Al via un ciclo di workshop per chi importa legno da Paesi extra UE


Con l’obiettivo di dare concreto supporto a tutte le imprese coinvolte dalla normativa, Conlegno promuove un ciclo di incontri rivolti a tutti coloro che devono gestire un sistema di Due Diligence, al fine di mettere in regola l’azienda stessa e non incorrere in sanzioni.

Ciascun incontro affronterà la legislazione di tutta una serie di Paesi al di fuori dell’Unione europea da cui si importa legname o prodotti da esso derivanti.

I workshop saranno promossi sia a Roma che a Milano e avranno la durata di 3 ore. Si prevede la partecipazione di massimo 20 persone. I primi due Workshop avranno luogo a Milano il 12 marzo 2015 e affronteranno la legislazione in materia dei seguenti Paesi: Ucraina e Bielorussia, Russia e Cina.

Con la Due Diligence, una delle misure contenute nel piano di azione Flegt Ue 2003 in applicazione delle normative, governance e commercio nel settore forestale, vengono stabiliti una serie di obblighi per gli operatori che commercializzano e distribuiscono legno e prodotti da esso derivati, con lo scopo di contrastare l’illegalità. Per legno illegale si intende la raccolta, il trasporto, l’acquisto e la vendita di materiale legnoso effettuate nel mancato rispetto delle leggi nazionali o internazionali in materia. In particolare l’origine illegale di legname è il risultato di utilizzazioni che avvengono in violazione delle leggi e delle norme forestali e doganali vigenti nel Paese di produzione: un problema globale che determina conseguenze negative sull’economia, l’ambiente e la società.

Conlegno è un consorzio privato senza scopo di lucro che nasce con l’intento di tutelare il patrimonio forestale e la biodiversità, favorendo l’impiego del legno, dalla materia prima all’imballaggio, al legno strutturale.

Il programma con la scheda d’iscrizione e il calendario completo di tutti gli incontri 2015 sono disponibili sul sito di Conlegno nell’area “formazione”.

Per maggiori informazioni: francesca.merante@conlegno.eu.