Il pattern esagonale definisce l’identità del progetto, introducendo una geometria versatile che si presta sia alla posa a pavimento sia a rivestimento, con una forte continuità visiva. Il richiamo alle cementine è evidente nella modularità e nel ritmo decorativo, ma è il legno a trasformarne la percezione, portando calore e profondità alla superficie.

La struttura honeycomb costruisce un equilibrio tra rigore e dinamismo: il disegno resta ordinato, ma si alleggerisce grazie alla naturalezza materica. Ne deriva un linguaggio progettuale contemporaneo, in cui il parquet diventa elemento architettonico capace di definire lo spazio.



