Foresta degli Innovatori 2026: VAIA presenta il nuovo Focus e mette a dimora 1.000 alberi


La quinta edizione de “La Foresta degli Innovatori” si è svolta il 19 settembre 2026 sul Monte Panarotta, in provincia di Trento. L’iniziativa organizzata da VAIA ha riunito talk, laboratori e attività dedicate al rapporto tra innovazione, attenzione e territorio, con la messa a dimora di 1.000 nuovi alberi in un’area colpita dalla tempesta del 2018. Durante la giornata è stato inoltre presentato il nuovo design di VAIA Focus, amplificatore ottico per smartphone realizzato con legno recuperato

Foresta degli innovatori 2026

La quinta edizione della Foresta degli Innovatori

“Fuori Focus. Dove metti l’attenzione?” è stato il tema scelto per l’edizione 2026 della Foresta degli Innovatori. L’evento ha affrontato il rapporto tra attenzione, priorità e capacità di trasformare le proprie scelte in azioni concrete, attraverso contributi provenienti da ambiti differenti.

Tra gli ospiti indicati da VAIA figurano Alice Pomiato, divulgatrice e formatrice sui temi della sostenibilità, Paolo Iabichino, scrittore e direttore creativo, Elena Salmistraro, product designer e artista, Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it, e Maurizio Carucci, musicista e co-fondatore di Cascina Barbàn oltre che frontman degli Ex-Otago.

Il programma della giornata è iniziato con una sessione di yoga curata da Silvia Scopelliti, seguita da talk, momenti di confronto e laboratori per bambini realizzati anche in collaborazione con MUSE – Museo della Scienza di Trento e altri partner locali.

La piantumazione di 1.000 nuovi alberi sul Monte Panarotta

Uno dei momenti centrali dell’edizione 2026 è stata la piantumazione collettiva di 1.000 alberi sul Monte Panarotta, in una delle aree interessate dagli effetti della tempesta Vaia del 2018.

Federico Stefani Co founder e presidente VAIA

Secondo i dati comunicati da VAIA, i nuovi alberi si aggiungono agli oltre 4.000 messi a dimora nel corso delle precedenti edizioni della manifestazione. La piantumazione rappresenta uno degli elementi ricorrenti della Foresta degli Innovatori e collega l’iniziativa agli interventi di riforestazione promossi dalla società.

Federico Stefani, co-founder e presidente di VAIA, ha sottolineato il ruolo della partecipazione della comunità e del confronto tra persone e territori. Nella sua lettura, la piantumazione rappresenta anche un esempio concreto del legame tra attività della community, cura del territorio e percorsi di innovazione.

Il dato complessivo relativo alla riforestazione va distinto da quello della singola manifestazione. Nell’azienda comunica che, dal 2019, VAIA ha contribuito, insieme a community, istituzioni, enti forestali e aziende partner, alla messa a dimora di oltre 200.000 alberi nelle Dolomiti.

VAIA Focus, il nuovo design dell’amplificatore ottico

La Foresta degli Innovatori 2026 è stata anche l’occasione per presentare la nuova versione di VAIA Focus, un prodotto sviluppato in collaborazione con SID – Scuola Italiana Design di Padova.

Si tratta di un amplificatore ottico per smartphone che utilizza una lente Fresnel per ingrandire l’immagine visualizzata sul dispositivo. Il sistema non richiede batterie, alimentazione elettrica o componenti elettroniche.

Il prodotto combina una struttura in legno di abete recuperato, proveniente dagli alberi danneggiati dalla tempesta Vaia e dagli effetti del bostrico, con una tecnologia ottica sviluppata oltre due secoli fa: la lente di Fresnel.

Il progetto presentato nel 2026 interviene principalmente sull’aspetto del prodotto. Secondo quanto comunicato dall’azienda, la funzione di VAIA Focus rimane invariata, mentre il restyling punta su una struttura più compatta, minimale e versatile.

L’utilizzo della lente Fresnel consente di ottenere l’ingrandimento dello schermo senza ricorrere a componenti elettroniche aggiuntive. Il prodotto si inserisce quindi nella gamma di oggetti VAIA che combina il recupero di materia prima proveniente dal territorio con un utilizzo orientato al design.

Il modello di restituzione legato a VAIA Focus

Un ulteriore elemento del progetto riguarda il modello di restituzione associato alla vendita del prodotto.

VAIA dichiara che ogni VAIA Focus contribuisce alla messa a dimora di un nuovo albero nelle Dolomiti, attraverso un meccanismo definito dall’azienda come “1:1”. Il legno utilizzato per il prodotto proviene dallo stesso territorio interessato dalla tempesta Vaia e dagli interventi di recupero della materia prima.

Il progetto collega quindi la realizzazione del prodotto a un’attività di riforestazione. Si tratta di un modello già presente nella filosofia aziendale, che utilizza il recupero del legno danneggiato come punto di partenza per la realizzazione di prodotti e iniziative rivolte alla rigenerazione del territorio.

Design, territorio e innovazione

La nuova edizione della Foresta degli Innovatori mostra due aspetti distinti ma collegati dell’attività di VAIA: da una parte l’organizzazione di un evento dedicato al confronto e alla partecipazione della community, dall’altra lo sviluppo di prodotti che utilizzano materiali recuperati dalla tempesta del 2018.

La presentazione di VAIA Focus segue proprio questa impostazione, unendo una soluzione ottica analogica a un materiale proveniente dal recupero forestale. Il progetto si inserisce così nella strategia dichiarata dall’azienda di utilizzare design e produzione come strumenti per creare un collegamento tra prodotti e territorio.

La giornata sul Monte Panarotta si è conclusa con uno special set degli Ex-Otago, dopo le attività dedicate a talk, laboratori e piantumazione.

La quinta edizione della Foresta degli Innovatori ha riportato al centro il rapporto tra innovazione, attenzione e territorio. L’iniziativa del 19 settembre 2026 ha combinato momenti di confronto con un’attività concreta di piantumazione, attraverso la messa a dimora di 1.000 nuovi alberi sul Monte Panarotta.

Nello stesso contesto, la presentazione del nuovo VAIA Focus ha mostrato l’evoluzione di un prodotto basato sull’utilizzo di legno recuperato e su una tecnologia ottica analogica. Un progetto che, nelle intenzioni dichiarate da VAIA, mantiene il collegamento tra design, recupero della materia prima e attività di riforestazione nelle Dolomiti.