Parquet day 2014: occasione di confronto e scambio di valore per il settore


Un ‘omaggio’ al legno da parte di tutti gli attori della filiera. Questo il significato del ‘Parquet Day’ organizzato il 14 novembre scorso da AIPPL e I Love Parquet presso l’Atahotel di Pero.

Un convegno più tecnico nella mattinata e relazioni dedicate a massetti e impianti di nuova generazione e alla nuova norma UNI sul parquet per esterno nella mattinata. Sessione più leggera il pomeriggio, con un confronto sulle domande più frequenti che riguardano il parquet e gli strumenti da utilizzare per generare valore rispetto alla propria azienda e accrescerne la visibilità sui social media.

Il presidente AIPPL, Dalvano Salvador, ha commentato: “Questa giornata nasce con l’idea di portare valore in un momento critico del settore cercando di avvicinare i vari mondi che lo compongono: dall’architettura al design; dall’applicazione alla produzione, alla posa”. Dopo i saluti di Federica Fiorellini, direttore del magazine digitale I Love Parquet, l’ing. Clara Peretti, coordinatrice del Consorzio Q-RAD, ha focalizzato l’attenzione su funzionamento e applicazioni pratiche dei massetti riscaldanti e raffreddanti negli impianti di nuova generazione. Un tema sul quale si stanno attuando formazione e ricerca guardando al panorama normativo e alle criticità degli sviluppi futuri. “Sono molti gli aspetti del quadro normativo da razionalizzare in questo settore – ha chiarito. Da qui la nascita di una stretta collaborazione fra AIPPL e Q-RAD su parquet e sistemi radianti per creare insieme un vademecum che racchiuda un disegno comune di riferimento”.

La sfida del domani riguarda la riqualificazione. Lo ha ribadito il presidente di AIPPL ricordando che è basilare la collaborazione con chi predispone il massetto e comunque, ha concluso, “ciascun operatore deve assumersi le proprie responsabilità ad ogni livello e risponderne di conseguenza”.

Congiunto anche l’intervento dell’ing. Rita D’Alessandro, responsabile Ufficio tecnico e normativo AIPPL/EdilegnoArredo e Stefano Berti, dirigente di ricerca CNR Ivalsa, che ha riguardato il parquet per esterno: il prodotto, la posa e la norma 11538 -1. D’Alessandro ha spiegato che AIPPL ha affrontato ‘caparbiamente’ la questione del parquet per esterni, perché non esistevano né esistono normative di carattere europeo e nazionale con indirizzi di regole precise. La prima parte della normativa, emanata a giugno di quest’anno, riguarda i requisiti degli elementi di legno di rivestimento. La seconda sarà improntata agli elementi di appoggio e la terza alle pavimentazioni dei legni per esterni. Berti ha illustrato gli aspetti legati al legno all’interno della norma parlando delle criticità legate a ‘durabilità’ (resistenza della specie legnosa al degrado biologico) e durezza (resistenza alla penetrazione di un corpo estraneo).

Nella sessione pomeridiana, dopo la consegna del premio alla carriera (oltre mezzo secolo di attività!) al posatore ‘anziano’ Bruno Fietta, si è aperto uno spazio di dibattito dedicato a ‘Tutti i perché del parquet: risposte ai quesiti e ai dubbi più frequenti’. Botta e risposta immediati per allargare la gamma dei temi sottoposti da Giuseppe Anzaldi ai vice presidenti AIPPL Francesco Conventi e Fabrizio Bernabei, a Rita D’Alessandro, all’avvocato Filippo Cafiero e a Stefano Berti. Si è parlato di scelta fra posa flottante o incollato in una casa di montagna; ingiustificati timori sui danni che i bambini possono apportare al parquet; accorgimenti da tenere in ambienti soggetti a maggior umidità come il bagno; legno ‘fiammato’; ceramica finto legno e… bambù, che legno non è. E ancora di marcatura CE – è obbligatoria per legge! – e della necessità di richiederla al fornitore del prodotto, chiunque sia; dei parametri che garantiscono il ‘made in Italy’ e dell’uso di prodotti per la manutenzione del pavimento in legno indicati nella scheda prodotto. Parlando delle differenze tra parquet in massello o prefinito, Berti ha rivelato una ‘chicca’: il multistrato è nato in Italia.

Nel suo intervento Fabrizio Caligiuri, Digital & Social Media Consultant, ha parlato dell’importanza del web nella promozione e del suo utilizzo come strumento di marketing. Ha chiuso i lavori Davide Gabrielli, dell’omonimo studio, spiegando che oggi cambiare è una necessità e che occorre puntare non più sul prodotto, ma sul valore aggiunto che può garantire la qualità. Dunque scelte attive, non passive, adeguandosi al mercato cambiando l’offerta in funzione di una domanda a sua volta differente.

Soddisfazione per il saluto portato da Giovanni De Ponti, direttore generale di FederlegnoArredo, intervenuto all’evento complimentandosi per il successo della giornata. “AIPPL ha sviluppato negli anni una serie di attività propositive aggregando professionisti, associati e imprese – ha commentato. Coinvolgiamo ora tutti gli attori della filiera, perché servono azioni mirate al consumatore italiano per indirizzarlo verso scelte di acquisto di eccellenza.

Donata Marrazzini