Domotex 2020, flooring sostenibile dal vivo


Con il tema conduttore “Atmysphere”, la prossima edizione di Domotex (www.domotex.de) richiamerà l’attenzione sulle proprietà del flooring che favoriscono il benessere individuale. Materiali e processi di produzione ecologici saranno infatti uno dei temi centrali di Domotex 2020, in calendario ad Hannover dal 10 al 13 gennaio.

La crescente attenzione alla tutela della salute e ambientale si riflette in un sempre maggior numero di progetti di interior design che impiegano pavimentazioni e materiali di posa ecologici. Il flooring sostenibile ha un ruolo di primo piano nella concezione degli innovativi ambienti di alberghi, bar, ristoranti, ma anche di showroom, di uffici e di allestimenti espositivi. Lo dimostrano gli esempi qui di seguito riportati di prodotti realizzati da espositori Domotex.

Il flagship store di Deutsche Telekom in Marienplatz a Monaco si ispira al concept “Collector’s Lab” che la società applica alla vendita al dettaglio. Il concept prevede la disposizione di articoli di pregio in isole espositive di forte impatto emotivo all’interno di un ambiente raffinato, così da creare un’esperienza di acquisto invitante e dall’impronta fortemente individualizzata. Per il flooring dello showroom sono state usate due diverse pavimentazioni resilienti Windmöller. Strisce di colore bianco e magenta su di un fondo grigio cemento di tipo industriale guidano lo sguardo del visitatore ai prodotti esposti. Il pavimento biologico Purline, le pareti rivestite di pannelli in legno e le comode poltrone esaltano l’accogliente atmosfera quasi domestica dell’area lounge e degli spazi di consulenza. Purline è un pavimento di qualità in poliuretano a base di ecuran, un composito prodotto con materie prime rinnovabili come olio di colza o di ricino e gesso. “Il consumatore dà più importanza che mai a un attento modo di vivere e di lavorare – spiega Annika Windmöller, partner del gruppo Windmöller e responsabile della comunicazione aziendale –. La diffusa sensibilità ai problemi ambientali, l’aspirazione a un consumo responsabile e sostenibile, e il desiderio di benessere personale sono importanti motivi ispiratori della nostra attività”. Il resistente pavimento biologico Purline, secondo Annika Windmöller, è particolarmente in linea con queste esigenze.

Gerda Karal, direttrice del team Interior Design dello studio di architettura Lepel & Lepel di Colonia e responsabile dell’interior design del flagship store Deutsche Telekom, sottolinea che l’obiettivo del progetto era “stabilire un perfetto equilibrio tra ecologia e stile”.

Gli ambienti del Mama Shelter Hotel di Belgrado sono stati arredati dall’interior designer Jalil Amor, che vive a San Paolo in Brasile, ma in passato ha lavorato negli studi di architettura parigini di Jean Nouvel e Philippe Starck.

Nel suo design narrativo, Amor rievoca la storia della capitale serba e la sua appartenenza per secoli all’Impero Ottomano. Ha arredato ad esempio l’ampia area del ristorante e della lounge con un mix di motivi orientali interpretati in chiave moderna e di fantasiosi elementi della Pop Art. I coloratissimi sgabelli rotondi della Mafrash Home Décor Collection di Zollanvari assolvono la funzione sia di comodi sedili, sia di elementi di forte richiamo estetico.

Questi pezzi unici della collezione sono stati ispirati da antiche sacche e bauli realizzati dai nomadi Ghashghai e Luri e da oggetti tessuti a mano con le tecniche del kelim, del soumak e dello zigurrat. Per i suoi tessuti dalle elaborate strutture tridimensionali, Zollanvari usa la migliore lana degli altipiani dei monti iraniani Zagros.

Negli ambienti del Mama Shelter gli “sgabelli in tappeto” realizzati a mano danno un importante contributo a creare un’atmosfera allo stesso tempo di relax e di creatività. I bellissimi tessuti che formano gli sgabelli acquistano così una nuova funzione e un impiego sostenibile.

Lo stand di Freudenberg a Domotex 2019 ha fatto davvero scalpore. Una volta entrati, i visitatori si immergevano in un ambiente dall’aspetto assolutamente naturale prodotto dalla particolarissima moquette e dalla presenza di muschi e di atmosfere forestali estremamente realistiche riprodotte attraverso l’utilizzo di una moderna stampa digitale. Per Freudenberg la sostenibilità è un valore chiave che si esprime in numerosi progetti mirati a ridurre il consumo di energia, di acqua e di materie prime.

Siamo ininterrottamente impegnati nel miglioramento della sostenibilità ambientale dei supporti delle nostre moquette senza comprometterne la resa”, spiega John McNabb, chief technical officer per i materiali presso Freudenberg. L’azienda ricicla i suoi materiali di scarto, accresce costantemente la componente riciclata-certificata del suo mix di materiali, ed evita l’impiego di agenti chimici. “Allo stesso tempo, cerchiamo di aiutare a migliorare l’impronta ambientale dei nostri clienti offrendo supporti tufted a componente singola riciclabili al 100%”, continua McNabb. Dedicato al tema “Supporti sostenibili”, lo stand è stato usato da Freudenberg anche come occasione per un confronto con i clienti sul tema della collaborazione per un futuro sostenibile.