Cracco mostra il suo profilo migliore

Un ristorante stellato, ma anche un luogo di incontro. ll progetto di ristrutturazione del nuovo locale dello chef stellato è firmato dallo Studio Peregalli. Gli interventi di ristrutturazione e di recupero sono stati caratterizzati dalla cura maniacale di ogni dettaglio.

L’apertura del suo ristorante – porta proprio il suo nome, Cracco – è stata uno degli “eventi gourmet” dell’anno a Milano. Il nuovo ristorante dello chef stellato Carlo Cracco, in Galleria Vittorio Emanuele, è uno spazio di 1118 mq suddiviso su tre piani che interpreta con stile una città cosmopolita e raffinata. Un ristorante stellato, ma anche un luogo di incontro, una caffetteria, un bistrot e una cantina. Una cinquantina di posti in uno spazio che ricorda ritrovi d’inizio novecento, con i suoi specchi, la carta da parati floreale, l’atmosfera di completo isolamento dal mondo.

Il progetto di ristrutturazione è firmato dallo Studio Peregalli che, ispirandosi al ristorante Le Grand Véfour ai giardini del Palais Royal di Parigi (un gioiello dell’arte decorativa del XVIII secolo) ha ideato un dialogo tra l’architettura della Galleria e uno stile sobrio e pulito.

Cuore del ristorante la cucina dello chef (ogni piano del ristorante ne ha una), caratterizzata dalla mattonella in ceramica 4 volte curva disegnata da Giò Ponti e Alberto Rosselli per la Triennale di Milano del 1960.

La posa in opera di tutti i pavimenti è partita dall’impermeabilizzazione e dalla desolidarizzazione del sottofondo. Ogni lavorazione è stata eseguita a regola d’arte, con cura di ogni dettaglio, in particolare nella cucina piano ammezzato sono stati rivestiti tutti gli archi a volta presenti, mediante un taglio delle piastrelle preciso, i cui bordi esterni sono stati protetti dal profili più adatti.

Particolare attenzione è stata dedicata alla posa del bellissimo parquet restaurato ubicato al primo piano.
Suggestivi marmi caratterizzano, infine, i bagni del ristorante.

Nel complesso il locale emana una speciale atmosfera teatrale di armonia ed eleganza, prova che finiture di qualità possono donare equilibrio e fascino ricercato agli ambienti, senza rinunciare alla funzionalità e alla sicurezza dei materiali.

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Il tocco da maestri

Per assicurare la perfezione estetica nelle finiture e nella posa dei rivestimenti e pavimenti sono stati selezionati diversi prodotti dell’azienda veneta Progress Profiles. Se le membrane e i sistemi di posa non sono ora più visibili, i profili sono estremamente funzionali in tutte e tre le cucine (bistrò, ristorante e pasticceria), mentre nei servizi al piano terra e al primo piano donano armonia e raffinatezza.

Nella realizzazione delle pavimentazioni sono stati impiegati Prodeso Membrane e Proleveling System: il primo è una speciale membrana desolidarizzante che permette una posa delle piastrelle senza tagli e senza giunti nel supporto, riducendo drasticamente i tempi di cantiere; mentre Proleveling System è un sistema rivoluzionario che assicura pavimentazioni perfette con un’assoluta planarità senza dislivelli, insostituibile per la posa dei rivestimenti nelle cucine e nei bagni.

In ogni cucina troviamo Proshell e Prointer in acciaio inox satinato, profili di sguscia concava ideali per garantire la pulizia e l’igiene, idonei al contatto con prodotti alimentari. Inoltre, per proteggere gli angoli esterni dei rivestimenti sono stati posati i profili Projolly, Projolly Quart e il profilo a forma di “LProterminal, entrambi in acciaio.

Nelle sale l’ottone naturale delle finiture fa da padrone e aggiunge eleganza agli ambienti. Procarpet consente di raccordare in modo continuo e senza gradini la moquette alla pavimentazione, anche di diverso spessore, proteggendone i bordi; mentre Proterminal separa e protegge pavimenti diversi con un tocco dorato.

www.progressprofiles.com

 

Dalla scelta dei materiali alla posa in opera

Posami è la risposta di un gruppo di imprenditori, con un’esperienza cinquantennale nel settore delle costruzioni, all’esigenza di un mercato orientato al valore e alla qualità. È un’iniziativa volta alla fornitura e posa in opera di pavimenti e rivestimenti che si occupa del cantiere a 360 gradi: dal progetto, alla definizione dei capitolati, alla scelta dei materiali fino alla messa in opera qualificata.

