FEP: bene i consumi di parquet nel primo semestre 2021


Atene – Il consumo europeo di parquet continua a crescere, grazie alle ristrutturazioni, ma i produttori sono ancora alle prese con importanti difficoltà di approvvigionamento di materie prime. Il resoconto del 45° Congresso del Parquet FEP  

Il Consiglio di Amministrazione della Federazione Europea dell’Industria del Parquet, capeggiato dall’italiano Lorenzo Onofri, si è riunito fisicamente il 21 ottobre 2021, in occasione del 45° Congresso Europeo del Parquet, tenutosi ad Atene. Un congresso a cui abbiamo partecipato anche noi di I Love Parquet, che ha rappresentato un importante momento di incontro, di confronto e di ripresa collettiva. Una giornata in cui i principali market leader del nostro settore (produttori di parquet e di prodotti per la posa) si sono incontrati per fare il punto sull’anno trascorso e sull’andamento del mercato, per delineare scenari futuri e mettere in campo strategie, collaborazioni e progetti.

E a proposito di visioni e collaborazioni, l’apertura del presidente Onofri è stata eloquente: “Le federazioni sono fatte di persone, sono fatte di tutti noi soci … L’Europa sta vivendo un momento davvero straordinario e ricco di opportunità, per contro ci sono grandi elementi di criticità (penso al divieto di esportazione di legno in Russia), credo che il ruolo della Federazione sia proprio di affrontare insieme questi momenti, scambiandosi idee, visioni, esperienze”.

Ad Atene il board FEP ha discusso, tra l’altro, della situazione del parquet sui mercati europei relativamente al primo semestre 2021. La notizia positiva è che il consumo di parquet è aumentato su tutti i mercati europei durante il primo semestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2020, a prescindere dalla severità delle misure relative al covid-19 adottate nei diversi Paesi.

La ristrutturazione e l’adattamento delle case alla vita “post-covid-19” è ancora il motore della crescita del consumo di parquet. Il mercato dovrebbe progredire ulteriormente fino alla fine dell’anno, stimano i consiglieri FEP, ma a un ritmo più lento, poiché i consumatori stanno ricominciando a spendere in attività e aree che erano limitate durante la crisi sanitaria.

Resta poi centrale il nodo della disponibilità delle materie prime, che rimane critica: FEP non prevede che la situazione si stabilizzi prima della primavera 2022. Anche la logistica e i trasporti rappresentano un problema serio per io mondo produttivo, così come la carenza di manodopera specializzata, sia per la produzione sia per l’installazione dei parquet.

Nella tabella seguente, la panoramica di mercato diramata da FEP relativamente al primo semestre 2021, con un breve riepilogo paese per paese.

FEP: IL MERCATO EUROPEO DEL PARQUET NEL PRIMO SEMESTRE 2021

  • Austria
    I consumi di parquet sono aumentati del 10% nel primo semestre 2021. Il mercato ora è rallentato un po’, ma è stabile e dovrebbe rimanere positivo per il resto dell’anno. La disponibilità della materia prima (rovere e abete rosso in particolare) è un aspetto importante.
  • Croazia
    Il mercato croato del parquet è in miglioramento rispetto a un 2020 ‘critico’. Ripartono gli investimenti e aumenta la domanda di nuove costruzioni.
  • Francia
    Rispetto al primo semestre 2020, caratterizzato da due mesi di lockdown, il consumo francese mostra una crescita a doppia cifra per il primo semestre 2021. Se confrontato con lo stesso periodo del 2019, l’aumento è invece del 5%. Il fai da te è ancora uno dei driver della domanda, mentre l’approvvigionamento di materie prime è e rimarrà probabilmente un problema fino alla primavera del 2022.
  • Germania
    Il consumo tedesco di parquet è aumentato dell’8-10% durante la prima metà del 2021 rispetto allo scorso anno. Il mercato si sta ora appiattendo rispetto al terzo trimestre 2020, che ha mostrato sviluppi già positivi. La disponibilità delle materie prime rimane anche qui un problema.
  • Italia
    Il mercato italiano del parquet è cresciuto del 6-7% nel primo semestre 2021, sostenuto dalle ristrutturazioni, le nuove costruzioni sono rimaste contenute. La disponibilità del legno è un tema fondamentale anche in Italia.
  • Cluster nordico
    La Scandinavia in generale mostra le stesse tendenze della Svezia, con una domanda buona, che dovrebbe rimanere alta nei prossimi mesi, ma anche qui ci sono problemi di approvvigionamento.
  • Spagna
    Il mercato spagnolo del parquet è stabile, con bassi flussi di import-export e carenza di materie prime e manodopera.
  • Svezia
    Il consumo di parquet in Svezia ha mostrato una crescita a doppia cifra durante i primi sei mesi dell’anno, grazie a un tasso di ristrutturazione che riflette l’adattamento al modo di vivere “post-covid-19”. Tuttavia, il traffico nei negozi al dettaglio sta diminuendo e le spese iniziano a essere dedicate ad altre attività che non erano possibili durante l’emergenza sanitaria. Le nuove costruzioni subiscono ritardi a causa della mancanza di cemento.
  • Svizzera
    Il mercato svizzero del parquet è aumentato del 9,6% nel primo semestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020. Questo sviluppo è sostenuto dalle nuove abitudini create dalla crisi sanitaria: stanza in più, ufficio a casa… È tuttavia difficile prevedere per quanto tempo questa tendenza positiva si protrarrà.