Villa dei mosaici

Circondata da un circuito murario romano di quasi 2 chilometri, Spello è considerata uno dei borghi fortificati più belli d’Italia. Quattordici anni fa, appena fuori le mura, sono affiorati i resti di un mosaico antico che oggi, grazie a un accurato lavoro di restauro, ha dato vita vita un vero e proprio museo nel museo. C’è anche un bellissimo pavimento in legno.

Tutto è iniziato casualmente quando, nel luglio 2005, appena fuori le mura di Spello, venne alla luce un complesso monumentale romano di notevoli dimensioni. Dalla terra affiorarono i resti di un mosaico antico, che diedero il via alle operazioni di scavo e, a seguire, di restauro. Un accurato lavoro (svolto in sinergia da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Umbria, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e Comune di Spello) ha permesso di recuperare una delle scoperte archeologiche più prestigiose degli ultimi anni.

Le indagini archeologiche hanno individuato venti ambienti, probabilmente relativi al corpo centrale di una villa di età tardo imperiale, per una superficie totale di circa 500 mq.

La Villa dei Mosaici di Spello è uno spettacolare ritrovamento in grado di raccontare la storia e la vita dell’antica Hispellum. Un museo nel museo, come è lo splendido borgo di Spello, con le sue vie, monumenti e chiese: un concentrato di fede, arte e storia dall’epoca romana ai giorni nostri.

Dei 20 ambienti ritrovati, 10 dei quali conservano tappeti a mosaici policromi di grande bellezza, unici in Umbria con queste raffigurazioni. Nelle decorazioni si possono ammirare figure di animali selvatici e fantastici, una scena di mescita del vino, personaggi maschili con attributi vegetali raffiguranti le Stagioni, figure di satiri ed elementi geometrici policromi. Le scelte iconografiche sono verosimilmente collegate alla produzione vinicola del proprietario.

Un lungo e minuzioso restauro ha reso la Villa dei Mosaici di Spello ancora più splendente. Un’operazione delicata e complessa, che ha previsto la pulitura delle singole tessere e il loro consolidamento. Dal punto di vista architettonico il progetto è stato ideato e curato dall’architetto Alfio Barabani che – tra l’altro – ha selezionato un bellissimo pavimento in legno massiccio per la pavimentazione delle passerelle che permettono di ammirare gli straordinari mosaici del nuovo complesso museale Villa dei Mosaici.

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Villa dei mosaici: il parquet

Per le passerelle di Villa dei Mosaici è stato selezionato GIʎNT Rovere Europeo Natura oliato: un pavimento in puro legno massiccio, ideale per un edificio sostenibile e attento agli aspetti energetici e di compatibilità ambientale. GIʎNT utilizza unicamente legno massiccio e finiture rispettose per l’ambiente. L’intero processo produttivo avviene completamente in Italia con un controllo assoluto della qualità e dei dettagli.

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