La natura fa da sfondo al quadro della nostra esistenza, il rapporto che lega l’individuo all’ambiente è di primaria importanza. Cercare di lasciare un nostro segno, un’impronta nel paesaggio già esistente, questo è l’obbiettivo di Land Art, espressione coniata nel 1999 a Grindelwald, in Svizzera, dove il grande maestroPeter Hess sperimenta e ufficializza al mondo dell’arte floreale l’inizio di un nuovo cammino artistico: utilizzare esclusivamente materiali naturali trovati in loco.
Da quel lontano 1999 ad oggi Hess ha dato vita, coinvolgendo i più grandi Floral Designer del mondo, ad un vero e proprio Land Art Festival, competizione annuale e itinerante in tutto il mondo.
Ormai da anni il duo “VM Design” (Vincenzo Antonuccio e Marilena Calbini, un duo la cui mission è la realizzazione di ambientazioni complete e coordinate, capaci di coinvolgere, emozionare, commuovere e stupire. Un nuovo concetto di living, basato non più sull’assolutismo dei singoli articoli, ma sulla proposta di un sogno, di un’idea, di uno stile, in cui i protagonisti sono vere e proprie scenografie poliedriche, composte dall’incontro di elementi cromatici) è ufficialmente designato a rappresentare l’Italia al Concorso Internazionale di Land Art, che per l’edizione del 2013 si è svolto in giugno a Grindelwald, in Svizzera.
Per questa importante opportunità di confronto con altre quindici Artisti provenienti da tutto il mondo (Olanda, Spagna, Russia, Siberia, Svezia, Norvegia, Francia, Svizzera, Canada, Taiwan, Ungheria, Germania, Lituania, Polonia) il duo ha presentato l’originale opera “Lasciati baciare dalla natura”. Vincenzo e Marilena commentano così la loro creazione: “Se solo riuscissimo a soffermarci, a leggere e interpretare la natura con un po’ più di attenzione ci renderemmo conto della bellezza, dell’emozione e dell’energia che può regalare anche una semplice passeggiata nei boschi”.
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