Conoscere i legni: l’Olivo


Grande testimone del popolo Mediterraneo, l’Olivo è un albero molto longevo, che produce un legno duro e compatto, dalle affascinanti venature.

La pianta dell’Olivo (Olea europaea L.) è conosciuta ovunque, soprattutto per il suo frutto, dal quale si ricava l’olio, il cui impiego è illimitato.

L’ulivo è il grande testimone del popolo Mediterraneo. Nell’antica Grecia la pianta dell’olivo era considerata immortale; Ulisse vi aveva scavato il talamo nuziale, cuore della sua casa, e con un tronco di ulivo egli aveva accecato il ciclope Polifemo.

La specie, il cui areale di crescita originario pare sia stato l’Asia centrale, si suddivide in due varietà: l’Olivo selvatico (Olea europaea L. sub. europaea var. sylvestris), che cresce in ambienti rupestri, e l’Olivo domestico (Olea europeae Olea europaea L. sub. europaea var. sativa), specie quest’ultima coltivata in varie aree geografiche del mondo (Australia, Sud Africa, California, tutto il bacino del Mediterraneo, Asia centro e medio orientale).

Caratteristiche della pianta

L’Olivo è una pianta che cresce lentamente, fino a raggiungere anche i 20 metri e oltre in altezza e, talvolta, arrivando a circonferenze del tronco superiori a 15 metri.

La longevità può arrivare anche ad alcune migliaia d’anni per alcuni esemplari. Uno per tutti: in Italia, nel Salento (Puglia), l’olivo millenario chiamato “La matusalemme“, sulla cui età le opinioni degli addetti ai lavori sono discordanti in quanto, in mancanza del durame, non si possono determinare esattamente gli anni di vita.

Il legno dell’Olivo ha solitamente un colore giallastro più o meno marcato, con venature scure inframmezzato, allo stato fresco, a del color rosa.

A seconda delle aree di crescita, il legno d’olivo si differenzia nelle tonalità per la diversa intensità del suo colore base, il giallo, che contrasta con le bellissime venature roseo-scure.

Duro e compatto, è impiegato in falegnameria soprattutto per mobili di pregio, scale, parquet, piani di tavoli di varie dimensioni, talvolta impiegando anche le sezioni dei tronchi.

Sono innumerevoli gli oggetti d’artigianato di ogni tipo e forma prodotti con il suo legno, soprattutto con lavorazione al tornio per l’ambiente “cucina”: mestoli, mortai, macina-spezie, taglieri, manici di coltello, insalatiere e altro ancora.

Dai rami delle piante degli olivi della piana di Gioia Tauro, in Calabria, si ricavano delle impiallacciature, anche di buona lunghezza, impiegate nel decoro di arredi unici, grazie alla bellezza degli intrecci della fibratura che appaiono sulla superficie del legno.

I parquet di Olivo

Notevole è la resistenza dell’olivo all’usura per calpestio. Di qui il suo utilizzo per la realizzazione di affascinanti pavimenti di legno.

I parquet realizzati con questa specie legnosa sono da considerarsi pregiati per la ricchezza, come dicevamo sopra, delle figure e dei colori. I parquet di Olivo vanno impiegati in contesti dove ci sia spazio e luce, per poter cogliere e ammirare tutta la loro espressività cromatica e decorativa.

Solitamente architetti, designer e progettisti d’interni consigliano l’impiego del legno d’Olivo in abbinamento con altre specie legnose o materiali, come per esempio il marmo, a comporre delle forme geometriche appaganti alla vista.

Presso la mia xyloteca Lignamundi, a San Giovanni al Natisone, dove sono raccolte le oltre 1000 specie legnose oggigiorno impiegate dall’industria e dall’artigianato nel mondo, si possono ammirare le spettacolari figure che questo legno offre visionando tavole e impiallacciature, ma anche e soprattutto raffinati oggetti, tavoli e pavimenti.

di Gianni Cantarutti