Quando le regole sull’efficienza energetica fanno risparmiare 20 miliardi

Adottate dalla commissione europea nuove regole per elettrodomestici più durevoli, efficienti e facilmente riciclabili. Eliante partner in Italia della campagna Coolproducts.

Frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici, lampadine, TV e monitor: sono i prodotti che entro il 2021 dovranno rispettare requisiti più stringenti in termini di efficienza energetica, riparabilità e riciclabilità. Questo è quanto ha stabilito la Commissione Europea adottando nuove misure per prodotti più durevoli ed efficienti, che proprio grazie a tali misure ridurranno drasticamente il loro impatto ambientale: ad esempio, estendere la durata di una lavatrice di 5 anni permetterebbe di risparmiare l’equivalente delle emissioni di CO2 di mezzo milione di automobili.

La maggiore efficienza degli elettrodomestici così concepiti, insieme alla normativa già in vigore sugli altri prodotti, farà risparmiare entro il 2020 la stessa quantità di energia consumata dall’Italia ogni anno e consentirà ai consumatori europei un risparmio di circa 285 euro all’anno nelle loro bollette; complessivamente, per consumatori e imprese il risparmio sarà invece di 20 miliardi di euro.

Europa modello di economia circolare con interventi concreti

Coolproducts è la campagna europea di sensibilizzazione e informazione sulla nuova normativa. In Italia, partner della campagna è Eliante, cooperativa sociale no profit che opera da 17 anni sui temi dell’efficienza energetica, della tutela della biodiversità, dell’educazione e della comunicazione ambientale.

Quanto approvato oggi rappresenta una svolta nel modo in cui produciamo e usiamo gli elettrodomestici – spiega Riccardo Nigro di Eliante. Accanto a norme che consentiranno di migliorare in maniera significativa l’efficienza energetica degli elettrodomestici, sono stati aggiunti requisiti per fare in modo che i prodotti durino più a lungo. È un passo importante verso un’economia europea davvero circolare, un esempio concreto per il resto del mondo. Ora ci aspettiamo che lo stesso approccio venga utilizzato per altri prodotti come smartphone e computer”.

Fra le nuove regole previste dalla Commissione Europea, quella che impone ai produttori di elettrodomestici di assicurare che i prodotti siano facilmente smontabili con attrezzi comuni e che i pezzi di ricambio e le istruzioni per le riparazioni rimangano disponibili per i riparatori per un numero minimo di anni dall’acquisto del prodotto: 7 anni per frigoriferi e freezer, 10 per lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie.

Verso la nuova etichetta energetica: il progetto Label 2020

Le misure approvate includono la nuova direttiva Ecodesign, che toglierà dal mercato i prodotti più energivori rimpiazzandoli con modelli che fanno lo stesso lavoro consumando meno energia. Inoltre, è previsto l’aggiornamento delle etichette energetiche, che contribuirà a far risparmiare circa il 5% dell’energia consumata annualmente dall’Unione Europea.

Le nuove etichette energetiche sostituiranno quelle attuali a partire dall’1 marzo 2021 – precisa Nigro. Si passerà dall’attuale scala che va da A+++ a D a una più semplice da A a G, e, cosa molto importante, saranno concepite in maniera tale che la prima classe non contenga alcun prodotto, in modo da stimolare chi fabbrica elettrodomestici a progettare prodotti sempre più efficienti”.

Per rendere il passaggio dalla vecchia alla nuova etichetta il più semplice possibile, il programma Horizon 2020 dell’Unione Europea ha finanziato il progetto Label 2020, di cui Eliante è partner italiano insieme a Legambiente. Obiettivo del progetto è informare e sensibilizzare non solo i consumatori, ma anche i rivenditori, i fabbricanti e gli acquirenti pubblici su tali cambiamenti imminenti.

La campagna di comunicazione si svolgerà a partire dalla seconda metà del 2020 e, oltre all’Italia, vedrà coinvolti altri 15 paesi europei.