Circolo del Design di Torino: rinnovato il Consiglio Direttivo, aperta la call per la nuova direzione


Il Circolo del Design di Torino ha rinnovato il proprio Consiglio Direttivo e avviato la selezione per la nuova Direttrice o il nuovo Direttore. Le candidature resteranno aperte fino al 3 novembre 2026, mentre l’incarico avrà durata triennale, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni

Circolo del Design

Sara Fortunati nominata Presidente

Il rinnovo dell’organo direttivo segue la naturale conclusione del precedente mandato. L’Assemblea dei soci ha nominato Sara Fortunati, che ha ricoperto per sette anni il ruolo di Direttrice del Circolo del Design, come nuova Presidente dell’associazione.

Sara Fortunati presidente del Circolo del design di Torino

La carica di Vice Presidente è stata invece affidata ad Anna Ferrino, imprenditrice nel settore dell’outdoor e vincitrice del Compasso d’Oro alla carriera. Completano il Consiglio Direttivo Maurizio Bazzano, Presidente uscente e Past President dell’Associazione Innovation Service Industry (ISI) dell’Unione Industriali Torino, e Francesca Caterina Imarisio, avvocata amministrativista attiva in ambito culturale e componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Centro Conservazione e Restauro dei Beni Culturali La Venaria Reale.

Con il passaggio di Fortunati alla presidenza si apre quindi la selezione per la figura che assumerà la guida operativa del Circolo del Design.

La call per il nuovo Direttore o Direttrice

La procedura di selezione è rivolta a un profilo di manager culturale, per il quale vengono indicate come elementi di interesse l’esperienza in ruoli analoghi, i rapporti con il mondo del design e con le industrie culturali e creative e una visione del design anche come strumento di innovazione.

Le candidature possono essere presentate entro il 3 novembre 2026 attraverso il sito del Circolo del Design. La persona selezionata riceverà un incarico di tre anni, con la possibilità di un ulteriore rinnovo biennale.

Una volta chiusa la fase di candidatura, il Consiglio Direttivo nominerà una Commissione di valutazione composta da figure esterne al Circolo e individuate per le loro competenze nei settori della cultura del progetto, della gestione di organizzazioni culturali, delle politiche culturali e dell’innovazione.

La selezione sarà articolata in più fasi e comprenderà anche successivi colloqui. L’ingresso della nuova Direttrice o del nuovo Direttore è previsto all’inizio del 2027.

Il percorso del Circolo del Design

Nato nel 2015, il Circolo del Design opera come centro di produzione culturale dedicato al design contemporaneo, sviluppando attività rivolte al rapporto tra cultura del progetto, imprese, istituzioni, università e comunità professionale.

Secondo i dati forniti dall’organizzazione, dal 2019 il Circolo ha ampliato le proprie attività e la propria struttura, concentrando la programmazione su tre ambiti: rendere il design accessibile a un pubblico più ampio, promuoverne l’utilizzo come leva di innovazione per il tessuto economico e mantenere uno spazio aperto alla comunità del design.

Tra i progetti sviluppati negli anni figurano Earthrise – Design for a Living Planet, programma dedicato al rapporto tra design e alcune delle principali sfide contemporanee, Archivi d’Affetto, dedicato a protagonisti torinesi della cultura del progetto, e Green Culture, progetto finanziato dal PNRR sulla transizione ecologica degli enti culturali.

A questi si aggiungono MIRA – Osservatorio sul Design in Piemonte e Ask to Design, iniziativa orientata a mettere in relazione le esigenze delle imprese del territorio con le competenze dei designer.

Design e sistema produttivo piemontese

Il Circolo si inserisce in un ecosistema regionale che, secondo i dati MIRA relativi al 2024 riportati dall’organizzazione, comprende circa 2.000 designer e 900 studi e società di progettazione, per un totale di circa 8.500 addetti.

Nel sistema formativo piemontese sono inoltre presenti università e scuole superiori con percorsi dedicati al design e a discipline affini, frequentati complessivamente da circa 12.000 studenti ogni anno.

Nel 2025 il Circolo del Design dichiara di aver organizzato oltre 50 iniziative, tra mostre, incontri, talk e workshop, coinvolgendo migliaia di visitatori. Nello stesso anno sono stati attivati programmi rivolti a imprese culturali e creative, studenti, PMI e designer.

In particolare, i dati comunicati indicano 75 imprese culturali e creative coinvolte in attività sulla transizione ecologica, oltre 200 studenti degli istituti secondari di secondo grado nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, 45 PMI impegnate in attività sul design come strumento di innovazione e più di 250 designer coinvolti su strumenti e temi contemporanei.

Nel triennio 2023-2025, inoltre, il Circolo riferisce di aver attivato oltre 200 collaborazioni e partnership a livello nazionale ed europeo, tra cui 50 con enti culturali, 70 con aziende, 20 con enti pubblici e 25 con enti della formazione.

Il passaggio alla nuova direzione

Il cambio alla direzione rappresenta il principale passaggio organizzativo seguito al rinnovo del Consiglio Direttivo. Fortunati, nel nuovo ruolo di Presidente, ha sottolineato la continuità del lavoro sviluppato negli ultimi sette anni e l’intenzione di mettere l’esperienza maturata a disposizione del Circolo anche nella nuova posizione.

Per la nuova direzione, invece, il profilo ricercato dovrà combinare competenze manageriali e culturali con una conoscenza del settore del design e delle industrie culturali e creative. Il processo di selezione porterà all’individuazione della figura che entrerà in carica nei primi mesi del 2027.