
Il riconoscimento sarà consegnato il prossimo sabato 22 maggio nel corso della cerimonia di inaugurazione della Biennale Architettura 2021 (www.labiennale.org).
Leone d’Oro alla carriera
Sarà attribuito a Rafael Moneo, architetto, docente, teorico dell’architettura e critico spagnolo, il Leone d’Oro alla carriera della 17esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, che aprirà al pubblico sabato 22 maggio 2021 (preview 20 e 21 maggio).
La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, su proposta del curatore della Biennale Architettura 2021, Hashim Sarkis.
La motivazione
Nel proporre il suo nome Sarkis ha espresso la seguente motivazione: «Moneo è uno degli architetti più innovatori della sua generazione. Come professionista, e attraverso la vasta gamma di edifici da lui realizzati, come il Kursaal Auditorium, il Museo del Prado, la Atocha Train Station e la Cattedrale di Los Angeles, Moneo ha sottolineato la capacità di ogni progetto nel rispondere alle circostanze specifiche di luogo e di programma e, allo stesso tempo, di superarle. Come docente ha guidato con rigore diverse generazioni di professionisti verso un’architettura intesa come vocazione. Come studioso ha utilizzato le sue abilità illustrative e la sua precisione analitica per reinterpretare con occhi nuovi alcuni dei più classici edifici storici. Come critico della scena architettonica contemporanea ha scritto su fenomeni emergenti e su progetti significativi, promuovendo anche alcuni dei più importanti dibattiti sull’attualità architettonica con colleghi di tutto il mondo. Nell’arco della lunga carriera Moneo ha conservato la sua abilità poetica, rammentandoci la capacità propria della forma architettonica di esprimere, plasmare, ma anche di perdurare. Ha inoltre dimostrato un impegno costante nei confronti di un’architettura intesa come atto del costruire. Il Leone d’Oro alla carriera si addice perfettamente all’architetto che ha preso parte al progetto abitativo della Giudecca nel 1983, che ha vinto il concorso internazionale per il nuovo Palazzo del Cinema al Lido di Venezia nel 1991 e che da Venezia ha ricavato più di una lezione per l’architettura».



