Dopo l’entrata in vigore del Regolamento REACH (UE 2023/1464), che ha introdotto limiti più stringenti per le emissioni di formaldeide nei prodotti destinati agli ambienti interni, anche la Cina compie un passo decisivo nella stessa direzione. Con la nuova GB 18580-2025, aggiorna in modo significativo il proprio quadro normativo per pannelli a base di legno e prodotti derivati destinati all’uso interno, segnando un ulteriore inasprimento dei requisiti sulle emissioni di formaldeide per il settore dell’arredo

GB 18580-2025: cosa cambia per i pannelli a base di legno
La GB 18580-2025 è una norma nazionale obbligatoria che sostituisce la precedente GB 18580-2017 e stabilisce i limiti di emissione di formaldeide per pannelli e materiali a base di legno impiegati in ambienti interni. La norma, pubblicata il 30 maggio 2025, è entrata in vigore il 1° giugno 2026 e rappresenta un aggiornamento rilevante per tutta la filiera del mobile e dei materiali da costruzione.
La novità più significativa riguarda i limiti di emissione di formaldeide e la classificazione dei prodotti. La nuova GB 18580-2025 introduce per i prodotti a base di pannelli un limite E0 pari a 0,050 mg/m³, misurato attraverso il metodo della camera climatica da 1 m³. Per i pannelli a base di legno resta invece previsto il limite E1 pari a 0,124 mg/m³.
Il nuovo requisito rappresenta quindi un inasprimento dei limiti di formaldeide per i prodotti a base di pannelli destinati agli ambienti interni, portando la Cina verso standard sempre più stringenti in materia di emissioni e qualità dell’aria indoor.
Formaldeide: il confronto tra Cina e normativa REACH
Il confronto con la normativa europea è particolarmente interessante. Il Regolamento REACH (UE) 2023/1464, infatti, stabilisce per mobili e articoli a base di legno un limite di emissione di formaldeide pari a 0,062 mg/m³, applicabile dal 6 agosto 2026. Il valore corrisponde alla metà del precedente riferimento di 0,124 mg/m³ associato alla classificazione E1.
La nuova normativa cinese introduce quindi, per i prodotti classificati E0, un limite di 0,050 mg/m³, inferiore al limite previsto dal REACH europeo per mobili e articoli a base di legno.
Come evidenziato anche da CATAS, l’evoluzione della normativa europea sta portando il settore del legno-arredo verso requisiti sempre più rigorosi per il controllo delle emissioni di formaldeide. CATAS segnala inoltre come il nuovo limite REACH rappresenti un importante cambiamento rispetto alla precedente classificazione E1.
Nuovi limiti alla formaldeide e qualità dell’aria indoor
Nel complesso, la GB 18580-2025 conferma una tendenza globale sempre più evidente: la progressiva riduzione dei limiti di formaldeide nei prodotti destinati agli ambienti interni e un controllo sempre più rigoroso sulla qualità dell’aria indoor.
In questo contesto, insieme al REACH europeo, la normativa cinese contribuisce a definire un quadro internazionale sempre più attento alle emissioni di formaldeide e alla scelta di materiali a basse emissioni per il settore del mobile, dell’arredo e dei materiali da costruzione.