Posami ha sede a Milano ma opera in tutto il mondo, utilizzando squadre specializzate e manodopera selezionata e certificata Assoposa.

Le aziende partner: Mapei, Marazzi, Mosaico+, Progress Profiles e Fila Solution.

www.posami.it

Speakeasy!

The Office, a New York, è l’esclusivo cocktail bar situato al 35° piano del Mandarin Oriental Hotel, firmato da Tihany Design. L’atmosfera che si respira è quella dei bar americani di inizio 900, dove si ordinavano alcolici… a bassa voce.

The Office è uno “speakeasy”, che significa letteralmente “parla piano”: i bar dove all’inizio del 1900, durante il proibizionismo, venivano servite bevande alcoliche illegalmente che, ovviamente, dovevano essere ordinate a bassa voce, per non attirare l’attenzione. Molti di questi, soprattutto a New York, avevano degli ingressi camuffati, difficili da vedere e spesso era necessaria una parola d’ordine per potervi accedere. Questa tipologia di locale con le sue caratteristiche immutate, è arrivata fino ai nostri giorni.

Al 35° piano del Mandarin Oriental Hotel di New York si possono degustare rari liquori vecchi anche di 100 anni, respirando un’atmosfera d’altri tempi, grazie ai mobili in pelle, alle suppellettili originali e ovviamente al legno.

L’interior design di The Office è firmato da Tihany Design (più precisamente dalla designer Diane Hang), che ha realizzato progetti di luxury interior design in tutto il mondo per hotel, ristoranti, bar e lounges.

La scelta per i pavimenti? Un modello personalizzato da Garbelotto per questa incredibile realizzazione, finito con una colorazione scura a campione, che si inserisce in maniera perfetta con l’arredo e gli altri materiali: “old-fashionedCreator.

La finitura anticata, realizzata in opera da Archetypal Imaginary Corp. di New York, riporta il rovere ai tempi del proibizionismo e ricrea un’atmosfera sofisticata e al contempo calda e avvolgente, ottima per degustare uno dei piatti del breve ma curatissimo menù che comprende foie gras, jamon iberico e caviale, o uno dei classici cocktail newyorkesi.

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Creator by Garbelotto

La linea Creator comprende alcuni dei prodotti di alta gamma di Parchettificio Garbelotto: ogni quadrotta viene composta a mano da abili artigiani. Tutte le lavorazioni sono realizzate negli stabilimenti in provincia di Treviso, inoltre le materie prime utilizzate sono selezionate e certificate per l’utilizzo per la bioedilizia. La linea Creator viene realizzata anche nella variante “Le Murrine“.

www.garbelotto.it

Messico e nuvole

Valle de Bravo: un’abitazione pensata come una grande terrazza sul paesaggio, caratterizzata dall’ampio utilizzo di vetrate, dal tocco caldo e confortevole del legno e dagli arredi su misura, che celebrano i colori e la cultura messicana.

Questa casa privata in Messico, a Valle de Bravo, è stata pensata e progettata ponendosi l’obbiettivo del calore e dell’accoglienza, per creare un’atmosfera in linea con il paesaggio naturale che la circonda.

L’architetto Roberta Rojas ha pensato l’abitazione come una grande terrazza sul paesaggio, senza strutture angolari, con il corpo centrale delimitato da quattro chalet, dove il dialogo con gli spazi esterni è assicurato dall’ampio utilizzo di vetrate.

Natura e spazio costruito si compenetrano in perfetta armonia e anche gli interni, con gli arredi progettati su misura, contribuiscono alla creazione di un clima confortevole e ospitale, celebrando al contempo i colori e la cultura messicana.

Leit motiv i pavimenti di legno (della collezione di Mareggiata Cefalù 1131 di Listone Giordano), tavole lavorate artigianalmente che assumono l’aspetto tipico del legno levigato dal tempo e contribuiscono a valorizzare l’identità della materia e l’intera abitazione.

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Listone Giordano Atelier, Reserve Mareggiata

Reserve Mareggiata di Listone Giordano Atelier è una collezione unica come la natura. Il nome mareggiata nasce dal suo aspetto estetico tipico del legno levigato dal tempo e dall’acqua salata del mare. Ogni tavola di Rovere francese diventa così una piccola scultura naturale come i maestosi tronchi d’albero che il mare lascia sulla spiagge d’inverno. Trattamenti ad olio e protezioni eco-friendly impreziosiscono ogni venatura della materia legno per un prodotto da vivere a piedi nudi.

