Giornata Internazionale delle Api, FSC Italia e Conapi: dalle foreste una via di salvezza


FSC Italia e Conapi-Mielizia insieme per la Giornata Internazionale delle Api, che si tiene ogni anno il 20 maggio: “api e altri impollinatori non solo contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare, ma sono fondamentali indici di biodiversità”

Tutti dipendiamo dalla sopravvivenza delle api e degli altri insetti impollinatori, e la vita degli impollinatori dipende dalla conservazione degli ecosistemi naturali, a partire da quell’organismo complesso di specie vegetali che sono i boschi. È con questa consapevolezza che in occasione della Giornata Internazionale delle Api, che si tiene in tutto il mondo il 20 maggio, FSC Italia e Conapi-Mielizia (Consorzio Nazionale Apicoltori) condividono un messaggio comune, consapevoli del forte legame fra foreste gestite in modo sostenibile e la conservazione degli insetti che permettono l’impollinazione, e quindi anche la produzione di cibo e la preservazione della biodiversità in natura.

Gli studi della Fao (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) confermano infatti che 71 delle circa 100 specie di colture che forniscono il 90% del cibo nel mondo sono impollinate dalle api e dagli altri insetti. Si calcola inoltre che a livello mondiale tali organismi siano responsabili dell’impollinazione di più del 75% di tutte le colture e di oltre il 90% delle piante selvatiche.

Api e altri impollinatori non solo, quindi, contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare, ma sono fondamentali indici di biodiversità” spiega Nicoletta Maffini, direttore generale di Conapi-Mielizia, la maggiore impresa cooperativa fra apicoltori in Italia e tra le più importanti a livello europeo con le sue 315 aziende individuali o collettive, con oltre 110 mila alveari in tutta Italia, che conferiscono da duemila a tremila tonnellate di miele ogni anno.

Gli apicoltori e gli operatori che tutelano il patrimonio forestale – aggiunge Diego Florian, direttore di FSC Italia, l’iniziativa nazionale della Ong che in tutto il mondo promuove la certificazione di gestione forestale responsabile e di filiera dei prodotti forestali – ognuno per la propria competenza, sono direttamente interessati a preservare gli ecosistemi naturali. Da questo nasce la necessità di sviluppare piani e azioni comuni per la conservazione, il ripristino e la valorizzazione di queste aree”.  “Le api inoltre – aggiunge Florian – sono un’eccellente sentinella ambientale, un vero e proprio sensore viaggiante per diverse sostanze contaminanti presenti non solo nell’aria ma anche nell’acqua e nel suolo. Le buone pratiche forestali possono avere un impatto davvero importante sull’apicoltura e il benessere degli insetti, proprio grazie ai servizi naturali che i boschi offrono: come la preservazione della biodiversità, il mantenimento di condizioni ottimali per il ciclo dell’acqua e la cattura dell’anidride carbonica e degli inquinanti”.

Le api e gli apicoltori stanno vivendo anni estremamente difficili, fra raccolti deludenti e fortemente condizionati dalla crisi climatica e da morie provocate dall’uso di sostanze tossiche. Basti pensare – prosegue Maffini – che i nostri apicoltori nel 2021 hanno visto calare i raccolti del 50% rispetto al decennio 2000/2010. Le minacce principali sono costituite dalle attività umane che modificano gli habitat, dall’uso sconsiderato di pesticidi, dal consumo di suolo, dall’impoverimento dei paesaggi, dall’inquinamento, dai cambiamenti climatici e dalla diffusione di parassiti e malattie veicolate dall’introduzione di nuove specie aliene invasive. Oggi più che mai i nostri soci hanno una grande necessità di aree ad alto valore naturale per i loro alveari; per questo avere sempre più boschi gestiti secondo criteri di sostenibilità è fondamentale. Proprio per aumentare la conoscenza e la sensibilizzazione su questi temi, oltre a numerose altre iniziative, abbiamo lanciato in questi giorni una box Mielizia in legno certificato FSC che si trasforma in un bee hotel per consentire alle persone di dare ospitalità alle api solitarie”.

 

IN BREVE

Il Forest Stewardship Council® (FSC®) è un’organizzazione non governativa e no-profit che include tra i suoi 900 membri internazionali gruppi ambientalisti e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commercializzano prodotti forestali, gruppi della grande distribuzione organizzata, ricercatori e tecnici, che operano insieme allo scopo di promuovere in tutto il mondo una gestione responsabile delle foreste.
FSC Italia nasce nel 2001 come associazione no-profit, in armonia con gli obiettivi di FSC International. Il marchio ha assunto un ruolo di primo piano nel mercato dei prodotti forestali quali legno, carta e prodotti non legnosi (come ad esempio il sughero), collocando il nostro Paese al secondo posto nella classifica internazionale e al primo in quello europeo per quel che riguarda le certificazioni FSC della Catena di Custodia (Chain of Custody, CoC).
Il marchio FSC identifica infatti i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. La foresta di origine viene infatti controllata e valutata in maniera indipendente in conformità a questi standard (principi e criteri di buona gestione forestale), stabiliti ed approvati dal Forest Stewardship Council International tramite la partecipazione e il consenso di tutte le parti interessate.

CONAPI, Consorzio Nazionale Apicoltori è l’impresa cooperativa fra apicoltori soci a carattere nazionale più grande d’Italia e d’Europa: 315 aziende individuali o collettive, oltre 600 apicoltrici e apicoltori, con oltre 110.000 alveari in tutta Italia, che conferiscono da 2.000 a 3.000 tonnellate di miele ogni anno. Mielizia è lo storico brand di Conapi e rappresenta un modello completo di “filiera del miele”: dalla scelta dei territori, alla produzione in apiario, fino al confezionamento e alla commercializzazione del prodotto finito.