
Eumabois (www.eumabois.com), la Federazione europea delle associazioni nazionali dedicate al comparto della tecnologia per la lavorazione del legno, ha tenuto la sua annuale assemblea generale lo scorso 18 settembre 2020. Il coronavirus ha imposto la scelta di riunire tutti i delegati e i membri del consiglio su piattaforma digitale, per tutelare la sicurezza e la salute dei partecipanti. I 21 rappresentanti, assieme al presidente, Juergen Koeppel, e al vicepresidente, Luigi De Vito, hanno discusso delle sfide derivanti dall’emergenza sanitaria che l’Europa e il mondo stanno affrontando negli ultimi mesi.
In considerazione del profondo impatto economico che il Covid-19 ha avuto su molti settori industriali, in particolare quello fieristico, i partecipanti hanno affrontato il tema del bisogno di implementare linee di azione alternative. Si è concordato sul fatto che la pandemia stia accelerando la trasformazione digitale, constatabile già in molte manifestazioni, e si stanno applicando soluzioni ibride con una combinazione di eventi digitali e in presenza. Su questo punto, Koeppel ha però sottolineato che “nessuna soluzione digitale potrà davvero sostituire l’esperienza di un’esposizione dal vivo che offre ai visitatori la possibilità di sperimentare dal vivo la tecnologia più recente”.
Guardando invece al network fieristico di Eumabois, molte esposizioni sono state cancellate per il 2020 e altre rinviate al 2021. Altri appuntamenti hanno adottato misure di sicurezza e igiene per tutelare visitatori ed espositori al fine di scongiurare la cancellazione totale dell’evento. “Una grande sfida ma un importante passo per un ritorno alla normalità”, il commento di De Vito.
Accanto al tema coronavirus, che è stato inevitabilmente il più discusso durante l’incontro, sono stati poi esaminati i diversi progetti tecnici e di marketing in cui Eumabois è coinvolta. Koeppel ha ricordato l’importanza di un approccio europeo comune, perché l’esperienza e il know how di tutte le organizzazioni e delle loro oltre 850 aziende associate rappresentano il valore aggiunto necessario per promuovere le tendenze nel settore della lavorazione del legno su base sia continentale che globale.
È stato presentato lo stato di avanzamento di due progetti tecnici molto impattanti, ovvero OPC UA (Open Platform Communication Unified Architecture) ed ETML (European Tool Machine Language) che stanno dando risposte alle richieste dell’Europa in merito alla digitalizzazione. I partecipanti sono rimasti soddisfatti del progresso di entrambi i progetti e si è deciso di aumentare gli sforzi per definire tendenze europee comuni nella conversione al 4.0 dell’industria del legno. De Vito ha colto l’occasione per mostrare anche i risultati del Market Intelligence Project (MIP), che è stato recentemente finalizzato da Eumabois.
Infine, Köppel ha espresso i suoi più sinceri ringraziamenti a tutte le associazioni nazionali, alle realtà associate e alle persone che contribuiscono costantemente al successo di Eumabois, dedicando il loro tempo al sostegno delle idee europee per il comparto della lavorazione del legno. “Sono fiducioso che questi tempi, difficili e impegnativi, offrano anche opportunità che possono stabilire un nuovo punto di partenza per nuovi approcci e idee per il nostro settore”, ha commentato in chiusura di lavori Köppel.
Anche se la prima assemblea generale di Eumabois in formato digitale si è tenuta senza alcun problema, tutti i delegati attendono con impazienza il prossimo vertice, che si terrà in presenza il 25 giugno 2021, nella città di Vienna.



