Si è conclusa ieri, martedì 14 gennaio, ad Hannover, Germania, l’edizione 2014 di Domotex, fiera di punta per il mondo dei tappeti e dei rivestimenti per pavimenti (segnatamente parquet e laminati).
Circa 45.000 i visitatori dei 4 giorni di fiera, provenienti da oltre 80 nazioni. 1.350 le aziende espositrici, da 57 Paesi diversi. Tra queste, molte le società italiane, che hanno messo in mostra il meglio della propria produzione e del proprio know-how, nella consapevolezza che i mercati esteri ormai sono imprescindibili e rappresentano una opportunità nella quale un’impresa che lavora bene (a maggior ragione se può fregiarsi del marchio “made in Italy”) può ritagliarsi uno spazio. E “Domotex è oggi una di quelle fiere che ancora attira molti decision maker”, come ci ha confermato Renza Altoè Garbelotto, AD Parchettificio Garbelotto.
I Love parquet c’era e ha toccato con mano l’entusiasmo (nonostante tutto), la voglia di innovare e di cogliere le opportunità delle aziende, soprattutto quelle italiane (un po’ di campanilismo non guasta), una bella dimostrazione di forza, anche in termini di qualità e innovazione.
A proposito di innovazione, interessante il concept dell’evento Innovation@DOMOTEX, al suo debutto, che ha presentato – in un’area molto frequentata e visitata – 60 novità nell’ambito delle pavimentazioni (Bassano Parquet e Triveneta Parchetti gli italiani presenti), preselezionate da un team di professionisti. Un approccio che ha generato molto interesse e curiosità e che sicuramente gli organizzatori riproporranno nei prossimi anni.
Appuntamento alla prossima edizione di Domotex, che “andrà in scena” dal 17 al 20 gennaio 2015.






