Bauwerk Boen sempre più a guida EGSB

EGS Beteiligungen,controllata della Fondazione Ernst Göhner (EGSB), ha rilevato le restanti quote di Bauwerk Boen (https://bauwerk-boen.com) di proprietà del gruppo norvegese Johan G. Olsen (JGO), rafforzando così la sua posizione di maggioranza al 98%. Questa operazione ribadisce l’impegno a lungo termine di EGSB nei confronti di Bauwerk Boen, tra i principali player europei nella produzione di parquet.

L’ingresso di EGSB negli affari Bauwerk Boen risale al 2009, quando EGSB assieme a Zurmont Madison Private Equity acquisì una partecipazione in Bauwerk Parkett (fondata originariamente da Ernst Göhner nel 1944). Nel gennaio 2018, EGSB comprò ancora l’intera quota del fondo ZM Opportunity II, diventando così azionista di maggioranza in Bauwerk Boen. In quel periodo, JGO giocava il ruolo di decisivo azionista di minoranza, con un terzo delle quote totali del gruppo.

EGSB ha quindi acquisito le azioni JGO di cui sopra in Bauwerk Boen, detenendo ora il 98% delle quote. Le parti hanno concordato di non divulgare il prezzo di acquisto. Il restante 2% delle azioni è in mano ad alcuni membri del gruppo dirigente di lunga data, tra cui il ceo Klaus Brammertz con le cosiddette «azioni proprie».

Nel corso della transazione in corso, Björn Henrik Rasmussen e Jens Richard Andersen si dimetteranno dal Consiglio d’Amministrazione. In quest’ottica, l’Assemblea Generale Annuale ha eletto Andreas Münch e Roland Iff quali nuovi consiglieri. Il board ed EGSB hanno pubblicamente ringraziato Rasmussen e Andersen per la loro collaborazione negli ultimi 6 anni.

Dominik Sauter, amministratore delegato di EGSB, ha commentato: «Questo passaggio finale sottolinea il nostro impegno come azionista di maggioranza a lungo termine del gruppo Bauwerk Boen. L’operazione non altera l’orientamento fondamentale della società, ma il Consiglio di Amministrazione sta cogliendo l’occasione per rivedere la strategia. Siamo convinti che Bauwerk Boen possa continuare a consolidare la propria posizione di forza, generando utili sostenibili».