Casa sul parco

Un complesso residenziale ad alte prestazioni energetiche. Una casa Passiva, una casa Attiva, antisismica, con Protocollo Multi-Comfort e consumi quasi azzerati, dove anche le pavimentazioni parlano un linguaggio “green”.

Ubicato nella suggestiva cornice del City Center Park di Fidenza (PR) e dislocato su 1600 mq di superficie, il progetto multinsensoriale “Casa sul Parco” esalta il concetto di vita outdoor.

Realizzato dallo studio d’architettura Del Boca + Partners, in collaborazione con gli architetti Giovanni e Simona Rossi, il complesso è composto da 10 unità abitative tutte d’altissimo livello e con certificazione del ‘Passive House Institute Italia’.

Contrariamente a ciò che avviene di solito, questo complesso residenziale ad alte prestazioni energetiche, di elevata qualità architettonica, tecnologica, costruttiva e di sicurezza, non viene proposto nell’esclusivo centro urbano di una metropoli, ma in una piccola realtà di provincia come Fidenza.

Massimi livelli di comfort abitativo e di efficienza energetica sono i tratti distintivi di “Casa sul Parco“, il cui edificio è dotato di una figura plastica e leggera che trasmette fin da subito un messaggio di contatto con la natura, di coesione tra estetica e praticità.

Casa sul Parco” è una casa Passiva, una casa Attiva, antisismica, con Protocollo Multi-Comfort e consumi quasi azzerati. Il fatto di essere immersa nel verde non è solo un abbellimento, ma una componente integrante di un progetto dell’abitare ideale. Le certificazioni ricevute non sono l’obiettivo, ma la testimonianza della lungimiranza di un’iniziativa che ridefinisce il modo di intendere la relazione tra natura e living, tra risparmio e qualità, termini che spesso sono in antitesi ma che le nuove tecnologie tornano a far incontrare. Un esempio virtuoso che sta rincontrando un notevole successo internazionale conquistando riconoscimenti e menzioni d’onore in tutto il mondo.

La struttura

La casa si compone di tre volumi, di altezza e dimensioni diverse, articolati intorno al corpo che contiene i collegamenti verticali. Slittamenti di piani, aggetti volumetrici in senso longitudinale creano ampi spazi aperti, destinati a diventare, per la loro dimensione rilevante, veri e propri giardini pensili, dove il verde privato si integra con il parco pubblico prospiciente. Lungo le facciate corrono solai aggettanti che formano loggiati di preziosa riservatezza, funzionali a mitigare i raggi solari nella stagione estiva e a ridurre i consumi energetici. La soluzione dell’angolo prevede l’inserimento di un volume sospeso fra cielo e terra, che reinterpreta il corpo dell’antico impianto a torre dell’edificio Liberty preesistente. L’atrio d’ingresso, infine, per caratteristiche dimensionali e posizione, diventerà uno spazio di mediazione tra la città e l’edificio, vera piazza coperta a disposizione dei cittadini e non solo dei proprietari degli appartamenti.

La storia del progetto

La casa sorge su un preesistente fabbricato, costruito agli inizi del secolo scorso, timidamente ispirato da una stagione Liberty, che vide una straordinaria fioritura nella vicina cittadina termale di Salsomaggiore Terme. Demolito il fabbricato storico, suscitando polemiche che superarono i confini del dibattito locale (si interessò alla vicenda anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi), il progetto di ricostruzione si è mosso in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici di Parma, che aveva nel frattempo posto un vincolo all’intero ambito urbano, ritenuto di particolare pregio storico e testimoniale. Nel nuovo edificio, dunque, doveva riverberare la storia del precedente complesso edilizio, pur declinata in un linguaggio contemporaneo e non influenzato da pericolose tentazioni formalistiche del “com’era dov’era”. Esperienza piuttosto innovativa in Italia, dove spesso le soprintendenze si limitano a imporre logiche di semplice ricostruzione stilistica, l’edificio, in accordo con i funzionari, ha saputo conquistarsi una propria autonomia tipologica e linguistica. E soprattutto, grazie all’impregno e alla competenza dell’impresa di costruzioni, committente, l’edificio è nato con un intento “innovatore” anche sotto il profilo delle tecnologie costruttive e impiantistiche, tanto da guadagnarsi, primo edificio plurifamiliare in tutta la provincia di Parma a raggiungere tale risultato, la certificazione energetica di “casa Passiva” rilasciata da PHI ITA (Passive House Institute Italia).

Linguaggio “green” anche per i pavimenti

Dalla scelta dei materiali alle tecnologie utilizzate per il riscaldamento e la gestione dei consumi, tutto in questo progetto parla il linguaggio del green e le pavimentazioni in legno di Listone Giordano ne sono un’ulteriore testimonianza.

Per la zona outdoor, il parquet Decking, che regala eleganza all’ambiente, è realizzato con materie prime provenienti dalle foreste sostenibili e certificato PEFC. Per gli interni è stato scelto Classica Michelangelo in Rovere Shetland. Un tappeto di legno naturale per migliorare la qualità della vita e dell’aria all’interno della casa in un colore estremamente tenue e naturale che trasmette piacevoli sensazioni tattili e visive.

 

Il parquet: Margaritelli Group

Listone Giordano è il marchio di punta nel settore delle pavimentazioni lignee d’alta gamma, che fa capo al gruppo multibusiness Margaritelli. Il rispetto dei valori etici e professionali oltre alla passione per la materia legno e l’innovazione tecnologica che da più di cent’anni caratterizzano l’azienda, hanno permesso alla stessa di affermarsi sul mercato ed ottenere successo; un disegno di impresa costantemente orientato alla perfezione, che da sempre privilegia la ricerca di soluzioni originali e l’esplorazione delle vie meno battute. Il risultato è una gamma di prodotti inimitabili dedicata a tutti coloro che amano la qualità della vita e che la ricercano in un luogo unico come é la propria casa.

Grazie a un’importante rete retail, l’attività conta circa 550 punti vendita dell’Alleanza Listone Giordano in circa cinquanta paesi nel mondo e vanta una produzione annuale di oltre 2 milioni di metri quadrati di parquet nelle sue varie declinazioni.

Sul fronte R&S il brevetto a tecnologia Crystal Care garantisce igiene e salubrità inibendo la proliferazione dei batteri sulla superficie del parquet.

La collezione Natural Genius ha consacrato il marchio come riconosciuto interior design brand a livello internazionale, aprendo alla collaborazione e al costante dialogo con il mondo della progettazione e dell’architettura.

www.listonegiordano.com

Photocredit: Marco Campanini e Matteo Piazza