La collezione è stata installata con la consulenza e l’assistenza tecnica del gruppo Jager, partner di Listone Giordano a Città del Messico.

www.listonegiordano.com

La scheda

  • Referenza: Country House in Valle de Bravo, Messico
  • Architetto: Roberta Rojas
  • Interior: Paola Aboumrad
La dimora del legno

Firmato dallo studio iArchitects, il nuovo headquarter Woodco unisce volumetrie inaspettate e progettazione sartoriale, per una sede concepita non solo come ambiente di lavoro, ma anche come boutique specializzata nel valorizzare ciò che da 35 anni anima la compagnia: l’amore per il legno.

Geometrie complesse che amplificano la luminosità degli spazi, uno showroom open space studiato per valorizzare la materia prima, molteplici ambienti di incontro creati per il confronto e la condivisione di idee: queste sono le principali caratteristiche del nuovo headquarter Woodco, casa trentina da oltre 35 anni punto di riferimento nel mercato italiano delle pavimentazioni in legno.

Progettato dallo studio iArchitects di Milano come luogo vocato all’ospitalità e all’esaltazione delle potenzialità del legno, il nuovo edificio è stato costruito ricalcando la sede precedente – completamente demolita – con nuovi spazi dalla geometria articolata, pensata per restituire al complesso un’identità più forte: “La nuova sede Woodco – spiega l’architetto Davide Cumini di iArchitectsospita un gruppo di lavoro piuttosto ristretto. Poter lavorare su una scala contenuta ci ha portato a concepire l’edificio come un boutique-office, privilegiando una progettazione sartoriale che prestasse attenzione ad ogni dettaglio e ad ogni singola necessità del cliente”.

L’edificio presenta su tre livelli una rinnovata distribuzione funzionale che separa gli spazi pubblici al piano terra – con ingresso, showroom, sale riunioni e auditorium – dagli uffici operativi, collocati al primo piano. Il terzo livello, dedicato alle presentazioni e alle mostre, ospita una terrazza sfruttabile nel periodo estivo per eventi e situazioni conviviali. Ovunque, il legno e le sue tonalità avvolgenti caratterizzano gli ambienti: “Il nostro obiettivo – spiega Gian Luca Vialardi, direttore generale di Woodcoera quello di realizzare un luogo in cui tutto il team si sentisse a proprio agio e respirasse la consapevolezza di appartenere ad una realtà solida e concreta; un luogo in cui visitatori, clienti e fornitori potessero immediatamente percepire la qualità di ciò che noi di Woodco cerchiamo di fare ogni giorno”.

Oltrepassato l’ingresso vetrato, l’ampio open space è marcato da un vuoto a tripla altezza al centro del quale si staglia il desk di accoglienza, definito da una parete con logo aziendale retroilluminato che diviene punto di riferimento per ogni visitatore. Sulla destra si articola il grande showroom, organizzato per valorizzare al meglio le collezioni di pavimenti grazie a pannelli scorrevoli a tutt’altezza, a sistemi espositivi che facilitano la consultazione delle proposte e a numerosi tavoli e spazi studiati per favorire il confronto e la valutazione. Sulla sinistra, invece, sono state realizzate una sala riunioni, un auditorium dalle dimensioni configurabili a seconda delle esigenze e un’ampia sala da pranzo per i dipendenti. Un’installazione di pannelli retroilluminati realizzati con diverse essenze legnose definisce infine un angolo relax raccolto ed informale, che funge anche da salottino d’attesa.

Al piano superiore la luce naturale diventa elemento progettuale grazie alla scelta di delimitare tutti gli uffici con pareti interne vetrate. Anche qui non mancano numerose zone per l’incontro, tra cui un’ampia meeting room e una zona touchdown per confronti veloci. La cromaticità degli ambienti è caratterizzata da una grande morbidezza visiva, con sfumature neutre che spaziano dal bianco al tortora.

