artificiale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda giornata è dedicata al rapporto tra progettazione architettonica e innovazione digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del talk intervengono Barbara Caputo del Politecnico di Torino, Agostino Nickl della TU Delft e Andrea D&#8217;Antrassi di MAD Architects, con un confronto sulle applicazioni dell&#8217;intelligenza artificiale nella progettazione degli spazi abitativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il keynote speech è affidato a Raul Forsoni di UNStudio.</p>



<h3 id="h-9-luglio-modelli-europei-e-politiche-per-la-casa" class="wp-block-heading">9 luglio: modelli europei e politiche per la casa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultima giornata guarda alle esperienze internazionali nel campo delle politiche abitative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il talk <strong>&#8220;Geografie dell&#8217;abitare contemporaneo&#8221;</strong> riunisce Ezio Micelli dell&#8217;Università <a href="https://www.iloveparquet.com/2020/10/23/iuav-da-oltre-50-anni-al-servizio-dellurbanistica/">IUAV</a> di Venezia, Michael Obrist della TU Wien e Joan Cambronero Fernández del Comune di Barcellona, con interventi dedicati a modelli e sperimentazioni adottati in diverse città europee.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chiudere il Festival è il keynote speech di Anna Puigjaner, cofondatrice dello studio MAIO.</p>



<h2 id="h-laboratori-cinema-e-spazio-ai-giovani-progettisti" class="wp-block-heading">Laboratori, cinema e spazio ai giovani progettisti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre agli incontri principali, il Festival propone anche attività rivolte a pubblici differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono previsti i laboratori di SOU, la scuola di architettura per bambine e bambini promossa dalla Fondazione per l&#8217;architettura / Torino, una rassegna cinematografica ospitata dal bistrot culturale Il Ramo d&#8217;Oro e la premiazione dei vincitori di <strong>Future Homes Europe</strong>, concorso internazionale dedicato ai progettisti under 35.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli architetti iscritti agli Ordini professionali è inoltre prevista la possibilità di ottenere Crediti Formativi Professionali partecipando ai talk e ai keynote speech.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edizione 2026 del Festival di Architettura Torino concentra l&#8217;attenzione sul tema dell&#8217;abitare in relazione ai cambiamenti demografici, sociali e tecnologici che interessano le città contemporanee. Attraverso incontri con studiosi, professionisti e amministratori pubblici, oltre a mostre e installazioni, la manifestazione propone un&#8217;occasione di confronto sulle possibili strategie di riutilizzo del patrimonio edilizio esistente e sulle prospettive delle politiche abitative, coinvolgendo sia gli operatori del settore sia il pubblico interessato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/festival-architettura-2026-a-torino-tre-giorni-dedicati-al-futuro-dellabitare/">Festival architettura 2026: a Torino tre giorni dedicati al futuro dell&#8217;abitare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Case al mare: il mercato delle seconde case continua a crescere dopo il boom post-pandemico</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/02/case-al-mare-il-mercato-delle-seconde-case-continua-a-crescere-dopo-il-boom-post-pandemico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=case-al-mare-il-mercato-delle-seconde-case-continua-a-crescere-dopo-il-boom-post-pandemico</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Case al mare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato in crescita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-il-mercato-delle-seconde-case-nelle-localita-di-mare-italiane-mostra-segnali-di-crescita-anche-a-distanza-di-alcuni-anni-dalla-fase-espansiva-seguita-alla-pandemia-i-dati-piu-recenti-indicano-un-aumento-dei-prezzi-diffuso-lungo-gran-parte-delle-coste-con-andamenti-differenti-a-seconda-delle-regioni-e-delle-singole-localita-l-analisi-prende-in-esame-l-evoluzione-dei-valori-immobiliari-dal-2022-al-2026-e-offre-una-fotografia-aggiornata-delle-zone-piu-costose-di-quelle-in-maggiore-crescita-e-delle-aree-che-restano-relativamente-piu-accessibili"><em>Il mercato delle seconde case nelle località di mare italiane mostra segnali di crescita anche a distanza di alcuni anni dalla fase espansiva seguita alla pandemia. I dati più recenti indicano un aumento dei prezzi diffuso lungo gran parte delle coste, con andamenti differenti a seconda delle regioni e delle singole località. L’analisi ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/02/case-al-mare-il-mercato-delle-seconde-case-continua-a-crescere-dopo-il-boom-post-pandemico/">Case al mare: il mercato delle seconde case continua a crescere dopo il boom post-pandemico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-il-mercato-delle-seconde-case-nelle-localita-di-mare-italiane-mostra-segnali-di-crescita-anche-a-distanza-di-alcuni-anni-dalla-fase-espansiva-seguita-alla-pandemia-i-dati-piu-recenti-indicano-un-aumento-dei-prezzi-diffuso-lungo-gran-parte-delle-coste-con-andamenti-differenti-a-seconda-delle-regioni-e-delle-singole-localita-l-analisi-prende-in-esame-l-evoluzione-dei-valori-immobiliari-dal-2022-al-2026-e-offre-una-fotografia-aggiornata-delle-zone-piu-costose-di-quelle-in-maggiore-crescita-e-delle-aree-che-restano-relativamente-piu-accessibili"><strong><em>Il mercato delle seconde case nelle località di mare italiane mostra segnali di crescita anche a distanza di alcuni anni dalla fase espansiva seguita alla pandemia. I dati più recenti indicano un aumento dei prezzi diffuso lungo gran parte delle coste, con andamenti differenti a seconda delle regioni e delle singole località. L’analisi di Abitare Co. prende in esame l’evoluzione dei valori immobiliari dal 2022 al 2026 e offre una fotografia aggiornata delle zone più costose, di quelle in maggiore crescita e delle aree che restano relativamente più accessibili</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-1024x683.jpg" alt="Mercato seconda casa al mare" class="wp-image-39947" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-1536x1025.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-2048x1366.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-seconda-casa-al-mare-1280x854.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-un-aumento-dei-prezzi-che-si-consolida-nel-tempo" class="wp-block-heading">Un aumento dei prezzi che si consolida nel tempo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Negli<strong> ultimi cinque anni i prezzi delle abitazioni nelle principali località marittime italiane sono cresciuti in media del 15,5%</strong>. Una dinamica che non si è arrestata nel periodo più recente: nel primo semestre del 2026, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, i valori medi hanno registrato <strong>un ulteriore incremento del 5,6%.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l’analisi del Centro Studi di <strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2025/07/21/case-di-lusso-vista-mare-lo-studio-di-abitare-co-sui-prezzi/">Abitare Co.</a></strong>, che ha considerato 134 località costiere, la domanda di seconde case continua a sostenere il mercato, in particolare nelle destinazioni a forte attrattività turistica.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="386" height="492" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/image.png" alt="" class="wp-image-39953" style="width:386px;height:auto" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/image.png 386w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/image-235x300.png 235w" sizes="auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px" /></figure>
</div>


