Stefano Corà nuovo presidente di Fedecomlegno


Stefano Corà è il nuovo presidente di Fedecomlegno, l’associazione di FederlegnoArredo che rappresenta importatori, commercianti e agenti di materia prima legno, semilavorati e derivati. L’elezione è stata deliberata dal Consiglio di Presidenza e riguarda il quadriennio 2026-2030

Stefano Corà nuovo presidente di Fedecomlegno

Il nuovo mandato si apre in una fase caratterizzata da cambiamenti normativi, commerciali e geopolitici che stanno incidendo sul mercato del legno. Tra gli obiettivi indicati dall’associazione figurano il supporto alle imprese nell’affrontare le nuove disposizioni europee, il rafforzamento della competitività del comparto e una maggiore rappresentanza nei tavoli istituzionali nazionali ed europei.

Il profilo di Stefano Corà

Imprenditore attivo nel settore del legno da oltre trent’anni, Stefano Corà partecipa da quasi due decenni alla vita associativa di Fedecomlegno. Ha ricoperto il ruolo di vicepresidente dell’associazione dal 2008 al 2014 e successivamente dal 2020 al 2026, oltre a far parte del Consiglio di Presidenza e del Consiglio Generale di FederlegnoArredo.

Nel corso della sua carriera ha inoltre assunto incarichi in organizzazioni europee e internazionali del settore, tra cui la European Timber Trade Federation (ETTF) e l’Association Technique Internationale des Bois Tropicaux (ATIBT), della quale è membro del Consiglio di amministrazione dal 2006.

Le priorità del mandato: EUDR, tracciabilità e accesso al credito

Secondo il nuovo presidente, il commercio del legno sta attraversando una fase di trasformazione influenzata dalla volatilità dei prezzi delle materie prime, dalle tensioni geopolitiche e da un quadro normativo europeo sempre più articolato.

Corà ha spiegato che l’associazione intende mettere a disposizione delle imprese strumenti utili per interpretare i cambiamenti del mercato e affrontare le nuove sfide, consolidando al contempo il proprio ruolo nei principali tavoli di confronto nazionali ed europei.

Tra le priorità indicate per il quadriennio figurano:

  • il supporto alle aziende nell’applicazione del Regolamento europeo EUDR sulla deforestazione;
  • il rafforzamento della tracciabilità delle materie prime;
  • lo sviluppo di iniziative dedicate alla formazione e all’innovazione digitale;
  • un dialogo più stretto con le associazioni europee e internazionali del comparto;
  • il confronto con il sistema finanziario per favorire nuovi strumenti di accesso al credito per le imprese.

Nel suo intervento, Corà ha inoltre ringraziato il Consiglio di Presidenza per la fiducia ricevuta e il presidente uscente Alessandro Calcaterra per il lavoro svolto durante il precedente mandato.

Il nuovo Consiglio di Presidenza

Ad affiancare Stefano Corà nel quadriennio 2026-2030 sarà il nuovo Consiglio di Presidenza composto da:

  • Michele Alfano;
  • Antonio Battaglia;
  • Matteo Bonomi Pattini;
  • Fabio Bruttini;
  • Alessandro Calcaterra (past president);
  • Domenico Corà;
  • Giancarlo Frezza;
  • Stefano Ghinassi;
  • Piero Luvisoni;
  • Massimo Micali;
  • Piero Paganoni;
  • Paola Pieraccini;
  • Matteo Poli;
  • Pierluigi Schifino;
  • Ilaria Voltattorni.

Commercio del legno: nel 2025 il comparto torna a crescere

Secondo le elaborazioni del Centro Studi FederlegnoArredo, nel 2025 il commercio del legno ha registrato una crescita del 2,6%, interrompendo la fase di contrazione iniziata nel 2023. Il giro d’affari complessivo del comparto è stimato in oltre 3,3 miliardi di euro, considerando gli scambi di legname importato e prodotto in Italia destinato ai diversi comparti della filiera legno-arredo.

L’Italia continua tuttavia a dipendere in misura significativa dalle importazioni di materia prima. Nel 2025 le importazioni del macrosistema legno sono aumentate del 14,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore prossimo ai 5,8 miliardi di euro.

Gli incrementi più rilevanti hanno riguardato:

  • tronchi e segati, con un aumento del 28,6% rispetto al 2024 (+387 milioni di euro);
  • pannelli, in crescita del 14% (+176 milioni di euro);
  • prodotti per l’edilizia, aumentati del 17,6% (+124 milioni di euro).

Austria e Germania si confermano i principali Paesi fornitori dell’Italia, entrambi con una crescita significativa dei flussi commerciali.

L’elezione di Stefano Corà alla guida di Fedecomlegno coincide con una fase di evoluzione per il mercato del legno, chiamato a confrontarsi con nuove normative europee, esigenze di tracciabilità e dinamiche internazionali. Il mandato 2026-2030 sarà orientato al supporto delle imprese associate attraverso attività di rappresentanza, formazione e strumenti dedicati ad affrontare le trasformazioni che interessano l’intera filiera.