E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2014 il decreto legislativo n. 178 del 30 ottobre 2014, con cui viene data attuazione al regolamento del Consiglio (CE) n. 2173/2005, relativo all’istituzione di un sistema di licenze FLEGT per le importazioni di legname nella Comunità europea, e al regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 995/2010, che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti derivati.
Il regolamento (CE) n. 2173/2005 (FLEGT), entrato in vigore il 30 dicembre 2005, mira a contrastare l’importazione illegale di legno e prodotti derivati da determinati Paesi terzi con i quali l’UE firma accordi bilaterali di tipo volontario (VPA – Voluntary Partnership Agreements). Tali accordi sono finalizzati all’adozione di licenze standard, verificabili e non falsificabili per garantire la totale legalità e tracciabilità delle transazioni commerciali.
Il regolamento (UE) N. 995/2010 (), stabilisce l’adozione di un sistema di dovuta diligenza da parte degli operatori che commercializzano per la prima volta legno e prodotti derivati sul mercato interno, completando lo spettro d’azione del già descritto regolamento FLEGT, con l’obiettivo di contrastare il disboscamento e il conseguente commercio di legname illegale proveniente da qualsiasi parte del mondo, incluso lo stesso territorio della UE.
Il decreto legislativo individua il MiPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) quale autorità nazionale competente preposta all’attuazione dei due regolamenti, in accordo con quanto già previsto dal Decreto Ministeriale n. 18799 de 27.12.2012. Nell’ambito di tale autorità competente, la Divisione DISR III della Direzione generale dello sviluppo rurale del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, è l’Ufficio di riferimento, mentre il Corpo forestale dello Stato svolge sia funzioni di supporto alla DISR III (tramite la Divisione 5^) che funzioni operative, assicurando lo svolgimento dei controlli sul campo tramite la Divisione 7^ ed i Servizi CITES periferici.
Per rendere più efficaci i controlli e più trasparenti i passaggi commerciali, sono previste delle severe sanzioni penali e amministrative e verrà creato un registro degli operatori.
Per maggiori informazioni: www.corpoforestale.it