<h2 id="h-le-regioni-con-gli-incrementi-piu-marcati" class="wp-block-heading">Le regioni con gli incrementi più marcati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Osservando l’andamento a livello regionale,<strong> la Campania risulta l’area con la crescita più significativa</strong> nel periodo 2022-2026, con un aumento dei prezzi del 22%. Seguono la Toscana (+18,2%) e, a pari livello, Marche e Liguria (+18,1%).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche altre regioni tradizionalmente legate al turismo balneare – come Sardegna, Sicilia e Puglia – mostrano incrementi in linea con la media nazionale (+15,5%), confermando un interesse diffuso verso l’acquisto di immobili lungo le coste.</p>



<h2 id="h-le-localita-dove-i-prezzi-crescono-di-piu" class="wp-block-heading">Le località dove i prezzi crescono di più</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Analizzando il dettaglio comunale, alcune località si distinguono per incrementi particolarmente elevati. <strong>Tra il 2022 e il 2026, Arma di Taggia, Follonica e Lido degli Estensi registrano una crescita </strong>del 27%, posizionandosi ai primi posti per variazione percentuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguono località come Ravello (+26,9%), Capri (+26,4%), Santa Margherita Ligure (+26%) e Rapallo (+25%). Nella parte bassa della classifica compaiono comunque mete consolidate come Positano, Ischia, Portovenere, Bellaria, Tirrenia, Sorrento e Chiavari, tutte con incrementi superiori al 20%.</p>



