Deutsche Messe, è tempo di bilanci

Obiettivo raggiunto. Così può essere sintetizzato l’anno finanziario 2018 di Deutsche Messe (www.messe.de), con fatturato e utile di esercizio allineati alle previsioni. “Con un fatturato di 310 milioni di euro, abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio per lo scorso anno fieristico”, afferma Jochen Köckler, presidente del CdA di Deutsche Messe. Anche nell’anno finanziario in corso l’ente fiera sta rispettando i piani. Il target è un fatturato di 350 milioni di euro con un utile di 10 milioni di euro. Continua Köckler: “Da una parte stiamo potenziando i nostri brand già affermati in Germania e all’estero, dall’altra stiamo investendo le nostre energie in nuovi progetti. È indispensabile procedere parallelamente su questi due fronti per continuare ad avere successo. Negli ultimi sei mesi abbiamo lanciato a ritmo sostenuto numerosi nuovi eventi con approcci innovativi”.

I maggiori appuntamenti del 2019 – Domotex, Hannover Messe e Ligna – si sono già conclusi con successo e molti nuovi eventi hanno già fatto il loro debutto nelle scorse settimane o prenderanno il via nei prossimi mesi. Tra di essi ci sono Micromobility Expo, dedicata al tema dei veicoli leggeri ad azionamento elettrico, Clean Transport, kermesse specializzata per la pulizia professionale dei mezzi pubblici di trasporto, e la nuova fiera delle soluzioni digitali Twenty2X, in calendario per il prossimo marzo. Va poi citato il “Progetto 5G“, che prevede, da una parte, l’allestimento di una infrastruttura per il 5G tale da fare del quartiere espositivo di Hannover un campo di sperimentazione per le applicazioni del nuovo standard di telefonia mobile, dall’altra l’inserimento in calendario del nuovo appuntamento “5G CMM Expo”, che affronterà il tema del 5G dapprima in forma di congresso, nell’ottobre 2019, poi come vera e propria fiera nell’ottobre 2020.

Un altro importante motore dello sviluppo di Deutsche Messe è la presenza sui mercati esteri – sia attraverso il potenziamento di manifestazioni già esistenti sia con la proposta di fiere aperte a nuovi temi e a nuovi mercati. Le 47 manifestazioni organizzate al di fuori della Germania da Deutsche Messe e dalle sue filiali estere hanno generato lo scorso anno un fatturato totale di circa 65 milioni di euro10 in più rispetto all’anno precedente. Il contributo più importante è venuto in questo senso dalle fiere che si sono svolte in Turchia e in Cina, negli USA, in Canada, Australia e Messico.

Un altro importante contributo al successo di Deutsche Messe è da vedersi nella trasformazione digitale dell’organizzazione, che sta gradualmente integrando i propri processi interni attraverso una divisione business preposta all’ammodernamento dei prodotti e dei servizi per espositori e visitatori. Così, ad esempio, è stato attivato per la prima volta nel corso di Hannover Messe 2019 un sistema di tracking anonimo dei partecipanti che ha permesso agli espositori di analizzare l’affluenza ai loro stand e di capire a che cosa i visitatori erano più interessati e attenti.