“Gli adesivi per parquet incollano?”


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Questa una delle domande che Franco Bulian, vicedirettore Catas, ha girato al folto gruppo di partecipanti (eravamo in più di 80) al seminario organizzato il 3 ottobre da AIPPL e I love Parquet presso la sede CNR/Ivalsa di Sesto Fioremtino (FI) dal titolo: “Professione posatore: costruisci il tuo futuro“.

A questo quesito e a due altre domande altrettanto importanti (“Gli adesivi per parquet sono sicuri per gli utenti finali?” “E per gli operatori“) hanno cercato di rispondere FederlegnoArredo, AIPPL e Catas, dando il via a una ricerca (iniziata due anni fa e non ancora terminata) volta a individuare un metodo di laboratorio che simulasse situazioni di posa reale, in grado di valutare le emissioni di sostanze organiche volatili degli adesivi per parquet. Un’esperienza importante, che testimonia l’attenzione dell’associazione – e di tutto il comparto – verso la trasparenza, la sicurezza e la salute.

Quanto alle riposte, “…certo che gli adesivi per parquet incollano” ha spiegato Bulian, a patto che siano formulati bene (c’è una norma europea, la EN 14293, che fa da linea guida) e incollati bene. Parlando di sicurezza, pur sottolineando che non esistono regolamenti univoci né norme italiane, ci è parso di capire che le nostre aziende lavorino bene (Catas ha testato una serie di prodotti rappresentativi della gamma utilizzata oggi sul mercato). Restiamo dunque in attesa degli sviluppi dello studio.

La seconda parte del seminario è stata affidata interamente a Davide Gabrielli, esperto di marketing, che ha affrontato il tema del cambiamento: un processo necessario, che diventa vitale in un momento storico come quello che stiamo vivendo. In tre ore – che sono davvero passate molto in fretta – Gabrielli ha lanciato delle belle provocazioni e una serie di spunti di riflessione, primo tra tutti la necessità di capire chi siamo e scegliere dove e come vogliamo posizionarci sul mercato, “perché non si può – non è coerente né economico – vendere tutto a tutti“; spunto altrettanto importante la necessità di mappare il proprio cliente, con costanza e metodo (anche se costa faccia), per non disperdere forze e lavoro. Molte le domande, gli scambi di battute… Chi si fosse perso l’intervento può ritrovare Gabrielli al Parquet Day, il 14 novembre a Milano.