Dopo essere stata esposta a Casa Lombardia durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, l’installazione Roots approda al Campus Bovisa Durando del Politecnico di Milano grazie alla collaborazione con POLI.design

Il progetto, promosso da Regione Lombardia e dal Cluster Nazionale Italia Foresta Legno e curato da Matteo Ragni Studio, entra così in un contesto universitario dedicato alla formazione, dove continuerà a essere utilizzato come strumento di confronto sui temi del design, della sostenibilità e della filiera bosco-legno.
L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio forestale lombardo attraverso un’installazione che mette in relazione progettazione, gestione del territorio e utilizzo del legno, proponendo una riflessione sul ruolo delle risorse forestali e sulle connessioni tra ambiente naturale e attività umane.
Un progetto dedicato alla filiera bosco-legno lombarda
Roots nasce con l’obiettivo di raccontare il valore delle foreste lombarde e della filiera del legno attraverso il linguaggio del design. L’installazione affronta temi come la gestione dei boschi, la cura del territorio, la sostenibilità e la circolarità, trasformandoli in un’esperienza espositiva pensata per essere accessibile a un pubblico ampio.
La struttura è composta da moduli in legno riconfigurabili, progettati per essere smontati, riutilizzati e adattati a contesti differenti. Questa caratteristica consente all’installazione di proseguire il proprio percorso espositivo mantenendo una logica di riuso coerente con i principi dell’economia circolare.
Il ruolo di POLI.design nella nuova fase del progetto
Secondo Anna Barbara, presidente di POLI.design, l’arrivo di Roots al Campus Bovisa Durando rappresenta un’opportunità per studenti, docenti e professionisti di confrontarsi sul rapporto tra progettazione, risorse naturali e responsabilità nei confronti del territorio.

Barbara sottolinea inoltre come il trasferimento dell’installazione da Casa Lombardia a uno spazio universitario rappresenti il passaggio da un evento internazionale a un luogo dedicato alla formazione delle future generazioni di progettisti, favorendo il dialogo tra competenze diverse attraverso il design.
Il significato dell’installazione secondo Matteo Ragni
Per il designer Matteo Ragni, l’installazione prende ispirazione dal simbolismo delle radici degli alberi, considerate un elemento capace di rappresentare il legame tra identità e apertura verso il futuro.

Ragni spiega che le radici raccontano il rapporto con le proprie origini, ma anche la capacità di espandersi e creare nuove connessioni. L’installazione intende quindi richiamare questo equilibrio tra memoria, territorio e relazioni, utilizzando il legno come elemento narrativo oltre che costruttivo.
Circolarità e valorizzazione del legno
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la possibilità di riutilizzare integralmente la struttura. Ogni modulo è progettato per essere smontato e ricollocato in nuovi contesti, prolungando il ciclo di vita dell’allestimento.
Carlo Piemonte, direttore del Cluster Nazionale Italia Foresta Legno e direttore generale di FederlegnoArredo, evidenzia come il progetto voglia mettere in luce il legame tra le aree montane, dove il patrimonio boschivo viene gestito, e le città che beneficiano dei servizi ecosistemici garantiti dalle foreste. Secondo Piemonte, il legno rappresenta inoltre un materiale particolarmente adatto a modelli di economia circolare grazie alle sue possibilità di riutilizzo.
Regione Lombardia: valorizzare la filiera forestale
Anche Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, sottolinea come l’iniziativa si inserisca nelle attività dedicate alla valorizzazione della filiera bosco-legno regionale.
Secondo l’assessore, il progetto mostra come il design possa diventare uno strumento di divulgazione capace di avvicinare il pubblico alla gestione sostenibile dei boschi e al lavoro delle imprese che trasformano il legno, favorendo al tempo stesso riflessioni sulle ricadute economiche, ambientali e sociali della filiera.

POLI.design e la formazione nel design
La nuova sede dell’installazione rafforza il collegamento tra il progetto e il mondo della formazione. POLI.design, realtà del Politecnico di Milano specializzata nell’alta formazione nel design, sviluppa dal 1999 percorsi basati sull’approccio del project-based learning, promuovendo la collaborazione tra università, istituzioni e imprese.
L’arrivo di Roots al Campus Bovisa Durando permetterà quindi di integrare l’installazione all’interno di un ambiente dedicato alla didattica e alla ricerca, favorendo attività di confronto sui temi della progettazione sostenibile e della valorizzazione delle risorse forestali.
Con il trasferimento al Campus Bovisa Durando, Roots apre una nuova fase del proprio percorso dopo l’esperienza legata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. La natura modulare dell’installazione ne consente il riutilizzo in contesti diversi, mentre la collaborazione con POLI.design offre l’opportunità di inserirla in un ambiente dedicato alla formazione e alla ricerca, mantenendo al centro il dialogo tra design, gestione sostenibile delle foreste e filiera del legno.