L’anima versatile di Woodco si rispecchia nelle pavimentazioni, selezionate in funzione della destinazione d’uso degli spazi. Il piano terra, dedicato all’ospitalità, è stato realizzato con un pavimento industriale del gruppo in Rovere, scelto per l’elevata resistenza al calpestio e per l’estetica caleidoscopica che trasforma le mille sfaccettature del legno in elemento architettonico. Al primo piano, dedicato all’operatività, è stato preferito un pavimento tessile per la zona comune, al fine di attutire suoni e rumori, e un pavimento LVT BerryAlloc per i singoli uffici, resistente al traffico e all’usura. Solamente nell’ufficio della direzione è stato installato un parquet in Rovere Woodco a spina ungherese corta, che conferisce agli spazi un’eleganza senza tempo.

Scheda progetto

Realizzazione: nuova sede Woodco
Località: Trento
Anno di ultimazione: 2018
Superficie: 2000 mq
Progetto architettonico: iArchitects (Davide Cumini, Francesco D’Asero, Pietro Perego)
Project leader: Davide Cumini
Direzione operativa: Arch. Raffaele Bordignon
Pavimenti in legno: Woodco, collezione Signature Rovere Spiga d’Oro formato parallelo e Signature Rovere Malto formato spina corta
Pavimenti LVT: BerryAlloc, Podium XXL, decoro Evergreen Oak Sand 008B
Fotografie: Claudia Calegari

Residenza con vista

A Trento, ai piedi delle montagne, iarchitects firma un progetto d’interni che sembra un viaggio nelle infinite possibilità della materia. La resina, il gres, la pelle… E poi il legno, primo interprete dell’atmosfera calda e ospitale dell’abitazione.

Legno, gres, resina, pelle, tessuto: è la contaminazione, stilistica e cromatica, a caratterizzare il progetto di ristrutturazione di un’abitazione risalente ai primi anni Novanta. Situata nel cuore di Trento, in un edificio di quattro livelli, la residenza, firmata iarchitects, si sviluppa su due piani, includendo delle suggestive terrazze aggettanti che spaziano su uno scorcio montano di rara bellezza.

Oltrepassando l’ampio ingresso, delineato da una libreria modulare bifacciale a tutt’altezza e distinto da pareti in resina di un color grigio intenso, si apre allo sguardo del visitatore la grande e luminosa zona living, pensata come un unico ambiente dalla funzionalità articolata.

L’area relax, contraddistinta da un accogliente divano in tessuto neutro e da pochi arredi studiati, affianca infatti la sala da pranzo, dove un grande tavolo in legno scuro contrasta con le sedute color arancio.

Un piccolo salotto formato da due poltrone in pelle si pone come trait d’union tra le due zone, separate da un punto di vista puramente concettuale da una madia bianca realizzata su misura.

Il pavimento in Rovere di Slavonia accompagna il visitatore alla scoperta dell’intera zona giorno, facendosi primo interprete dell’atmosfera ospitale dell’abitazione. Interrompe la continuità visiva della superficie lignea un percorso di piastrelle esagonali in gres porcellanato che conduce alla cucina, realizzata con arredi modulari bianchi e con una penisola che da piano di lavoro si trasforma in tavolo per due.

 

La zona notte e le terrazze

La maestosa scala di cemento rivestita con le eleganti tavole Cool di Woodco rappresenta il collegamento tra i due livelli dell’abitazione, conducendo al piano mansardato con luminose travi a vista dipinte di bianco. Qui le due camere da letto, una padronale e una per gli ospiti, riconfermano la scelta di materiali e complementi di arredo dalle tonalità soffuse, volte a esaltare la luce naturale proveniente dai numerosi affacci vetrati.

L’essenzialità cromatica dei locali si riconferma nella stanza da bagno, immaginata come una piccola ed esclusiva spa: una semi-parete delinea lo spazio dei lavabi e sanitari, nascondendo un spazio raccolto e minimale dedicato alla vasca idromassaggio.

L’incisivo intervento di ristrutturazione di iarchitects ha riguardato anche gli esterni dell’edificio: le terrazze sono state trasformate da tonde ad ortogonali, le inferriate sono state sostituite con soluzioni disegnate su misura e i vecchi parapetti in ferro sono stati sostituiti da lastre di vetro trasparente, per conferire un maggiore ordine formale e regalare una grande leggerezza visiva.

