EDILIZIA. Efficienza energetica: novità dal 30 aprile 2013


La Direttiva europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica, approvata ai primi di ottobre e pubblicata in Gazzetta ufficiale della Comunità europea
lo scorso 14 novembre, mette a disposizione degli Stati membri un quadro comune per le misure di riferimento.
A partire dal 30 aprile 2013, e con cadenza annuale, ciascuno Stato sarà chiamato a riferire sui progressi realizzati nel conseguimento degli obiettivi, mentre entro il 30 aprile del 2014, e successivamente ogni tre anni, sarà necessario fissare gli obiettivi nazionali indicativi dell’efficienza energetica, basati sul consumo e sul risparmio di energia primaria o finale.
A questo punto spetterà alla Commissione valutare, entro il 30 giugno 2014, “i progressi compiuti (da ciascuno Stato membro) e se l’Unione sia in grado di raggiungere un consumo energetico non superiore a 1.474 Mtoe di energia primaria e/o non superiore a 1.078 Mtoe di energia finale entro il 2020”.