Finiture per legno: una norma sulla determinazione della tendenza a ritenere lo sporco

Sotto la competenza della Commissione Legno di UNI, è giunto alla fase di inchiesta pubblica finale un nuovo progetto di norma.

UNI 1604339 “Finiture per il legno – Determinazione della tendenza delle superfici a ritenere lo sporco”, che vede come co-autore la Commissione Mobili, stabilisce un metodo per valutare la tendenza delle superfici a ritenere lo sporco. II metodo è adatto sia per confrontare sistemi di finitura diversi sia come prova di controllo per assicurare che un determinato livello di prestazioni sia mantenuto o raggiunto.

Il documento si applica a superfici chiare, con valore di riflettanza ≥ 15, a manufatti di legno (per esempio pavimenti, serramenti, ecc.) e mobili di qualsiasi materiale, in quanto risultano più soggette, nella pratica, a essere sporcate per effetto del contatto con polvere o con materiali di colore scuro.

Per casi particolari di superfici con valori di riflettanza inferiori rispetto a quelli sopra specificati (colori scuri), la futura norma prevede anche la possibilità di utilizzare sostanze sporcanti alternative rispetto a quella stabilita dal metodo. Non si applica a superfici di pelle, tessuti spalmati, tessuti naturali e sintetici. Sostituisce UNI 9300:2015.
Data di scadenza dell’inchiesta: 12 gennaio 2020.