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Il progetto

Realizzazione: ristrutturazione abitazione privata a Trento

Località: Trento
Anno di ultimazione: 2017
Superficie: 250 mq
Progetto architettonico: iarchitects (Davide Cumini, Francesco D’Asero, Pietro Perego)
Progetto interior design: iarchitects con Filippo Peterlongo
Direttore dei lavori, strutture, pratiche amministrative: Betti&Vialli
Impresa: Caliari Giuseppe & C.
Pavimento in legno: parquet Cool della collezione Must di Woodco
Fotografie: Alessandra Bello

 

Il parquet: Must di Woodco

La collezione di parquet artigianali Must di Woodco permette di assaporare la sensorialità del Rovere di Slavonia attraverso gli effetti rustici e materici delle sue tavole. Disponibili in quattro diversi formati (90 x 1000/1500 mm, 160 x 1000/2500 mm, 220 x 1500/2500 mm e 350 x 1500/2500 mm), tutti con bisellatura sui quattro lati, i parquet Must consentono una libertà compositiva senza limiti, grazie alla possibilità di accostare tra loro le diverse grandezze. La scelta di rifinire le superfici con olio-cera Osmo esalta inoltre l’aspetto originale del legno, garantendo un residuo secco composto esclusivamente da oli naturali, a tutela dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda.

www.woodco.it

Tra futuro e tradizione

Garbelotto è il protagonista della ristrutturazione della sede centrale della nota casa veneta Carraro Spa, sita in Campodarsego (PD), inaugurata nel 1968 e progettata dall’architetto Ermenegilda D’Agaro, allieva del noto architetto veneziano Carlo Scarpa, di cui si possono riconoscere diversi dettagli e stilemi. L’edificio, che racchiude sia uffici sia produzione, si sviluppa su una superficie complessiva pari a circa 184 mila mq (di cui 37.000 coperti) e impiega più di 600 collaboratori.

La sfida è stata ricreare il pavimento in legno originale: un rovere a tre larghezze caratterizzato da inserti in ottone, come erano stati studiati e realizzati nel progetto degli anni ’60. Il movimento creato dalle diverse larghezze delle doghe unito alla luce che penetra dalle grandi vetrate arricchisce lo spazio con un gioco di forme che viene esaltato dalle linee di luce create dell’ottone. Le nuance del legno e gli inserti si integrano così con l’arredamento, i colori e i materiali scelti per le pareti, alcune delle quali realizzate con delle boiserie in legno, e con il magnifico dipinto presente nella hall, dal titolo “Fiori maschili, fiori femminili” di Mario Schifano (1984).

Carraro è una multinazionale specializzata nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori, con un fatturato consolidato nel 2016 di 593.7 milioni di euro. Il gruppo, la cui holding Carraro Spa è quotata alla Borsa Italiana dal 1995 (CARR.MI), ha sede principale a Campodarsego (Padova), impiega al 30 settembre 2017 3.107 persone – di cui 1.396 in Italia – e ha insediamenti produttivi anche in Asie e Sud America.

IN VETRINA
Lios Sundeck Wood Oil: decking belli e protetti

”Lios Sundeck Wood Oil, di Chimiver Panseri, è un impregnante particolarmente indicato per il trattamento di pavimenti in legno situati all’esterno, bordi piscine, terrazze, camminamenti, infissi, gazebo, staccionate e tettoie in legno. È composto da oli naturali e sintetici, addittivati di assorbitori di raggi ultravioletti e di speciali anti invecchianti contro il degrado del legno.

Lios Sundeck Wood Oil è disponibile anche in versione Light, che non altera il colore originale del legno, particolarmente indicata per il trattamento di legni sud americani (Ipé Lapacho, Tobaco, etc.) e per legni da esterno tinti in autoclave (solitamente di colore verde).

Non screpola, non aggredisce le gomme e i giunti di dilatazione.

Marc Sadler firma il nuovo parquet Fabrique di Listone Giordano

Dinamica, nata da una profonda ricerca della materia, ispirazione per una nuova interpretazione delle superfici lignee, Fabrique è la nuova collezione Natural Genius di Listone Giordano disegnata da Marc Sadler. Un prodotto che rappresenta anche un omaggio al cuore tecnologico di Listone Giordano, grazie alla compatibilità con il sistema multilayer brevettato nel 1984.

Il multistrato ad alte performance in preziosa fibra di betulla assume, con Fabrique, una nuova connotazione e diventa strato a vista, tramutando i rivestimenti in vero e proprio tessuto ligneo senza soluzione di continuità. L’anima e l’essenza della materia emergono così in superficie, donandole una personalità del tutto nuova e sorprendente, capace di conferire dinamismo, carattere e unicità a ogni spazio.

