Milano Design City, la Lombardia si prende una rivincita sul coronavirus

Tredici giorni e oltre 350 appuntamenti ideati da 66 operatori per scoprire come Milano e il design siano espressione inscindibile del made in Italy e della creatività.

Il design torna protagonista in città dopo lo stop dovuto all’emergenza Covid-19. Si svolgerà dal 28 settembre al 10 ottobre Milano Design City, l’appuntamento voluto dal Comune di Milano e nato dalla collaborazione con alcuni fra i più apprezzati creativi industriali e dell’arredo. Un’occasione imperdibile per promuovere la cultura del progetto e rilanciare la vocazione di Milano quale città di riferimento per il design internazionale, grazie a un ricco calendario di oltre 350 iniziative digitali o in presenza, tra presentazioni, confronti, workshop, installazioni e incontri con i più rilevanti nomi del design industriale e dell’arredo.

66 i protagonisti che animeranno il calendario di Milano Design City, solo per citarne alcuni: Triennale Milano, Interni, Associazione per il Disegno Industriale (ADI), Polidesign, Politecnico di Milano, Ordine degli architetti della Provincia di Milano, Rossana Orlandi, Superstudio Group, Elle Decor, AD, oltre ai distretti del design di via Durini, Brera, 5 vie, Santa Sofia e Molino delle Armi e a brand del calibro di Boffi, De Padova, Giorgetti, Cappellini, Cassina, Poltrona Frau, Lualdi Porte e Cimbali.

Ricco e variegato sarà anche il programma proposto da Milano Design City, a cominciare dalle imperdibili visite gratuite al Museo del Design Italiano presso Triennale Milano, condotte dal presidente Stefano Boeri, dal direttore Joseph Grima, dal designer Fabio Novembre e da Marva Griffin, ideatrice e curatrice del Salone Satellite, e da tanti altri ospiti internazionali. Le visite offriranno al pubblico una prospettiva personale e inedita sulla storia del design italiano che verrà ripercorsa a partire dai pezzi esposti: una selezione dei più iconici e rappresentativi tra i 1.600 oggetti della collezione di Triennale Milano.

Protagonista dell’evento saranno poi i distretti del design, come l’area compresa tra via Cesare Correnti, piazza Mentana, via Santa Marta e via San Maurilio, che con “5 VIE D’N’A – Design & art for a better world” suggerirà interessanti spunti di riflessione sul profondo legame tra innovazione sociale e progettazione, grazie al forum “It’s circular” dedicato all’economia circolare.

Le vie di Brera e non solo ospiteranno “Fuorisalone Design city edition” a cura di Studiolabo, che, in continuità con la prima edizione digitale di giugno 2020, propone eventi sul territorio, talk, workshop e tavole rotonde per approfondire le tematiche legate alla cultura del progetto e del design nelle sue diverse forme. In piazza XXV Aprile un‘installazione partecipativa proporrà un contest per promuovere le idee sia di designer sia di cittadini attraverso la raccolta di contributi video, immagini e testi per il miglioramento della vita urbana post coronavirus.

Per la prima volta sarà presentata al pubblico “Molino Sofia Design District” la nuova realtà dedicata al design sviluppatasi tra via Santa Sofia e via Molino delle Armi. In zona Cairoli, Cadorna DDA esporrà “DDN HUB Milano”, iniziativa dedicata a design e architettura, all’abitare e vivere lo spazio in maniera sostenibile, mentre l’associazione culturale Plana, presso la propria sede, ospiterà la nona edizione di “Design photo remix”, la mostra in cui fotografia e comunicazione visiva interpretano il design e i suoi esponenti di spicco.

Si animano anche gli showroom del centro città con “Inspare Design” ad opera di Associazione Milano Durini Design, con momenti di confronto in compagnia di architetti e designer.

Parteciperà alla kermesse anche il distretto di Area Porta Romana con l’evento “La cura come tema per l’innovazione”, dedicato alla salvaguardia dell’architettura moderna milanese attraverso la riqualificazione urbana sostenibile.

In zona Tortona Superstudio allestisce “Nelle mani delle donne”, esposizione dedicata alla creatività femminile tra arte, design e artigianato, composta da due “anime” complementari: la prima denominata “I fiori della materia” mette insieme designer e architette di età e background differenti con particolare attenzione all’utilizzo delle materie; la seconda “Narcisi fragili” è invece incentrata sulle artiste contemporanee e sulla precarietà della vita umana. L’Opificio 31 con “Tortona rock” organizzerà talk, dibattiti, seminari il cui filo conduttore sarà “Future habit(at)” per raccontare la necessità di progettare spazi adeguati alle nuove abitudini sempre più “digitalizzate“. Presso la Drogheria Tortona si potrà accedere a “The underwood”, installazione che, in un’insolita scenografia naturale con piante di sottobosco, esplora il rapporto dove spazio pubblico e interni si fondono. BASE Milano si animerà con il ciclo di incontri “Il futuro visto dal futuro” e si potrà proseguire in Tortoneria Tortona, dove non mancheranno talk e performance.

La Galleria Rossana Orlandi propone, presso i chiostri del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, due differenti iniziative dedicate alla cultura del design: “We are nature”, un’esposizione dedicata all’arte e al design responsabile in cui le opere sono create in armonia con la convivenza tra uomo e pianeta e nel rispetto della natura; “RO plastic prize 2020”, il premio internazionale dedicato ai temi del riuso e del riciclo della plastica.

Immancabile infine la partecipazione di ADI, che, oltre ad aver assegnato lo scorso 9 settembre il XXVI Compasso d’Oro, il più celebre riconoscimento del design italiano, sarà presente a Milano Design City con “Le vie del Compasso D’Oro”, mostra diffusa con tappe in studi di progettazione, case produttrici, showroom, scuole, fondazioni e istituzioni di Milano e dintorni che espongono almeno uno dei prodotti legati al Compasso d’Oro dal 1954 ad oggi. Con “Il Design aiuta a guarireADI in collaborazione con AIRC Lombarda premierà i migliori giovani designer, chiamati a progettare per migliorare la qualità delle attrezzature e dei servizi dedicati a chi affronta patologie importanti.

Milano Design City sarà inoltre un’articolata campagna di comunicazione che rafforzerà il legame tra la città e il mondo del design. Spot, affissioni e canali social del Comune di Milano informeranno i cittadini sui contenuti e sui principali appuntamenti della manifestazione. Maggiori informazioni su www.yesmilano.it.