
Il Rapporto Congiunturale CRESME nel 2020 avrà due edizioni: la prima verrà presentata il 17 giugno 2020 tramite un webinar, con il documento che verrà poi distribuito in formato PDF; la seconda sarà invece presentata a ottobre.
Le dimensioni drammatiche e i caratteri della nuova fase recessiva per la società e l’economia richiedono una lettura straordinaria e in time di quello che sta succedendo e di quello che accadrà nei prossimi mesi e nel prossimo anno. L’Italia sembra pagare nelle previsioni un conto più pesante di altri paesi.
Occorre capire gli effetti e le dimensioni della caduta, così come i tempi e le modalità per rialzarsi, e poi per camminare, e in seguito per correre. La crisi però non è congiunturale: l’entità della recessione influisce e influirà pesantemente sulla domanda; la quarantena ha inciso e inciderà sulla psicologia e sui comportamenti delle persone; l’uso delle tecnologie di connessione e una nuova idea di “distanza” introdurranno nuovi scenari e cambiamenti nell’uso dello spazio e del tempo.
Il blocco e i cambiamenti delle attività hanno già interessato il comportamento delle persone e della collettività, al pari dei modelli di consumo e di produzione; ma altri cambiamenti arriveranno a medio termine, poiché sia la struttura della domanda locale e internazionale sia quella dell’offerta, tanto nella produzione che nei servizi, verranno parzialmente o completamente riorganizzate. Descrivere come la nuova profonda riconfigurazione del mercato interesserà il settore delle costruzioni è l’obiettivo di questi due appuntamenti che CRESME offre alla filiera delle costruzioni, per essere pronti sia sul piano tattico, sia su quello strategico.
Per consultare il programma e registrarsi al webinar: http://www.cresme.it/it/rapporti/24/rapporto-congiunturale-e-previsionale-cresmeedizione-speciale.aspx#.