<h2 id="h-le-mete-piu-costose-del-mercato-immobiliare-costiero" class="wp-block-heading">Le mete più costose del mercato immobiliare costiero</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte dei valori assoluti,<strong> le località più esclusive restano sostanzialmente invariate</strong>. Portofino si conferma al vertice con un prezzo medio di 23.233 euro al metro quadro, che può superare i 31.500 euro per le abitazioni fronte mare. Capri segue con una media di 16.725 euro/mq e punte che arrivano oltre i 32.000 euro/mq, mentre Forte dei Marmi si attesta su un valore medio di 11.925 euro/mq.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le altre località con prezzi elevati figurano Porto Cervo, Santa Margherita Ligure, Porto Rotondo e Alassio, tutte caratterizzate da un mercato orientato prevalentemente a immobili di fascia medio-alta e alta.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="718" height="500" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/image-1.png" alt="" class="wp-image-39955" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/image-1.png 718w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/image-1-300x209.png 300w" sizes="auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px" /></figure>



<h2 id="h-case-al-mare-sotto-i-3-000-euro-al-metro-quadro" class="wp-block-heading">Case al mare sotto i 3.000 euro al metro quadro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alle mete più esclusive, l’analisi evidenzia anche <strong>la presenza di località dove è ancora possibile acquistare una casa al mare a valori più contenuti</strong>. In alcune isole e centri del Sud Italia i prezzi medi restano sotto la soglia dei 3.000 euro/mq.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il caso di <strong>Pantelleria, Gallipoli, San Vito Lo Capo e Lampedusa</strong>, dove il mercato offre soluzioni più accessibili pur in contesti di forte richiamo paesaggistico e turistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro che emerge dall’analisi mostra un mercato delle seconde case al mare ancora dinamico, sostenuto da una domanda che continua a concentrarsi sia sulle località più iconiche sia su destinazioni meno costose ma ricche di attrattiva. La crescita dei prezzi, pur con differenze territoriali, appare diffusa e conferma il ruolo delle località costiere come segmento rilevante del mercato immobiliare italiano, anche in una fase successiva al boom post-pandemico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/02/case-al-mare-il-mercato-delle-seconde-case-continua-a-crescere-dopo-il-boom-post-pandemico/">Case al mare: il mercato delle seconde case continua a crescere dopo il boom post-pandemico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>EdilegnoArredo: Andrea Bazzichetto riconfermato presidente per il quadriennio 2026-2030</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Bazzichetto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><em>Andrea Bazzichetto è stato riconfermato presidente di EdilegnoArredo per il quadriennio 2026-2030. L&#8217;assemblea annuale è stata l&#8217;occasione per fare il punto sull&#8217;andamento del sistema finiture per l&#8217;edilizia, tra un 2025 chiuso in crescita grazie all&#8217;export e un 2026 che si apre all&#8217;insegna della prudenza</em></p>
<p>Andrea Bazzichetto è stato riconfermato presidente di EdilegnoArredo, l&#8217;associazione che all&#8217;interno di ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/02/andrea-bazzichetto-presidente-edilegnoarredo-2026-2030/">EdilegnoArredo: Andrea Bazzichetto riconfermato presidente per il quadriennio 2026-2030</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><em>Andrea Bazzichetto è stato riconfermato presidente di EdilegnoArredo per il quadriennio 2026-2030. L&#8217;assemblea annuale è stata l&#8217;occasione per fare il punto sull&#8217;andamento del sistema finiture per l&#8217;edilizia, tra un 2025 chiuso in crescita grazie all&#8217;export e un 2026 che si apre all&#8217;insegna della prudenza</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-39951 alignleft" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/bazzichetto.jpg" alt="" width="538" height="359" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/bazzichetto.jpg 799w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/bazzichetto-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/bazzichetto-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px" /><strong>Andrea Bazzichetto è stato riconfermato presidente di EdilegnoArredo, l&#8217;associazione che all&#8217;interno di FederlegnoArredo rappresenta le imprese italiane del Sistema Finiture per l&#8217;edilizia &#8211; pavimenti in legno, finestre in legno e legno-alluminio, porte interne e porte d&#8217;ingresso &#8211; per il quadriennio 2026-2030.</strong> L&#8217;elezione è avvenuta nel corso dell&#8217;assemblea annuale svoltasi a Milano.</p>
