Accordo tra POLI.design e STIDC per promuovere l’estro italiano


Prende il via l’intesa tra POLI.design e Sarawak Timber Industry Development Corporation (STIDC) per promuovere la cultura italiana e la visione legata all’ambito del design.

L’accordo consentirà di poter soddisfare la costante crescita di figure professionali del settore con un background culturale molto forte, capace di elaborare e trasmettere i pilastri del design più riconosciuto al mondo, quello italiano.

Negli ultimi anni l’Italia ha promosso una strategia volta a rafforzare i rapporti con i paesi dell’ASEAN, dando nuova importanza alle relazioni con la Malesia – spiega il Prof. Francesco Zurlo, presidente di POLI.design. Allo stesso tempo, anche la presenza italiana in Malesia è in costante crescita: negli ultimi anni le imprese italiane sono raddoppiate, passando da 50 realtà registrate nel 2012 a oltre 100 oggi, ed è per questo siamo orgogliosi della firma del MOU insieme a STIDC. Con questa missione specifica, pensiamo che POLI.design sarà in grado di supportare e scambiare nuove metodologie con STIDC nel campo della formazione di giovani designer in diversi settori come nel prodotto, furniture, interni, user experience…”.

POLI.design, società consortile fondata dal Politecnico di Milano, è una delle più prestigiose università scientifico-tecnologiche che consente a designer, architetti e ingegneri di approfondire le proprie conoscenze e di creare un ponte tra la formazione e la professione nel campo del design.

La collaborazione con STIDC consentirà di trasferire il know how innovativo della quinta università al mondo riconosciuta dal QS Ranking 2021 – Art and Design, favorendo la cultura d’impresa, incoraggiando ad aumentare la sensibilità culturale e costruendo una solida rete di contatti internazionali.

Il design deve essere considerato come un ponte per mettere in contatto i diversi paesi e le culture nel mondo – commenta Luca Fois, docente del Politecnico di Milano. Il rispetto, l’empatia, la creatività, la collaborazione, la cultura e il metodo sono capaci di trasformare le visioni in progetti realizzabili”.