La spina (ungherese) che non ti aspetti


Vicenza è un vero e proprio gioiello architettonico. È una della città con il numero più elevato di complessi monumentali in rapporto all’estensione, la città del Palladio (inserita tra i Patrimoni dell’umanità dell’Unesco), un luogo d’arte tra i più importanti in Italia. Qui una coppia di giovani imprenditori ha deciso di restaurare completamente un appartamento dalla metratura importante, che ha uno splendido affaccio su un vigneto.

I padroni di casa hanno creato una sequenza di ambienti “candidi”, stanze total white, con lucide superfici (le porte, la cucina, il bagno) che moltiplicano la luce. Unica eccezione qualche pezzo di arredo (come le eleganti sedie in stile Thonet del soggiorno) e i pavimenti in legno, in noce nazionale, che hanno comunque tonalità sobrie e morbide.

Il parquet è il vero protagonista di ogni ambiente, dal bagno alla cucina alla sala da pranzo. Un parquet classico ed elegante, ma al tempo stesso moderno, grazie alle dimensioni importanti delle doghe e alla posa particolare e inaspettata, a spina ungherese, che offre ai visitatori un magico colpo d’occhio.

Noblesse by Garbelotto
Un pavimento che riprende l’eleganza del passato quello realizzato dal Parchettificio Garbelotto. La spina ungherese (tecnica di posa molto utilizzata nel passato per decorare saloni dei palazzi e delle ville nobiliari), grazie alla tecnologia Garbelotto si reinventa. L’azienda fornisce un parquet prefinito con spessore 10 e 14 mm, larghezza 70/90/120mm e lunghezze da 300 a 600 mm circa, già predisposto per la posa a spina, con angolo di taglio da 30° a 60° a seconda delle esigenze.
Noblesse è certificato CE e CI (100% made in Italy) e, su richiesta, FSC.