<h2>Export in crescita, mercato interno stabile</h2>
<p>L&#8217;assemblea è stata anche l&#8217;occasione per fare il punto sull&#8217;andamento del comparto, che nel 2025 ha registrato un fatturato alla produzione di oltre 4,3 miliardi di euro (+0,4% rispetto all&#8217;anno precedente). Il mercato interno, che rappresenta circa il 90% del valore complessivo della produzione, ha sostanzialmente tenuto (-0,6%) nonostante il ridimensionamento degli incentivi fiscali. A sostenere il risultato complessivo è stato soprattutto l&#8217;export, cresciuto del 10,1% fino a raggiungere i 453 milioni di euro.</p>
<p>I primi mesi del 2026 evidenziano invece un rallentamento delle esportazioni. <strong>Secondo le elaborazioni del Centro Studi FederlegnoArredo, nel primo trimestre dell&#8217;anno l&#8217;export del sistema finiture per l&#8217;edilizia si è attestato a poco più di 90 milioni di euro, in calo di circa l&#8217;8% rispetto allo stesso periodo del 2025</strong>, che aveva rappresentato il miglior risultato mai registrato dal comparto. Le aspettative delle imprese per il resto dell&#8217;anno restano improntate alla cautela. Secondo il Centro Studi FederlegnoArredo, <strong>il comparto prevede per il 2026 una contrazione moderata del fatturato (-3,8%)</strong>.</p>
<h2>Competitività, progetto e Made in Italy</h2>
<p>&#8220;<em>Il Sistema Finiture è cambiato profondamente. Oggi non competiamo soltanto sulla qualità del prodotto, ma sulla capacità di offrire soluzioni integrate, dialogare con il mondo del progetto e interpretare nuovi modi di abitare. È su questo che si giocherà la competitività delle nostre imprese nei prossimi anni &#8211; </em>dichiara Il presidente di EdilegnoArredo Andrea Bazzichetto -. <em>Nel prossimo quadriennio lavoreremo per consolidare il posizionamento del sistema finiture all’interno del Made in Italy e rafforzare la presenza delle imprese sui mercati internazionali. Continueremo inoltre a sostenere il settore attraverso attività di supporto tecnico e normativo e accompagnare la crescente integrazione tra edilizia, architettura e interior design, in una fase ancora complessa del contesto economico e industriale</em>”.</p>
<p>Sul fronte estero, le prospettive risentono sia del contesto geopolitico internazionale sia del confronto con la forte crescita registrata nel 2025, legata anche a importanti commesse straordinarie in alcuni mercati. <strong>Il mercato interno appare maggiormente resiliente, grazie soprattutto alla componente contract e alla domanda legata alle opere pubbliche</strong>, in particolare scuole, ospedali e strutture per la collettività. Sul fronte regolatorio, il settore resta attento all’evoluzione delle politiche commerciali europee, con particolare riferimento agli strumenti di difesa del mercato e al tema della concorrenza internazionale.</p>
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<h2>Eletto il Consiglio di Presidenza: confermata Renza Altoè Garbelotto per il Gruppo Pavimenti Legno</h2>
<p>Nel corso dell&#8217;assemblea è stato eletto il Consiglio di Presidenza di EdilegnoArredo per il prossimo mandato 2026-2030. Ne fanno parte <strong>Renza Altoè (consigliere incaricato Gruppo Pavimenti di Legno), Manuel Barausse (consigliere incaricato Gruppo Porte Interne), Antonella Damiani (consigliere incaricato Gruppo Finestre), Emanuela Tesio (consigliere incaricato Gruppo Porte d&#8217;Ingresso), Giuseppe Sandrini (consigliere incaricato Gruppo Arredo Urbano), Pietro Antonini, Gianmaria Dorigo, Roberto Galli, Lorenzo Onofri, Andrea Signoretti, Fabrizio Re e Marino De Santa</strong>.</p>

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