Fabrique entra a far parte della collezione Natural Genius, il progetto con cui Listone Giordano ha consacrato il parquet al mondo del deisgn contemporaneo, ridefinendone i canoni estetici attraverso creatività di rinomati nomi dei settori dell’architettura, del design e della grafica.

Andrea Margaritelli, brand manager del gruppo, ha commentato: “La particolare disposizione degli strati a fibre incrociate, unitamente alle incisioni trasversali e agli incastri di precisione micrometrica, rende il parquet stabile nel tempo e indeformabile a vita. Uno dei punti di forza risiede proprio in questo speciale supporto a fibre incrociate, brevettato dal professor Guglielmo Giordano. Il multistrato di betulla è uno straordinario materiale hi-tech, grazie alla sua ineguagliabile resistenza meccanica e alla tenuta degli incollaggi anche nelle situazioni più critiche è ancora oggi utilizzato in applicazioni ad elevato contenuto tecnologico, quali la costruzione di carlinghe di aeroplani o di scafi navali. Perché la betulla ha una resistenza lungo la fibra fino al 30% più elevata rispetto all’abete, per esempio. E a parità di spessore, assicura quindi una stabilità altrettanto superiore. Ed è oltretutto una delle latifoglie a più rapida ricrescita e pertanto garantisce il più razionale utilizzo delle risorse forestali”.

Fabrique è disponibile in sei diverse colorazioni: Fumée Noir, Graphite, Ciment, Argile, Tabac e Corde, con finitura Oleonature e tecnologia antibatterica Crystalcare. Oleonature è la finitura a base di oli naturali essiccati all’aria che, grazie a uno speciale trattamento di protezione applicato in ultima mano, si caratterizza per un’alta protezione e praticità di manutenzione. Crystalcare, invece, è la protezione antibatterica ad ampio spettro capace di difendere automaticamente la superficie da microbi e agenti patogeni, proteggendo la salute di tutti.

Specifiche tecniche:
– Larghezza: 90 mm
– Lunghezza: 1200 mm
– Spessore totale: 12,5 mm
– Spessore strato a vista: 3,5 mm
– Supporto in Multistrato di Betulla: 9 mm

Exterpark Tech Cube, il decking garantito 25 anni

Exterpark Tech Cube è il decking in legno composito scelto per il Bionic Sport Hotel di Bratislava. È ideale per installazioni in hotel e luoghi pubblici in quanto è certificato antiscivolo, antimacchia e a zero mauntenzione, quindi sicuro e di facile pulizia. Lo speciale profilo brevettato Plus lo rende ancora più sicuro in quanto impedisce la caduta di piccoli oggetti sotto la pavimentazione e nasconde completamente la sottostruttura. Inoltre, grazie alla speciale finitura opaca, risulta molto realistico e di grande impatto. Garantito 25 anni e al 100% riciclabile.

exterpark.it

 

Consigli

Exterpark Tech Cube Ipe, in legno composito di seconda generazione rivestito realizzato con polietilene ad alta densità e fibre di legno natural, è antimacchia, antiscivolo certificato e con assoluta stabilità dei colori nel tempo, quindi molto indicato per tutte quelle situazioni in cui siano richieste particolari doti alla pavimentazione. L’installazione è semplificata, grazie ai travetti in alluminio e al sistema brevettato SpeedClip Magnet senza viti, con possibilità di rimuovere ogni singola tavola senza smontare il pavimento.

Alma by Giorio, all’aperto con classe

Alma by Giorio propone un materiale estremamente resistente, che non teme le intemperie né l’usura, e permette di portare all’aria aperta tutta la classe e il calore del legno. Un’ambientazione suggestiva, immersa nelle celebri colline delle Langhe, sceglie un’essenza nobile e raffinata come il Teak, capace di impreziosire qualsiasi architettura, donando un valore aggiunto di personalità, naturalezza e sofisticato design.

www.almafloor.it

 

Consigli

Il Teak, dotato di caratteristiche quali durata, stabilità ed estetica, rappresenta la scelta più indicata per le pavimentazioni da esterno. Può essere posato in due differenti modi: con faccia a vista provvista di zigrinatura antiscivolo oppure liscia.

