Dal 2017 a oggi, Berti Pavimenti Legno consolida la propria presenza in Corea del Sud con oltre 180.000 mq forniti e una pipeline attiva fino al 2027. Tra showroom a Seoul, partnership con grandi gruppi e progetti di fascia alta, il mercato coreano traina la crescita internazionale, con un fatturato previsto di circa 10 milioni di euro entro il 2027

La Corea del Sud si sta rivelando uno dei mercati internazionali più dinamici e strategici per Berti Pavimenti Legno. L’azienda, fondata a Villa del Conte nel 1948, è specializzata nella produzione di pavimenti in legno di alta qualità ed è ormai giunta alla terza generazione che opera in azienda con grande esperienza nel settore.
Berti, attiva in Corea dal 2017, vanta commesse per oltre 180.000 metri quadrati, con forniture e cantieri programmati fino al 2027. Sulla base del portafoglio ordini acquisito e delle ulteriori trattative in corso, il fatturato di Berti sul mercato coreano è in crescita, con una previsione di raggiungere un valore di circa 10 milioni di euro entro la fine del 2027.
L’ingresso di Berti nel mercato della Corea del Sud affonda le sue radici tra il 2017 e il 2018, periodo in cui sono state avviate le prime attività di sviluppo e di apertura commerciale. Dopo una fase iniziale di posizionamento, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 sono stati realizzati i primi cantieri, segnando l’avvio concreto di una presenza strutturata sul territorio.
Lo showroom a Seoul
Un passaggio strategico fondamentale è stato l’apertura, a Seoul, nel 2020, di uno showroom Berti in collaborazione con il distributore locale Unokorea: uno spazio concepito non solo come vetrina espositiva, ma come punto di riferimento per architetti, developer e contractor.
“Lo showroom ha contribuito in modo determinante al consolidamento del brand, favorendo un dialogo diretto con i principali studi di progettazione e con i grandi gruppi di costruzione coreani”, afferma Matteo Berti, direttore marketing Berti Pavimenti Legno.
Negli anni successivi, l’azienda ha rafforzato la propria posizione attraverso forniture sempre più rilevanti e partnership con realtà di primo piano, tra cui gruppi come Lotte Construction e Hyundai Engineering & Construction.
Le realizzazioni hanno interessato principalmente progetti residenziali di fascia alta, complessi mixed-use, hospitality e sviluppi direzionali, ambiti nei quali qualità, personalizzazione e affidabilità rappresentano elementi distintivi dell’offerta Berti. La fiducia accordata da operatori di tale livello testimonia la solidità del percorso intrapreso e la capacità dell’azienda di operare in contesti progettuali di grande scala e complessità.
Una crescita significativa anche in Cina e nei Paesi dell’Est Europa
Parallelamente allo sviluppo coreano, Berti Pavimenti Legno ha sviluppato una più ampia strategia di rafforzamento internazionale che sta portando l’azienda ad una crescita significativa anche in Cina e nei Paesi dell’Est Europa, con particolare dinamismo nell’area dell’Asia Centrale (i cosiddetti “Stan”), dove si stanno consolidando nuove opportunità commerciali e progettuali.
Restano invece stabili e consolidati mercati strategici come Stati Uniti e Medio Oriente, che continuano a garantire continuità e presidio commerciale, contribuendo all’equilibrio complessivo del portafoglio internazionale.
Nel complesso, la ripartizione del fatturato evidenzia una sostanziale equità tra mercato domestico ed estero: circa il 50% del volume d’affari è generato oltre i confini italiani, a conferma della forte vocazione internazionale dell’azienda e della sua capacità di operare con successo in contesti geografici e culturali diversificati.
Con un fatturato di circa 20 milioni di euro e 50 dipendenti altamente specializzati, Berti Pavimenti Legno si sta caratterizzando come un’azienda capace di portare innovazione altamente tecnologica nella tradizione manufatturiera dei pavimenti in legno di altissimo pregio, unendo contemporaneamente artigianalità e design.



