Le ultime proposte di SCM per la lavorazione del legno 4.0

Un modello produttivo all’avanguardia, con sistemi digitali e di automazione capaci di consentire un’interazione uomo-macchina avanzata e un controllo a 360 gradi dell’intero flusso produttivo. L’automazione attraverso la robotica integrata sarà al centro dell’evento “Smart&Human Factory”, che si terrà dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019 nel Technology Center dell’headquarter di SCM (www.scmgroup.com) a Rimini. Durante queste giornate, SCM presenterà in esclusiva i suoi nuovi impianti, flessibili, modulari e facilmente riconfigurabili, studiati per rispondere in maniera sempre più efficace e veloce alle sfide della mass customization.

Il claim dell’open house, “You will never work alone”, ben sintetizza l’obiettivo della rinnovata offerta SCM: favorire un’automazione il più possibile “friendly”, che oltre a semplificare notevolmente la fabbrica, rendendola più efficiente, propone modello innovativo di interazione tra uomo, robot e macchina in celle aperte e sicure. Il tutto con la possibilità di riconfigurare il processo produttivo ogni qualvolta sia necessario per soddisfare, in tempi veloci, lotti “order to production” sempre più piccoli.

Una nuova fabbrica “smart and human” che segna anche un progresso sul fronte lavorativo: l’operatore viene infatti sgravato da attività rischiose e ripetitive, per potersi dedicare a mansioni a più alto valore aggiunto.

SCM mette a disposizione della propria clientela un’ampia gamma di soluzioni:
• Celle flessibili asservite da robot antropomorfi industriali per compiti pericolosi e a basso valore aggiunto. Una soluzione ideale per le funzioni di taglio con lama e/o fresa, di bordatura e squadrabordatura, di foratura oppure nel risequenziamento dei pezzi tra una fase e l’altra del processo.
• Isole collaborative, in cui uomo e robot collaborativi (cobot) cooperano fianco a fianco condividendo lo spazio di lavoro in maniera sicura senza bisogno di recinzioni o simili. I cobot sono impiegati nelle fasi finali del processo, come l’assemblaggio, l’inserimento della ferramenta, il dispensing del collante, la finitura delle superfici.
• Interconnessioni flessibili delle celle di lavorazione e delle isole di assemblaggio tramite AMR (Autonomous Mobile Robots) per gestire e ottimizzare just in time e just in sequence, tutti i flussi logistici di processo. Un salto in avanti rispetto ai veicoli a guida autonoma tradizionali del passato: in questo caso non occorrono riferimenti artificiali quali nastri o riflettori perché gli AMR sono in grado di orientarsi nello spazio identificando l’ambiente circostante e scegliendo il percorso più efficiente verso la destinazione, evitando in modo sicuro ostacoli e persone. Ciò favorisce il ritorno dell’investimento e conferisce grande flessibilità nella riconfigurazione dei percorsi, in linea con le esigenze di modularità del processo stesso, oltre a semplificare notevolmente la manutenzione.
• Software di supervisione Maestro Watch per gestire l’intero processo e monitorare lo stato di ciascuno dei prodotti in lavorazione, dall’inizio alla fine del percorso. Si ottimizzano così le fasi di taglio, bordatura e foratura dei pannelli come se si producesse in serie, e si ricompongono le commesse alla fine del processo, spostandone in questa fase la personalizzazione. Si evita così un’enorme quantità di pezzi logisticamente dispersi e si riducono al minimo scarti e resti.
• IoT: l’innovativa piattaforma Maestro Connect sfrutta tutte le potenzialità degli oggetti connessi. Un sistema di raccolta e analisi dei dati provenienti dalle tecnologie SCM, che assicura da una parte il pieno controllo del flusso produttivo e dall’altra l’implementazione di modelli di manutenzione intelligente e predittiva. Tra i vantaggi: un aumento della produttività e riduzione dei fermi macchina, un maggiore e continuo controllo dei costi operativi, una riduzione dei costi di manutenzione e la possibilità di monitorare in tempo reale i parametri e le performance della propria macchina in ogni luogo e in ogni momento, così da poter correggere sempre prima eventuali anomalie (smart maintenance).

L’open house di SCM – spiega il direttore della divisione, Luigi De Vitoconsentirà di vivere in presa diretta un nuovo modello di interazione tra macchina, robotica industriale e collaborativa, movimentazione logistica a terra e software. Una proposta all’avanguardia, studiata per risolvere tutte le criticità derivanti dalla mass customization oltre che per favorire un notevole progresso nel lavoro dell’operatore. SCM mostrerà le nuove frontiere dell’automazione, senza però dimenticare il fattore umano, come indica il titolo ‘Smart&Human Factory’: la nostra forza di essere non solo un fornitore, ma un partner pronto a sostenere i propri clienti nel loro business”.

Gli impianti flessibili e riconfigurabili assieme al software di supervisione rivoluzionano l’intero sistema produttivo, ottimizzando le risorse impiegate e riducendo gli scarti, i resti e i riattrezzaggi delle macchine per il cambio commessa. Le navette, inoltre, permettono di gestire al meglio tutti i flussi logistici legati al processo, eliminando le attività a basso valore aggiunto da parte del personale, come la necessità di dover recuperare tutti i pezzi che potrebbero rimanere dispersi in fabbrica. L’introduzione dell’automazione robotica, a sua volta, riduce il presidio umano e semplifica notevolmente il lavoro dell’operatore, sgravandolo da attività pericolose.

L’evento di SCM sarà l’occasione anche per un’anteprima dei centri di lavoro CNC Nesting studiati per unire alta produttività e massima versatilità nel taglio sagomato del pannello.