La casa del legno

Così Franca Lazzari, che gestisce lo store dall’inizio dell’anno, definisce il nuovo showroom milanese di Itlas. Uno spazio ricercato e caldo, dove la passione della casa veneta per il bello e la sua vocazione “green” traspare in ogni angolo.

Una location esclusiva, piazza Città di Lombardia a Milano (l’indirizzo esatto è via Melchiorre Gioia 35), ricavata nello spazio curvilineo tra gli edifici del nuovo Palazzo Lombardia. Un design ricercato, che trascende gli aspetti puramente commerciali per farsi rappresentazione fisica del marchio Itlas (www.itlas.com), la casa di Cordignano (Treviso) guidata da Patrizio Dei Tos e dalla sua famiglia che da trent’anni mette il legno al centro di ogni progetto.

E il protagonista del nuovo showroom milanese di Itlas è proprio il legno, in ogni angolo, in ogni forma, per trasmettere al visitatore quel senso di benessere che deriva dal fondersi e confondersi con la natura.

È uno spazio ricercato quello voluto dalla famiglia Dei Tos, 200 metri al piano terra e altrettanti, o quasi, al piano superiore. Uno store che ha iniziato a prendere forma circa un anno fa: una volta individuata la location da parte della proprietà, c’è stato un lavoro indirizzato su due binari, la ricerca del personale che potesse gestire lo showroom da un lato e lo studio progettuale degli interni dall’altro. Un processo che è culminato, nel mese di aprile di quest’anno, nella settimana della Milano Design Week 2019, con una bellissima inaugurazione alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, di personalità del mondo del design, dell’architettura, della musica e di tanti amici dell’azienda veneta.

Lo showroom è gestito con passione e competenza da Franca Lazzari, una donna energica ed empatica (lo capisci da come ti racconta il suo lavoro e i prodotti), che ha lavorato per quasi trent’anni nel mondo della fornitura e posa di finiture per edilizia e l’architettura. Una professionista abituata al contatto con il cliente, all’ascolto.

Una mostra permanente

Lo showroom Itlas di Milano nasce per poter offrire un servizio al privato, all’architetto, agli studi di progettazione, ai professionisti della posa – ci racconta Franca Lazzari, ma al tempo stesso vuole essere un punto di riferimento per gli agenti Itlas di Lombardia, Piemonte, Emilia: un luogo di ritrovo, una mostra permanente dove poter portare i clienti e dove poter toccare con mano tutte le proposte e le ultime novità dell’azienda, in primo luogo i pavimenti in legno”.

Che proposte esponete?

La gamma è davvero ampia, si parte dalle tavole a due strati, Legni del Doge, e tre strati, Assi del Cansiglio e Tavole del Piave, per arrivare agli intarsi, alle quadrotte e alle spine; c’è il 5 millimetri, un prodotto brevettato Itlas, sottile come una seconda pelle (nato per rispondere a tutte le esigenze di ristrutturazione e di trasformazione di ambienti e arredamento); abbiamo esposta anche la linea nata dopo il ciclone Vaia, di cui vado particolarmente orgogliosa e che attira l’attenzione di molti visitatori…“.

Ce la racconta meglio?

Lo scorso ottobre, come molti sapranno, buona parte della Foresta del Cansiglio è stata devastata dalla tempesta Vaia, Itlas ha scelto di acquistare tutti i faggi schiantati al suolo, una quantità che normalmente l’azienda avrebbe comprato in cinque anni, pagandoli a un prezzo più alto di quello di mercato, per contribuire alla rinascita della foresta; quel legno è stato destinato alla produzione di Assi del Cansiglio. In questa iniziativa siamo stati supportati da personalità del calibro dell’interior designer Andrea Castrignano e dell’architetto Marco Casamonti, che hanno firmato alcune originali finiture di Assi del Cansiglio, commercializzate oggi a un prezzo molto interessante“.

Ma parlavamo dell’offerta…

C’è anche il Top Comfort, un prodotto prezioso nei casi in cui sia necessaria un’insonorizzazione, utilizzabile sia a parete che a soffitto e disponibile in tutte le specie e finiture delle collezione Tavole del Piave e Assi del Cansiglio. E poi c’è il Progetto Bagno, una linea di nicchia, al di fuori dello standard, in cui il legno, il vero legno, è sempre presente, da solo, come nei Massivi, rigorosamente in massello di legno di quercia, o abbinato ad altri elementi materici. In questo progetto siamo affiancato Jee-O, realtà olandese che realizza rubinetteria, docce, lavabi e vasche da bagno di design, di cui Itlas è distributore esclusivo per l’Italia e che ha uno spazio espositivo dedicato a pochi metri da qui. Abbiamo anche le tavole con finitura bio-malta, per gli amanti del genere, che in bagno è davvero particolare“.

Il vostro punto di forza?

Beh, il filo diretto con la casa madre è costante: Itlas parte dai tronchi, quindi è in grado di esaudire praticamente ogni richiesta del cliente. E poi c’è una grande attenzione all’ambiente, testimoniata dalle numerose certificazioni, ma anche una continua attenzione alla salute dell’uomo. I clienti che entrano in showroom ci riconoscono questa attenzione e ciò ci gratifica molto“.

Cosa l’ha spinta ad accettare la sfida dello showroom milanese Itlas?

Ho sempre amato il mio lavoro sopra ogni cosa, dedicandomi a esso con passione e dedizione. Ho deciso di raccogliere la sfida che mi ha lanciato Patrizio Dei Tos, che cercava una persona di fiducia per lo store di Milano, per mettermi alla prova. Una sfida con me stessa principalmente. Conoscevo e apprezzavo Itlas, le sue soluzioni, il suo approccio e così sono partita, portando qui il mio bagaglio di esperienza e le mie conoscenze. Devo dire che a distanza di otto mesi sono soddisfatta perché inizio già a vedere i primi risultati. Certo, non è facile, pur avendo tra le mani un prodotto straordinario la piazza non è delle più semplici, così come non è semplice arrivare al cliente finale, ma cresciamo di giorno in giorno“.

Cosa le piace di più del suo lavoro?

Confrontarmi con il cliente, sia esso privato o professionista. Devi essere un po’ psicologo, devi possedere una forte empatia per capire esigenze magari non espresse. Mi piace parlare, scoprire chi ho di fronte, aiutarlo e stimolarlo. E poi mi piace il fatto che c’è sempre di imparare, ogni giorno do e prendo qualcosa“.

Il suo prodotto preferito?

Mi piace molto una doga del Cansiglio con nodi marcati e una finitura molto naturale, però davvero i prodotti che tratto sono tutti belli, perché tutti offrono la possibilità di respirare il sapore del legno, la sua autenticità“.

Perché ha scelto Itlas?

Perché è un’attività sana e seria. Perché hanno creduto in me e mi hanno dato la possibilità di esprimere le mie capacità e la mia personalità. Perché credono nelle persone“.

di Federica Fiorellini