Intesa Sanpaolo finanzia con 13 milioni di euro il Gruppo Florian attraverso due emissioni di minibond destinate alle controllate croate Drvna Industrija Novoselec (DIN) Ltd. ed Elda Drvo. Le risorse saranno utilizzate per sostenere investimenti nella capacità produttiva, nell’efficienza industriale e nella riqualificazione degli impianti

Due minibond per le controllate croate
L’operazione prevede una linea di credito complessiva da 13 milioni di euro, strutturata attraverso minibond e destinata a due società croate del Gruppo Florian.
Nel dettaglio, 8 milioni di euro sono destinati a Drvna Industrija Novoselec (DIN) Ltd., mentre 5 milioni di euro sono rivolti a Elda Drvo. Entrambe le società fanno parte del gruppo italiano attivo nella filiera del legno di latifoglia.
Le risorse messe a disposizione attraverso l’operazione saranno indirizzate a diversi interventi, tra cui il rafforzamento della capacità produttiva, il miglioramento dell’efficienza industriale e la riqualificazione sostenibile degli impianti esistenti.
L’obiettivo è quindi sostenere gli investimenti delle due controllate e, più in generale, il percorso di sviluppo internazionale del Gruppo Florian.
Il Gruppo Florian e la presenza in Europa
Con sede a Riese Pio X, in provincia di Treviso, Florian Group Spa opera nel settore del legno di latifoglia e comprende 19 società distribuite tra l’Italia e diversi Paesi europei.
Tra i mercati nei quali il gruppo è presente figurano Croazia, Francia, Ungheria e Bosnia. La Croazia rappresenta in particolare un mercato nel quale il Gruppo Florian opera da oltre 30 anni, secondo quanto dichiarato dal presidente Elvio Florian.
L’operazione con Intesa Sanpaolo si inserisce quindi in una presenza internazionale già strutturata e punta a sostenere nuovi investimenti industriali attraverso strumenti di finanza alternativa al tradizionale credito bancario.
Il ruolo di Intesa Sanpaolo nel mercato dei minibond
L’operazione coinvolge la Divisione Banca dei Territori e la Divisione International Banks (IBD) di Intesa Sanpaolo, nell’ambito delle attività della banca a supporto dei programmi di sviluppo delle imprese.
Secondo i dati forniti da Intesa Sanpaolo, il gruppo bancario ha avviato nel 2024 il proprio percorso nel mercato dei minibond in Croazia. A fine luglio 2026, le emissioni realizzate nell’Europa Centro-Orientale avevano superato quota 30, coinvolgendo anche imprese operanti in Slovenia, Serbia, Slovacchia e Repubblica Ceca.
Il minibond è uno strumento di finanziamento attraverso il quale un’impresa può raccogliere capitale tramite l’emissione di titoli di debito. Nel caso delle due società croate del Gruppo Florian, le risorse saranno destinate a investimenti legati alla produzione e agli impianti.
L’operazione riflette inoltre la collaborazione tra le strutture italiane e internazionali di Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di affiancare le imprese che intendono finanziare programmi di sviluppo industriale o di espansione all’estero.
Gli investimenti previsti in Croazia
I 13 milioni di euro complessivi saranno destinati principalmente alla crescita delle capacità produttive e all’ammodernamento degli asset industriali delle due controllate.
Tra gli interventi indicati rientrano la riqualificazione sostenibile degli impianti esistenti e il miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi. Il finanziamento dovrebbe quindi accompagnare un programma di investimenti rivolto sia alla capacità industriale sia all’innovazione tecnologica.
Nel comunicare l’operazione, Intesa Sanpaolo ha evidenziato il ruolo della finanza straordinaria nel sostenere i programmi di sviluppo delle PMI e delle imprese con attività sui mercati internazionali.
Le dichiarazioni di Elvio Florian
Commentando l’operazione, Elvio Florian, presidente del Gruppo Florian, ha sottolineato il significato del finanziamento per la presenza del gruppo in Croazia e per i futuri investimenti.
“Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e consolidamento della nostra presenza internazionale e, in particolare, in Croazia, mercato nel quale il Gruppo Florian è presente da oltre 30 anni. Le risorse derivanti dalle due emissioni ci consentiranno di proseguire nel nostro percorso di sviluppo, sostenendo gli investimenti nelle capacità produttive, negli impianti e nell’innovazione tecnologica. È per noi importante poter contare sulla collaborazione di Intesa Sanpaolo e Privredna Banka Zagreb, che hanno accompagnato il Gruppo nella realizzazione di questa operazione e nel sostegno ai nostri progetti di crescita.”
Le dichiarazioni confermano quindi la destinazione delle risorse verso capacità produttiva, impianti e innovazione tecnologica, oltre a evidenziare il ruolo avuto da Intesa Sanpaolo e Privredna Banka Zagreb nella realizzazione dell’operazione.
Un’operazione legata allo sviluppo internazionale
Il finanziamento da 13 milioni di euro rappresenta un intervento rivolto alle attività croate del Gruppo Florian e si inserisce nella strategia di sviluppo internazionale dell’azienda italiana.
Per le due controllate, l’accesso ai minibond consentirà di destinare nuove risorse a interventi produttivi e alla riqualificazione degli impianti. Per Intesa Sanpaolo, invece, l’operazione rientra nel più ampio percorso di sviluppo del mercato dei minibond nell’Europa Centro-Orientale.
Il finanziamento da 13 milioni di euro mette a disposizione di Drvna Industrija Novoselec (DIN) ed Elda Drvo risorse destinate a capacità produttiva, efficienza industriale e riqualificazione degli impianti. L’operazione conferma inoltre la presenza del Gruppo Florian in Croazia e si inserisce nel percorso di sviluppo internazionale dell’azienda, mentre per Intesa Sanpaolo rappresenta una nuova operazione nel mercato dei minibond dell’Europa Centro-Orientale.



