Hotel Designer Awards 2026: annunciati i 10 vincitori della prima edizione


Si è conclusa il 13 ottobre al Palacongressi di Rimini, nell’ambito di Hospitality Day, la prima edizione degli Hotel Designer Awards, il riconoscimento promosso da Teamwork Hospitality per valorizzare i progettisti under 40 nel settore dell’hospitality design. I dieci vincitori sono stati selezionati tra 30 progetti finalisti, individuati a partire da oltre 180 candidature. Al centro del concorso, la progettazione di una camera d’albergo di 36 metri quadrati, interpretata attraverso dieci categorie tematiche

Hotel Designer Awards 2026

Hotel Designer Awards 2026: i progetti vincitori

I progetti premiati affrontano alcuni dei principali temi della progettazione alberghiera contemporanea, tra cui accessibilità, sostenibilità, tecnologia, benessere e integrazione con il paesaggio. Ecco i vincitori delle dieci categorie.

Concept / Storytelling Room: Party for One

Il premio per la categoria Concept / Storytelling Room è stato assegnato a Party for One, progetto di Anshika Mangla, realizzato in collaborazione con Elena Pelosi, Carla Sanchez, Bruno Oprandi e Basak Kileci, di Elena Pelosi Studio.

La proposta interpreta la camera d’albergo come uno spazio dedicato all’ascolto, nel quale suono, illuminazione, tessuti e soluzioni acustiche concorrono a definire l’identità dell’ambiente. Il progetto supera la tradizionale funzione della stanza come luogo di riposo, introducendo una dimensione narrativa e multisensoriale.

Accessible Room: Suite Velaria – Room Designed for Everyone

Nella categoria Accessible Room ha vinto Suite Velaria – Room Designed for Everyone. Progettata da Cinzia Agnello con Alessandra Magri, Cristian Catania e Jana Stojanovic, di Lombardini22, e Roberto Vitali.

Il progetto si basa sui principi dell’universal design e punta a rendere gli spazi fruibili da ospiti con esigenze differenti. L’organizzazione degli ambienti, le soluzioni ergonomiche e gli spazi di manovra sono concepiti per favorire autonomia e facilità di utilizzo, integrando l’accessibilità nel disegno complessivo degli interni.

Pet Friendly Room: Shared Space – A Retreat for Two Species

Il riconoscimento per la categoria Pet Friendly Room è andato a Shared Space: A Retreat for Two Species di Victoria Ceaglei.

La proposta considera le esigenze degli animali domestici fin dalla fase di progettazione, attraverso arredi integrati e percorsi dedicati. L’obiettivo è organizzare la camera come uno spazio condiviso tra persone e animali, nel quale funzionalità e comfort siano parte integrante dell’ambiente.

Luxury Experience Room: Aevum Longevity Resort

Per la categoria Luxury Experience Room è stato premiato Aevum Longevity Resort, progetto di Corrado Conti, realizzato con Giulia Delpiano, Anna Manfredi e Maria Martino, dello studio Ovre Design.

Il concept combina materiali ricercati, illuminazione scenografica e micro-architetture dedicate al benessere. La camera viene interpretata come un ambiente orientato al relax e alla rigenerazione, con una particolare attenzione alla personalizzazione dell’esperienza di soggiorno.

Emotional / Sensorial Room: Dreamscape

Il vincitore della categoria Emotional / Sensorial Room è Dreamscape, progetto di Maria Giovanna Manfredi con Jessica Bombelli e Santo Logozzo.

La proposta lavora sulla relazione tra percezione e spazio attraverso materiali, luci dinamiche ed effetti iridescenti. L’ambiente è pensato per stimolare i sensi e offrire un’esperienza immersiva, nella quale l’illuminazione e le superfici contribuiscono a modificare la percezione della camera.

Sustainable Room: Rethinking Hotel Lifecycles

Nella categoria Sustainable Room è stato premiato Rethinking Hotel Lifecycles di Robyn Davis, dello studio reWorks Studio.

Il progetto mette al centro la durabilità degli arredi e il riutilizzo degli elementi d’interni. L’impiego di tessuti naturali e componenti riciclabili si inserisce in un approccio che considera il ciclo di vita dei materiali come parte integrante della progettazione alberghiera.

Outdoor Experience Room: Aether – Live the Fifth Element

Il premio per la categoria Outdoor Experience Room è stato assegnato a Aether – Live the Fifth Element, progetto di Martina Anna Seeberger con Sergio de Gioia e Fabrizio Michielon, dello studio MIDE Architetti.

