Parquet: dal Centro Studi Cosmit/FederlegnoArredo i dati sulle importazioni e le esportazioni italiane nel 2013


StampaPronti i consuntivi 2013 elaborati dal Centro Studi Cosmit/FederlegnoArredo sul settore EdiliziaArredo.
Dopo il 2012, anno nero per la filiera del Legno-Arredo, nel 2013 il settore ha continuato a subire gli effetti della grave crisi economica e delle incertezze derivanti dai problemi dell’Eurozona, che hanno messo in ginocchio i consumi europei. L’anno si è chiuso, secondo i dati Cosmit/FederlegnoArredo, con un nuovo calo del fatturato, sia per la componente Legno sia per quella Arredamento, e ancora numerose chiusure di aziende e perdita di occupati. È il mercato nazionale ad attraversare le maggiori difficoltà, ma occorre ricordare – sottolineano da Federlengo – che “la situazione sarebbe stata molto peggiore se il Governo non fosse intervenuto con gli incentivi fiscali per la casa e per l’arredamento – detrazioni del 50% (Bonus Mobili); detrazioni del 65% per il risparmio energetico (Ecobonus) – Senza questo pacchetto di misure di sostegno alla domanda nazionale il bilancio negativo sarebbe stato ancora più drammatico“.

Le esportazioni, che rappresentano ormai per il Legno-Arredo quasi la metà del fatturato, invece, proseguono il trend positivo degli ultimi tre anni, anche se in misura più contenuta, a causa del super-euro, rispetto alle attese di inizio anno. Le vendite all’estero stanno tornando ai livelli pre-crisi con 633 milioni di euro di esportazioni previste per la fine del 2014 (606 milioni nel 2012). Analizzando i principali mercati del sistema EdiliziaArredo nel periodo gennaio-settembre 2013, Francia (52 milioni di euro), Svizzera (49 milioni) e Russia (44 milioni) si confermano ai primi posti per importazioni di prodotti italiani. Da registrare la forte crescita della Turchia, passata da 11,2 milioni di euro di acquisti nel 2012 agli oltre 48 milioni nei primi nove mesi dell’anno passato.

Ma parliamo di pavimenti di legno.

Partiamo dall’export. Come si evince dalla tabella in basso, almeno per quanto riguarda il volume d’affari, le esportazioni delle imprese italiane sono aumentate (+8,1% sull’anno precedente), in lieve calo invece i metri quadrati esportati (-8,8%). Se la Svizzera è il Paese verso il quale le nostre imprese esportano maggiormente, con 12 milioni di euro di pavimenti esportati, per 2.556.875 di metri quadrati, le realtà con i tassi di maggiore crescita delle esportazioni in valore sono Ucraina, Hong Kong e Quatar.

Andamento diverso per le importazioni, che calano, in valore, del 24,3% e in volume (mq) del 20%. Il Paese dal quale importiamo maggiormente è la Cina (2.556.875 mq per 50 milioni di euro), molto distanziato da Germania (420.542 mq), Croazia (405.274 mq), Austria (395.805 mq), Polonia (336.339 mq) e Indonesia (323.448 mq).

Per gli altri dati vi lasciamo alla lettura delle tabelle.

 

ok import ok export