Pronto il primo “Rapporto Pavimenti in legno in Italia 2007-2017”

Andrea Margaritelli ce ne aveva parlato un anno e mezzo fa circa, a pochi mesi dalla sua elezione alla guida del Gruppo Pavimenti di Legno di FederlegnoArredo: “Il mio primo obiettivo, che può apparire banale, ma non lo è per il nostro settore, riguarda l’analisi dei dati di mercato: ci siamo prefissati (coinvolgendo il Centro Studi di Federlegno) di costruire un Osservatorio che possa avere un’affidabilità e una completezza maggiore rispetto al passato e che si fondi su una base più ampia; partiremo dai soci, ma coinvolgeremo tutte le aziende, indipendentemente dall’adesione a Federlegno.

E la promessa è stata mantenuta. Proprio negli ultimi giorni dell’anno, il Centro Studi di FederlegnoArredo ha diramato alcuni significativi dati economici raccolti nella corposa anteprima del Rapporto Pavimenti in legno in Italia 2007-2017. Il documento integrale, riservato agli Associati FederlegnoArredo e alle aziende che hanno partecipato all’indagine, sarà rilasciato in questo inizio 2019; appena disponibili i dati di bilancio 2018, seguirà la pubblicazione del Rapporto Pavimenti in legno in Italia 2018, che inaugurerà un percorso di monitoraggio annuale del settore.

Lo studio ha permesso di monitorare il decennio della crisi mettendo a disposizione degli operatori del settore una serie di nuovi dati degni di nota relativi al mercato del pavimento in legno in Italia.

Segnaliamo ai lettori come i dati del “Monitor dei pavimenti in legno in Italia” mostrino degli scostamenti talvolta significativi rispetto alla serie FEP, costruita anche in passato sulla base di indicazioni di mercato raccolte in stretta collaborazione con FederlegnoArredo, ma in grado di cogliere maggiormente le tendenze relative che non di fornire una precisa indicazione dei valori assoluti. Si osserva in particolare un sostanziale allineamento delle due serie di dati relativi ai consumi, specie se confrontati nelle linee tendenziali, fino all’anno 2013. Successivamente le stime FEP avrebbero sovrastimato il calo di mercato indotto dalla crisi economica, probabilmente a causa anche della difficoltà di lettura dei flussi di prodotti di importazione.

Le prime conclusioni? I pavimenti in legno – trattandosi di beni durevoli, strettamente collegati con l’industria delle costruzioni e con il settore immobiliare – hanno sofferto pesantemente la contrazione di consumi indotta dalla crisi economica. Tuttavia, rispetto ad altre pavimentazioni, mostrano di aver subito in misura minore gli effetti del tracollo della nuova costruzione e di aver sostanzialmente difeso bene le proprie quote di mercato anche nei confronti dei tentativi di erosione di prodotti potenzialmente sostituivi.

Il commento a caldo di Andrea Margaritelli: “Esprimo viva riconoscenza, oltre che al Centro Studi della Federazione per la cura e l’attenzione riposte in questo lavoro, anche alla Direzione Generale di FederlegnoArredo, che ha dimostrato di credere nelle iniziative programmate dal Gruppo Pavimenti, tanto da proporre l’estensione delle metodologie utilizzate per questo studio anche ad altri settori merceologici della Federazione. Rivolgo infine un sincero ringraziamento a tutti i membri del Comitato Tecnico del Gruppo Pavimenti per l’impegno di tempo ed energie dedicate e alle numerose aziende, associate e non associate, che hanno sostenuto l’iniziativa e reso possibile il raggiungimento di questo primo significativo traguardo“.

Per quel che ci riguarda, non possiamo che complimentarci con il Gruppo Pavimenti e il Centro Studi di FederlegnoArredo per l’importante lavoro svolto a favore di tutto il settore; il Rapporto, in effetti, colma un vuoto oggettivo e pone una solida base al monitoraggio delle evoluzioni del mercato per i prossimi anni.

Non mancheremo di aggiornarvi sugli sviluppi.

Per maggiori informazioni: edilegnoarredo@federlegnoarredo.it