Simona Fontana è il nuovo direttore generale CONAI


Cambio al vertice in CONAI: Simona Fontana è il nuovo direttore generale del Consorzio Nazionale Imballaggi. Raccoglie il testimone da Valter Facciotto, che lascia la guida di via Pompeo Litta dopo quattordici anni. Va a Fabio Costarella la carica di vicedirettore generale

Simona Fontana (nella foto in alto) è il nuovo direttore generale del Consorzio Nazionale Imballaggi. Raccoglie il testimone da Valter Facciotto, che lascia la guida di CONAI dopo quattordici anni.  Fabio Costarella è il nuovo vicedirettore generale del Consorzio. La decisione è stata presa dall’ultima riunione del Consiglio d’amministrazione del Consorzio: il nuovo assetto organizzativo entrerà in vigore il 1° aprile.

L’Italia è un Paese virtuoso

«Dopo sedici anni in Consorzio, assumere la direzione è un onore e una gioia, non solo una grande responsabilità – commenta Simona Fontana -. Il ringraziamento sincero al direttore Facciotto per la dedizione con cui ha guidato CONAI negli anni è più che dovuto: può lasciarci con la certezza che proseguiremo nel suo impegno con entusiasmo e costanza. Non posso non ringraziare il presidente Ignazio Capuano e il consiglio d’amministrazione per la fiducia. L’Italia è un Paese virtuoso, se pensiamo al riciclo degli imballaggi: un settore in cui ci contendiamo la leadership con la Germania. Oggi CONAI deve lavorare per rafforzare questo primato e raggiungere obiettivi di tutela ambientale sempre più ambiziosi, coinvolgendo cittadini, istituzioni e imprese in un’attività sinergica di dialogo, ricerca e sviluppo, prevenzione. Sarà un grande lavoro di squadra, e sono felice di affrontarlo con un team coeso e motivato».

Ogni Regione d’Italia dovrà fare la sua parte

«Una nomina che mi rende orgoglioso – afferma Fabio Costarella (nella foto a sinistra) -, perché arriva in un momento di transizione e cambiamento sia per il Consorzio sia per il sistema Paese, che dovrà sforzarsi per ottenere risultati ancora migliori di quelli – già ottimi – che ci mettono ai primi posti in Europa nella gestione e nel riciclo degli imballaggi. E per riuscirci ogni Regione d’Italia dovrà fare la sua parte: anche per questo continuerò nel mio lavoro con le realtà territoriali da Nord a Sud. Assumere la vicedirezione di CONAI è quindi una sfida incredibilmente stimolante. Al presidente Capuano e al consiglio di amministrazione va il mio ringraziamento personale. E il mio pensiero, oggi, va anche al direttore Facciotto, con cui ho collaborato per circa venticinque anni e che ci ha accompagnati con lungimiranza: è stato un esempio di impegno e correttezza».

Simona Fontana manterrà la delega alle attività del Centro studi, e a lei faranno capo le aree Internazionale, Consorziati, Comunicazione, Amministrazione, Recupero crediti, Information technology e Risorse Umane.

A Fabio Costarella vanno la responsabilità della sede di Roma e le deleghe ai Rapporti col territorio e all’Accordo Anci-CONAI; continuerà a seguire i Piani di sviluppo per il Centro-Sud.

Il presidente del Consorzio, Ignazio Capuano, si dice «certo che questo riassetto darà nuovo impulso e nuova stabilità alla struttura consortile: auguri di buon lavoro a Simona Fontana e a Fabio Costarella perché sappiano migliorare ulteriormente i grandi risultati che CONAI ha ottenuto in ventisei anni. Per questi risultati di successo e per tutto il suo lavoro ringrazio, anche a nome del consiglio di amministrazione, il direttore uscente Valter Facciotto». Al presidente Capuano faranno riferimento le aree Affari legali e societari, Relazioni istituzionali, Relazioni con la stampa e i media, e la Segreteria.

CONAI

Nato nel 1997, CONAI è un consorzio di natura privata senza fini di lucro costituito da produttori e utilizzatori di imballaggi in applicazione del Decreto Ronchi, che ha attribuito al Consorzio ruoli e compiti istituzionali di programmazione, raccordo e coordinamento sull’intero sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio. CONAI ha infatti l’onere di garantire il raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclo previsti dalla legislazione europea e recepiti dalla normativa italiana, e il necessario coordinamento con l’attività di raccolta differenziata effettuata dai Comuni, promuovendo la cooperazione tra tutti gli operatori privati. CONAI, cui aderiscono attualmente circa 700.000 imprese, rappresenta in Italia il primo modello imprenditoriale di economia circolare con gestione privatistica di un interesse di natura pubblica: la tutela ambientale, in un’ottica di responsabilità condivisa tra imprese, pubblica amministrazione e cittadini, che va dalla produzione dell’imballaggio alla gestione del fine vita dello stesso. Il Consorzio rappresenta per i cittadini la garanzia che i rifiuti di imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata trovino pieno utilizzo attraverso corretti processi di recupero e riciclo. Fanno infatti parte del Sistema CONAI sette Consorzi di filiera che garantiscono il ritiro e l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio conferiti dai cittadini in raccolta differenziata: RICREA per gli imballaggi in acciaio, CIAL per gli imballaggi in alluminio, COMIECO per gli imballaggi in carta e cartone, RILEGNO per gli imballaggi in legno, COREPLA per gli imballaggi in plastica, BIOREPACK per gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, e COREVE per gli imballaggi in vetro.