Oltre 30 mila presenze per la terza edizione della Milano Arch Week

Grande successo per la terza edizione della Milano Arch Week (www.milanoarchweek.eu), che si è conclusa domenica 26 maggio 2019.

Milano Arch Week è la settimana del palinsesto YesMilano dedicata all’architettura e alle sfide dell’abitare contemporaneo, promossa da Triennale Milano assieme al Politecnico di Milano e al Comune di Milano, in collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, e con la direzione artistica di Stefano Boeri.

La manifestazione, articolata in 33 talk, 27 lecture, 16 artisti fra street writer e performer, 13 conversation, 12 tavoli di lavoro, 4 workshop, 4 architour, 3 night event, 1 passeggiata pubblica, 1 forum cittadino dedicato al citymaking, e 1 caccia al tesoro, ha visto 30.000 presenze, di cui 20.000 in Triennale e 10.000 nelle sedi del Politecnico e della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Il pubblico che dal 21 al 26 maggio ha riempito le sale del Palazzo della Triennale, del Politecnico di Milano e di Fondazione Feltrinelli è stato composto in maggior parte da giovani di diverse nazionalità, venuti per ascoltare i grandi maestri dell’architettura internazionale, come i due vincitori del Premio Pritzker, Rem Koolhaas, in dialogo con Stefano Boeri, e Shigeru Ban, che hanno riflettuto sull’evoluzione dell’architettura contemporanea a partire dai loro lavori. E per capire con studiosi ed esperti, scrittori e city maker internazionali come ripensare gli spazi urbani e costruire forme di cittadinanza più inclusive e democratiche.

Milano Arch Week si pone quindi come un appuntamento ormai riconosciuto a livello internazionale in cui confrontarsi sulle grandi sfide dell’abitare di oggi e sul futuro delle metropoli: il tema di questa terza edizione è stato “Antropocene e Architettura“, in cui si è parlato soprattutto del ruolo dell’uomo e il suo rapporto con lo spazio e con la natura circostante, in stretta correlazione con i temi della XXII Triennale di Milano “Broken Nature“, curata da Paola Antonelli e aperta al pubblico fino al 1° settembre 2019.