MaTec 2026: la prima edizione chiude con quasi 45mila presenze


La prima edizione di MaTec, la nuova piattaforma fieristica dedicata ad alcuni dei principali comparti del manifatturiero, si è conclusa con 44.907 presenze registrate tra il 9 e il 12 giugno presso Fiera Milano Rho. Secondo gli organizzatori, circa il 25% dei visitatori, pari a oltre 11mila persone, è arrivato dall’estero

Mactech 2026

L’evento ha riunito in un’unica manifestazione Plast, dedicata alle macchine e ai materiali per l’industria della plastica e della gomma, Xylexpo, biennale delle tecnologie per la lavorazione del legno e l’industria del mobile, e Composites Future, nuova mostra-convegno focalizzata sui materiali compositi.

Un format che mette insieme comparti industriali diversi

L’obiettivo dell’iniziativa era creare un punto d’incontro tra filiere produttive differenti ma accomunate dall’impiego di tecnologie industriali avanzate. L’integrazione delle tre manifestazioni ha consentito a visitatori ed espositori di confrontarsi su temi che spaziano dall’innovazione dei processi produttivi ai nuovi materiali.

Accanto all’area espositiva, il programma ha incluso convegni, tavole rotonde e momenti di approfondimento dedicati alle principali sfide del settore manifatturiero, in un contesto economico caratterizzato dalle incertezze legate allo scenario geopolitico internazionale.

Oltre 10mila presenze per Xylexpo e Composites Future

Riscontri positivi sono arrivati anche dai padiglioni 14 e 18, dove erano ospitate Xylexpo e Composites Future. Su una superficie espositiva di circa 15mila metri quadrati, le due manifestazioni hanno registrato oltre 10mila presenze stimate nel corso dei quattro giorni.

L’accostamento tra il settore delle tecnologie per il legno-arredo e quello dei materiali compositi rappresentava una delle novità dell’edizione 2026. Secondo gli organizzatori, la formula ha favorito l’incontro tra operatori appartenenti a filiere differenti e ha raccolto un riscontro positivo anche da parte degli espositori.

Le dichiarazioni degli organizzatori

Gli organizzatori sottolineano che i dati di affluenza confermano l’interesse suscitato dal nuovo format fieristico, evidenziando come l’integrazione tra manifestazioni dedicate a diversi comparti industriali possa rappresentare un’opportunità di confronto e di sviluppo per il manifatturiero italiano.

La prima edizione di MaTec si chiude quindi con numeri che indicano una buona partecipazione, sia italiana sia internazionale. L’iniziativa ha proposto un modello che riunisce più filiere industriali all’interno di un unico appuntamento, affiancando all’esposizione un programma di incontri dedicati ai temi dell’innovazione e dell’evoluzione del settore manifatturiero. Saranno le prossime edizioni a confermare se questa formula riuscirà a consolidarsi come punto di riferimento per gli operatori dei comparti coinvolti.