Sistemi radianti, ecco la nuova UNI EN 1264


Tecnologie radianti di ultima generazione, diversi sistemi di calcolo della resistenza termica per il bugnato e un valore limite revisionato per le temperature massime per il riscaldamento a soffitto. Sono queste le principali novità della revisione della UNI EN 1264, pubblicata a luglio e principale norma di prodotto per i sistemi radianti a pavimento, parete e soffitto alla cui modifica ha partecipato il consorzio Q-Rad in qualità di rappresentante italiano.

Il primo luglio scorso è stata pubblicata la nuova UNI EN 1264 alla cui opera di revisione ha partecipato il consorzio Q-Rad, che riunisce i principali produttori italiani del settore, come rappresentate italiano all’interno gruppo di lavoro internazionale WG9 del CEN/TC 130. Le cinque parti della norma sono state pubblicate il primo luglio 2021 nella versione in inglese.

L’UNI ha affidato al consorzio Q-Rad la traduzione del testo della UNI EN 1264 revisionata, che verrà eseguita con il supporto del CTI, Comitato Termotecnico Italiano. Il consorzio proseguirà con l’opera di divulgazione e di formazione (con webinar specifici) sulle principali novità introdotte.

Una delle novità più importanti riguarda l’inclusione nella nuova versione della UNI EN 1264 delle tecnologie radianti a basso spessore e bassa inerzia, soluzioni che rappresentano la tecnologia più adatta per le ristrutturazioni e il miglioramento energetico degli edifici. L’obiettivo della revisione era infatti aggiornare i contenuti della norma ai nuovi prodotti che si stanno facendo strada sul mercato grazie anche alle elevate capacità di risposta di questi sistemi alle richieste dell’utente.

Altre sezioni interessanti della revisione sono dedicate al bugnato e ai soffitti radianti. Nella terza parte della norma ci sono altre due importantissime modifiche che riguardano una nuova formula di calcolo della resistenza termica del bugnato che causerà inevitabilmente una revisione di tutti gli spessori. Mentre, per adeguarsi alle prescrizioni della norma UNI EN ISO 11855, è stato incrementato il valore limite della temperatura superficiale dei soffitti radianti in fase di riscaldamento: da 29 °C è passato a 33 °C.

Nella parte quarta della nuova UNI EN 1264:2021 per la prima volta è stato inserito anche uno schema grafico che definisce le tipologie di giunto, differenziando quello di dilatazione dai tagli di frazionamento, un aspetto questo che nella precedente versione della norma ha sempre creato difficoltà di interpretazione. Sempre nella parte quarta della norma è stato aggiornato l’approccio di calcolo per sistemi nuovi e per le ristrutturazioni.