E’ stata una duegiorni piacevole e proficua quella organizzata a Cappella Maggiore (TV) giovedì 28 e venerdì 29 aprile dal Parchettificio Garbelotto, che ha ospitato presso la sua sede il consiglio direttivo al completo di Aziende Storiche Parquet. Parola d’ordine: condivisione
Il ‘pretesto’ per l’incontro, organizzato in ogni dettaglio dal team Garbelotto, è stata una riunione del Direttivo ASP, Aziende Storiche Parquet (aggregata a FederlegnoArredo nell’ambito di EdilegnoArredo), associazione di aziende del mondo della rivendita specializzata di parquet e di pavimentazioni di legno, con servizi di consulenza, assistenza e posa. Oltre alla riunione del direttivo, però, c’è stato molto altro: c’è stato un confronto positivo e costruttivo su temi di interesse comune, c’è stata la visita agli stabilimenti Garbelotto (e la presentazione delle novità dell’azienda), ci sono stati momenti conviviali, anch’essi utili per conoscersi, per rinsaldare legami e per costruirne di nuovi. Parola d’ordine: condivisione… “perché se non c’è condivisione non c’è crescita”, come ha ricordato Renza Altoè Garbelotto, AD dell’omonimo parchettificio, nonché Consigliere Incaricato del Gruppo Pavimenti di Legno di Edilegno/FederlegnoArredo e consigliere in Assindustria Veneto Centro.
Anche noi di I Love Parquet, nella figura del nostro direttore Federica Fiorellini, abbiamo raccolto con molto piacere l’invito di Garbelotto Pavimenti in Legno, che ha voluto ospitare a casa propria, insieme ad Aziende Storiche Parquet (ASP), un gruppo di imprenditori evoluti, preparati, appassionati del proprio lavoro, che rappresentano altrettante aziende di posa e rivendita di pavimenti in legno, veri fiori all’occhiello del comparto. E proprio la valorizzazione del comparto – “soprattutto in questo momento storico che vede il legno e i prodotti forestali al centro delle politiche di sostenibilità e del green deal europeo” – è stato uno dei temi toccati da Renza Altoè Garbelotto.
“In questo momento dalla sostenibilità e dalla circolarità non si può prescindere – ha spiegato Renza Altoè Garbelotto durante il suo saluto agli invitati – e il legno è la risposta migliore al concetto di economia sostenibile. Proprio per questo dobbiamo fare in modo che chi lavora con il nostro bellissimo prodotto sappia valorizzarlo al meglio e sappia allo stesso tempo trasmettere la cultura del legno“.
Un altro tema su cui si è soffermata Renza Altoè Garbelotto nel suo dialogo con ASP è stata la professionalizzazione della figura del posatore di pavimenti di legno: “Tutti noi sappiamo, per fare un esempio, che le richieste di rilevigatura dei parquet oggi sono in continuo aumento, ma quanti giovani oggi sono in grado di levigare? La professione del posatore, storicamente, è sempre stata gestita con il fai-da-te oppure tramandata da padre in figlio, senza un minimo di cultura di base. Dobbiamo fare in modo che il posatore abbia delle basi professionali solide, dobbiamo spingere i giovani a intraprendere questa professione e offrire loro un percorso formativo adeguato“.
Il tema della formazione è stato ripreso da Alfiero Bulgarelli, presidente ASP, che rivolgendosi al Consiglio ha ricordato l’esperienza positiva del corso di posa sulle pavimentazioni di legno, svoltosi a Mantova e destinato a giovani artigiani che si affacciano al mondo del lavoro, realizzata in collaborazione con FederlegnoArredo e con il prezioso contributo di Mapei, Isolmant e De Checchi. Un’iniziativa volta a trasmettere alle nuove leve la passione per il legno e verso questo mestiere che ASP replicherà a ottobre. Bulgarelli ha ricordato poi le principali attività ASP per l’anno in corso, tra cui la stesura del nuovo “Manuale di posa per pavimenti di legno”, l’organizzazione con l’ufficio Formazione della Federazione di una serie di webinair per architetti, una guida sulle detrazioni fiscali in collaborazione con Deloitte, la cooperazione con le principali associazioni settoriali, sul tema della posa in opera delle pavimentazioni di legno in relazione alle caratteristiche meccaniche dei massetti, gli incontri sul territorio e molto altro.
“Siamo imprenditori seri e affidabili, che hanno fatto un salto culturale importante, da artigiani a rivenditori; siamo imprenditori che credono nel proprio lavoro e che, salvaguardando le proprie aziende, credono nella crescita del settore. Ciascuno con le proprie peculiarità, con i propri punti di forza, ma tutti crediamo nel nostro lavoro e nel potere della condivisione. Momenti come questi aiutano noi e aiutano il settore“; ha concluso il presidente Bulgarelli.
La duegiorni in Garbelotto ha fornito a tutti i presenti anche l’occasione per un giro nelle fabbriche del parchettificio veneto, una realtà fondata nel 1950 dalla stessa famiglia che ancora oggi ne è proprietaria, nel segno della continuità e dell’esperienza. Da allora, naturalmente, i cambiamenti – sia all’interno dell’azienda che nel mondo del pavimento in legno – sono stati notevoli, ma ciò che caratterizza l’azienda, oggi come allora, come ci ha raccontato Marco Garbelotto: “è la scelta di puntare sull’innovazione, sul made in Italy e sulla biocompatibilità e poi la risposta rapida a qualsiasi esigenza del mercato“.
Finito il tour, la promessa di Alfiero Bulgarelli è stata quella di tornare presto a incontrarsi di persona, presso le aziende associate ASP (“che stanno crescendo, in numero e in qualità degli associati”) e Gruppo Pavimenti di Legno, per affrontare argomenti d’interesse comune per il settore.
Vi terremo aggiornati.



