Microabrasivi ingegnerizzati: un progetto italiano Biffignandi per il mondo

L’inizio della storia è condiviso con molte realtà italiane che nel corso del 2008 hanno dovuto confrontarsi con una rapida mutazione dell’ambiente economico che le circonda; l’ormai avviato processo di globalizzazione si era disteso, l’introduzione dell’euro aveva evidenziato i limiti delle prospettive di crescita dell’economia, amplificati ulteriormente dalla crisi congiunturale che ha caratterizzato quel periodo.

Nello stesso periodo si è manifestato un ulteriore elemento evolutivo: l’integrazione del partner sia Abrasives nel gruppo Bosch, fatto che ha sostenuto sia Abrasives nei nuovi importanti investimenti, consentendo la realizzazione della linea produttiva di abrasivi flessibili “tradizionali” più evoluta e tecnologica al mondo – avviata nel 2015, ma che ha richiesto un grande sforzo di integrazione culturale con il mega gruppo.

In questo contesto Biffignandi (qui la scheda azienda), storicamente impostata sulla domanda italiana, dopo quasi un secolo di successi con il partner svizzero sia Abrasives, doveva reagire guardando al futuro per perseguire le necessità evolutive con la creazione di nuovi valori, conoscenze, servizi e prodotti per i suoi clienti nazionali, ma guardando anche ad una nuova visione globale, non in contrasto ma complementare o sinergica con le conoscenze e i prodotti del partner.

Nel novembre 2009 Biffignandi ha lanciato un piano di medio-lungo termine orientato a generare nuovi valori, focalizzandosi su nuove aree e nicchie della finitura e integrando un network di imprese specializzate www.biffignandigroup.com; in particolare, per quanto riguarda gli abrasivi, ha investito nel progetto ”Precision Polishing” finalizzato alla realizzazione di conoscenze e tecnologie dedicate allo sviluppo di sistemi e prodotti nell’area della microfinitura-lucidatura con mezzi abrasivi ingegnerizzati di precisione.

Il progetto, partendo dal know how nazionale, guarda ai mercati esteri e sfrutta le collaborazioni con partner sia storici che nuovi; infatti dal 2011 è sorta una importante alleanza tecnica-commerciale nell’area microfinitura-lucidatura per l’industria con la giapponese Mipox, produttore e riferimento mondiale dei sistemi di finitura delle superfici di ultra precisione e principalmente volta all’industria hi-tech, come hard disk, semiconduttori, fibre ottiche, micro sensori meccano- elettronici.

Dopo 9 anni di investimenti, oggi il gruppo Biffignandi esporta il 40% di prodotti e sistemi, principalmente nei settori dei macchinari per levigatura di pavimenti, con la società Kunzle&Tasin, e nella captazione inquinanti nella lavorazione dei grandi oggetti (treni, yacht, pale eoliche), con HPM Engineering.

Invece i risultati delle maggiori risorse impegnate nel progetto “Precision Polishing” stanno comparendo oggi sui mercati; in tandem con sia Abrasives, Biffignandi presenterà ad Autopromotec 2019 (Bologna 22-26 Maggio), l’innovativo sistema di correzione di imperfezioni su superfici verniciate denominato siaclearcut e siasoftcut: la soluzione, utilizzando un ciclo di levigatura totalmente a secco, permetterà ai verniciatori di migliorare risultato e tempistiche nelle fasi di rimozione delle impurità, ottenendo superfici perfettamente lucidabili.

l prodotti sono stati sviluppati dal team di ricerca con il supporto, nella fase iniziale, del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell’Università di Torino nel laboratorio di ricerca in Cassolnovo (Pavia), ove è stata anche realizzata la linea di produzione e sviluppo per abrasivi ingegnerizzati. Un importante reparto di trasformazione e confezionamento in ambiente pulito (ECC, Enviromental Controlled Conversion), unico in Europa, è dedicato ai microabrasivi, per raggiungere superiori standard di precisione e qualità e per servire al meglio l’industria europea nell’area delle superfiniture.