Congresso FEP: unione e resilienza in un mercato sfidante


Dopo un buon 2022, che ha consolidato i livelli raggiunti durante il boom del 2021, il mercato europeo del parquet (produzione e consumi) ha fatto registrare nel 2023 un calo significativo, di oltre il 30%. Tutti gli aggiornamenti dall’Assemblea Generale FEP di Vienna

Vienna ha ospitato, il 13 e 14 giugno scorsi, il Congresso del Parquet e l’Assemblea Generale della Federazione Europea del Parquet (FEP), un evento che ogni anno riunisce i principali produttori europei, insieme a esperti e professionisti del settore offrendo numerose occasioni di networking e permettendo ai professionisti di scambiare idee e best practices.

Segnaliamo in particolare l’intervento del professor Hans Joachim Schellnhuber, Direttore Generale dell’Istituto Internazionale per i Sistemi Applicati Analysis (IIASA) e direttore fondatore del Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK), con il suo intervento: “Flooring the Future: Buildings as Global Carbon Sinks“; oppure i risultati del progetto di ricerca “Parquet e cambiamento climatico”, presentati da Gerhard Grüll e Johannes Tieben, dell’Istituto austriaco per la Ricerca sul legno. Ma anche il sempre sorprendente Alberto Massimo, Direttore Vendite Europa della Divisione Industrial Coating di Bona, che ha illustrato la sua ricerca su trend, segnali e visioni per il 2025.

Come ogni anno, c’eravamo anche noi di I Love Parquet.

Dopo la scenografica cena di gala presso Palais Daun-Kinsky (uno dei più importanti palazzi barocchi di Vienna), nella giornata di venerdì i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ascoltare interventi di relatori di rilievo e di analizzare – insieme a Lorenzo Onofri, presidente FEP, e a Isabelle Borse, amministratore delegato – l’andamento del mercato europeo dei pavimenti di legno.

Abbiamo bisogno di voi, oggi più che mai, per far crescere la Federazione, per portare avanti importanti istanze comuni. In questa delicata fase storica, caratterizzata da una grande incertezza a livello europeo e mondiale, il ruolo di FEP è fondamentale. Solo insieme, oggi, possiamo costruire qualcosa. Grazie per essere qui”, con queste parole Lorenzo Onofri ha accolto i soci FEP, sottolineando l’importanza di mantenere un fronte unito in un periodo caratterizzato da sfide significative per il mercato. Onofri ha riconosciuto le difficoltà attuali, ma ha ribadito con forza che la cooperazione e la solidarietà possono aiutare il comparto a superare questo impasse.

Com’è andato il 2023?

Dopo un buon anno 2022, che ha consolidato il livello raggiunto durante il boom del 2021, la produzione europea di parquet ha registrato nel 2023 un calo complessivo del 30,5%. Diminuzioni sono state osservate in tutti i mercati europei, riflettendo il calo dell’attività edilizia, gli alti tassi di interesse, la mancanza di fiducia dei consumatori e la concorrenza sleale.

FEP: Andamento complessivo Produzione e Consumi 2013/2023 (000 mq)

La produzione nel territorio FEP è diminuita del 30,5% nel 2023, portandosi sui 54,4 milioni di metri quadrati. Se si tiene conto del dato totale (paesi FEP + paesi non FEP in Europa), la produzione nel 2023 è diminuita del 29,52% attestandosi sui 64,74 milioni di m². Anche il consumo nell’area FEP è diminuito del -30,5% e ha raggiunto quasi 62 milioni di m².

FEP: Andamento di Produzione e Consumi per Paese 2013/2023 (%)


FEP: Produzione per tipologia 2023

La produzione totale di parquet per tipologia nel 2023 rimane simile al quadro già presentato a partire dal 2010: il multistrato è sempre al primo posto con l’84% sul totale (rispetto all’83% nel 2022), seguito dal parquet massiccio con il 14% (rispetto al 15% nel 2022) e infine dal mosaico, con una quota stabile del 2% sul totale della torta.

Percentuali totali di produzione dei Paesi FEP per il 2023


In termini di produzione assoluta per Paese, la Polonia mantiene la prima posizione con il 18,18% sul totale. l’Austria, con il 14,47%, mantiene il secondo posto del podio e la Svezia il terzo (11,86%). L’Italia soffia il 4° posto alla Germania, che scivola  al 7° posto.

Percentuali totali di consumo dei FEP per il 2023


In termini di consumo per paese, la Germania mantiene la prima posizione, nonostante una quota in calo al 17,44%. Completano il podio l’Italia al 13,35% e la Svezia all’11,06%, seguita dalla Francia al 10,44%.

FEP: Consumo pro capite 2023


Per quanto riguarda il consumo pro capite di parquet, in testa alla classifica ci sono Austria, Svizzera, Estonia, Croazia e Svezia. Nell’area totale FEP, il consumo per abitante scende significativamente da 0,20 m² nel 2022 a 0,14 m² nel 2023.

Quanto all’utilizzo di specie legnose, nel 2023 la quota di rovere aumenta leggermente e passa all’83% sul totale dei legni utilizzati rispetto all’82,1% nel 2022. Le specie legnose tropicali rappresentano uno stabile 2% del legno utilizzato (anche se la categoria “altro” al 3,2% potrebbe, in parte, essere aggiunto al legno tropicale). Frassino e faggio restano le altre due specie più scelte, rispettivamente con il 4,5% e il 2,7%.

FEP: Il mercato italiano

Prospettive per il 2024: il settore ha toccato il fondo?

FEP prevede che l’anno 2024 sarà stabile, con bassi livelli di consumo. Il settore sembra aver toccato il fondo ci dicono da Vienna, dove potrebbe rimanere per qualche tempo: “Il destocking è terminato, quindi non stiamo più osservando speculazioni, ma consumi reali”.

In generale, la situazione sui mercati europei del parquet continua a essere difficile, anche se alcuni segnali – leggermente positivi – lasciano intravedere almeno una stabilizzazione dei consumi nei prossimi mesi. Tuttavia, i tassi di interesse rimangono troppo alti e l’attività edilizia rallentata a causa della forte concorrenza sleale proveniente dai paesi extra-UE.

Dalla Federazione segnalano che i consumatori possono oggi fare affidamento sull’industria europea del parquet seppur in un contesto di crisi successive (Covid, guerre, Mar Rosso, ecc.): i tempi di consegna delle nostre aziende sono tornati ai livelli pre-Covid.

In questo difficile contesto, ci hanno ricordato da Vienna, FEP ha accolto con favore la decisione della Commissione Europea di avviare un’indagine antidumping contro le importazioni di parquet multistrato dalla Cina: questa azione rappresenta un passo necessario per garantire condizioni di parità nel mercato dell’UE, dati i prezzi ingiustamente bassi delle importazioni di parquet cinesi a causa della significativa sovraccapacità e delle distorsioni strutturali nel loro mercato“.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.