L’edificio più sostenibile al mondo


Un triangolo di vetro dagli angoli smussati, ma anche una piramide “sdraiata”, dolcemente curvilinea. È il One Angel Square, inaugurato il 14 novembre 2013, che si contraddistingue per essere a tutti gli effetti una delle costruzioni più ecologiche del pianeta secondo BREEAM, il sistema inglese che certifica l’efficienza degli edifici e che ha attribuito all’edificio di Manchester un punteggio, per ora mai raggiunto, del 95,16%.

One Angel Square utilizza in parte la biomassa proveniente dalle numerose aziende agricole circostanti, in parte sfrutta l’energia geotermica proveniente dal sottosuolo, che ricicla in un efficiente e articolato impianto di climatizzazione. Una complessa facciata “a doppia pelle”che consente il mantenimento di una temperatura ottimale, l’efficienza a basso consumo dell’illuminazione LED e il sistema di recupero delle acque grigie e piovane, concorrono a potenziare ulteriormente le caratteristiche della struttura in termini di green building.

Ma è la creazione e l’incremento di una cultura del risparmio energetico il vero valore aggiunto capace di trasformare un’isolata esperienza di green building in un effettivo catalizzatore di cambiamento. I dipendenti di Co-Operative Group, la società che avrà sede nell’edificio, verranno infatti incentivati a ridurre lo spreco di carta e a far uso di car sharing e biciclette.

Un elemento che connette l’esperienza di Manchester ad altre esperienze, anche italiane come – per esempio – la sede romana dell’Agenzia ONU per lo Sviluppo Agricolo a cui, tre anni fa, è stata riconosciuta la certificazione LEED. Le qualità dell’edificio, uno dei primi esempio di green building in Italia, sono infatti di carattere anche “educativo”: per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta, la sede romana (dotata di docce e spogliatoi per chi voglia recarsi al lavoro in bici o facendo jogging) ha infatti offerto ai propri dipendenti uno shuttle bus gratuito che collega l’edificio alla fermata della metro e del bus più vicini.