La proposta punta a ridurre la separazione tra ambiente interno ed esterno, mettendo in relazione l’architettura con il paesaggio circostante. Luce e contesto naturale diventano elementi centrali dell’esperienza di soggiorno, con l’obiettivo di favorire una percezione più diretta dello spazio esterno.

Urban Living Room: Dinamismo Agile

Per la categoria Urban Living Room ha vinto Dinamismo Agile, progetto di Melania Durante con Claudia Falzone, dello studio Bozzini Associati.

La camera è concepita come uno spazio flessibile, capace di adattarsi a diverse attività nel corso della giornata. Il layout dinamico e gli arredi multifunzionali consentono di alternare momenti di lavoro, relax e riposo, rispondendo alle esigenze di un’ospitalità urbana sempre più diversificata.

Smart & Tech Room: Nefusa Circadian Room

Il riconoscimento nella categoria Smart & Tech Room è andato a Nefusa Circadian Room, progetto di Federica Buscema con Giovanni Nicosia, Chiara Lombardo e Mattia Giugno, di IngegnoLab.

La proposta integra domotica e sistemi di gestione della luce e dell’acustica, con l’intento di adattare l’ambiente alle esigenze dell’ospite. La tecnologia è concepita per risultare discreta e integrata nell’architettura, senza diventare un elemento visivamente dominante.

Wellness Room: Origine, ritorno al benessere essenziale

A chiudere l’elenco dei vincitori è Origine, ritorno al benessere essenziale, progetto di Sara Frassineti, di Politecnica Building for Humans, premiato nella categoria Wellness Room.

Il progetto interpreta la camera come uno spazio dedicato al benessere fisico e mentale. Materiali, controllo acustico e illuminazione integrata concorrono alla definizione di un ambiente orientato al riposo e alla qualità dell’esperienza abitativa.

Una giuria di 17 professionisti tra hospitality, architettura e design

I progetti finalisti sono stati valutati da una giuria composta da 17 professionisti provenienti dai settori dell’ospitalità, dell’architettura, del design e del real estate. La valutazione ha preso in considerazione la capacità delle proposte di interpretare le diverse categorie del concorso in modo innovativo e coerente.

Tra i componenti figurano Elisabetta Fabri, President & CEO di Starhotels Group; Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe; Cristina Paini, CEO di LHM Hotel Management Company; la fashion designer Chiara Boni; Laura F. Verdi, architetto e direttore editoriale di we magazine; Donatella Bollani, sustainability consultant e giornalista; Mia Pizzi, direttrice editoriale di Pianeta Design; e Roberta Battocchio, Managing Director di Hearst Global Design.

La giuria comprendeva inoltre Giovanna Manzi, Board Member di HNH Hospitality; Giorgio Marchegiani, CEO di UNA Italian Hospitality; Alan Mantin, Vice President Development Southern Europe di Hilton; Gianleo Bosticco, Vice President Development Southern Europe di Marriott International; Marco Gilardi, Director of Operations di Minor Hotel Group Europe and Americas; Mauro Vinci, Managing Director & Vice President Business Development Italy di Radisson Hotel Group; Francesco Scullica, architetto e docente del Politecnico di Milano; Mauro Santinato, CEO di Teamwork Hospitality; e Nicola Delvecchio, Strategic Hospitality Consultant di Teamwork Hospitality.

Hotel Designer Awards: un’iniziativa dedicata ai progettisti under 40

Gli Hotel Designer Awards nascono con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto ai giovani professionisti chiamati a progettare gli ambienti dell’ospitalità. Il format ha proposto un tema comune — una camera d’albergo di 36 metri quadrati — declinato in dieci categorie, per mettere a confronto approcci progettuali differenti rispetto alle esigenze degli ospiti e alle trasformazioni del settore.

Come ha dichiarato Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality e ideatore del premio, l’intenzione è dare continuità all’iniziativa e creare un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle nuove generazioni di progettisti.

La prima edizione si è svolta con il sostegno di Schneider Electric, Simmons, Technogym, Unopiù, AdjStyle, Bonfante, Duravit, Tubes, Guldmann, Hansgrohe, Lema, Kaldewei, Rockfon, Lemi, Tecnostile, Best Western Hotel, Liuni, STS Hotel, Perdormire Hotel e Concreta.

La proclamazione dei dieci vincitori conclude la prima edizione degli Hotel Designer Awards, mettendo in evidenza proposte che affrontano il progetto della camera d’albergo da prospettive diverse: dalla fruibilità degli spazi alla gestione dei materiali, fino all’integrazione della tecnologia e al rapporto tra ospite e ambiente. Temi che rappresentano alcune delle direttrici attraverso cui il design può contribuire all’evoluzione dell’ospitalità contemporanea.