Bruno Parquet: l’imbarazzo della scelta

Resistenza agli agenti atmosferici, durabilità e armonia con il paesaggio è ciò che si richiede a un perfetto pavimento per esterni. I listoni in legno massello di Bruno Parquet, proposti in 4 specie, Teak Asia, Mururé, Frassino Termotrattato e Padouk, sono adatti a qualsiasi ambiente: terrazze, giardini, bordi piscina, dehors. Facili e veloci da posare rendono gli spazi esterni accoglienti e confortevoli. In questa prestigiosa location circondata da vigneti delle Langhe, i listoni in Padouk di Bruno Parquet si sposano perfettamente con lo squarcio paesaggistico offerto dal panorama del Roero. Giochi di luce e raffinati elementi d’arredo esaltano l’eleganza naturale e le tonalità calde e brillanti del legno africano, palcoscenico perfetto per cerimonie indimenticabili.

www.brunoparquet.it

 

Consigli

Il legno è un materiale naturale che, per quanto ben selezionato all’origine, è caratterizzato da limiti non superabili dovuti alla sua stessa natura morfologica. L’esposizione agli agenti atmosferici è causa di decadimento cromatico del legno e di possibile comparsa di microfessurazioni e screpolature superficiali. Al fine di contenere tali fenomeni, Bruno Parquet raccomanda di seguire scrupolosamente i consigli di posa riportati nella scheda prodotto allegata al materiale e di trattare periodicamente il pavimento con appositi prodotti di manutenzione. L’olio di protezione, infatti, rallenta gli scambi di umidità tra il legno e l’ambiente circostante e contrasta l’ingrigimento della superficie.

La San Marco Profili, a proposito di decking…

La San Marco Profili ha aperto la stagione del decking con un listino completamemte rivisto e ricco di novità. Anzitutto si propone con un’esclusiva gamma di essenze, per offrire la scelta più ampia ed esaustiva a tutti i suoi clienti, preservando sempre qualità e resistenza dei materiali. Il produttore ha poi deciso di inserire modalità di posa più performanti con l’aggiunta delle clips Ifly, che consentono di accelerare le tempistiche e rendere più semplice qualsiasi intervento al pavimento per manutenzioni varie o semplici ispezioni di routine. A questo proposito, si è cercato di semplificare le manutenzioni future anche con l’uso di un’innovativa soluzione all’acqua particolarmente resistente pensata per evitare al posatore la lunga fase di impregnazione in loco riducendo al contempo le applicazioni future per il mantenimento delle caratteristiche iniziali del legno.

www.lasanmarcoprofili.com

 

Consigli

La San Marco Profili consiglia sempre la massima attenzione nella posa del legno per esterni e raccomanda che il lavoro sia eseguito da personale competente. Proprio per rendere ogni operazione con il decking un lavoro a regola d’arte, la casa fornisce un manuale personalizzato con tutte le istruzioni del caso, studiato insieme a periti e sulla base di esperienze dirette in modo da fornire soluzioni precise per ogni situazione o difficoltà.

Bamboo X-Treme: da Ravaioli un nuovo concetto di pavimento green

Villa Elena è una suggestiva casa vacanze situata a Parenzo, in Croazia, adagiata sulla riva del mare Adriatico a pochi metri dalla spiaggia. Per gli spazi relax e per il bordo piscina, il team di progettisti ha scelto Bamboo X-Treme, un materiale realizzato con fibre di bamboo trattate termicamente e compresse ad alta pressione, fornito da Ravaioli. Questo particolare trattamento rende il prodotto molto resistente e durevole nel tempo e conferisce alla villa un aspetto elegante e curato. Bamboo X-Treme è una soluzione ecologica e supercertificata, che vanta la più alta classe di durabilità in base alle normative EU per il legno.

www.ravaiolilegnami.com

 

Consigli

Bamboo X-Treme è ideale per la realizzazione di pavimentazioni e rivestimenti di facciata per uso esterno sia di grandi che di piccole dimensioni. La sua stabilità e durevolezza nel tempo lo rendono indicato anche in quelle situazioni in cui una manutenzione constante potrebbe essere particolarmente difficile (ad esempio, in installazioni particolarmente grandi) perché non perde le sue caratteristiche fisiche e tecniche. Bamboo X-Treme, proprio come ogni altra specie legnosa, tende ad ingrigire nel tempo ma gli effetti degli agenti atmosferici vanno a generare un deterioramento esclusivamente estetico, ovviabile con una manutenzione costante nel tempo se possibile e desiderato. Bamboo X-Treme è la scelta perfetta per chi cerca un equilibrio tra estetica e performance. Ravaioli propone e consiglia la posa con fresatura simmetrica, fresatura a scomparsa o con sistema EasyClick.