Stefano Boeri progetta il primo Bosco Verticale cinese

La Cina sta costruendo un Bosco Verticale che produrrà 60 chilogrammi di ossigeno al giorno e assorbirà 25 tonnellate di CO2 all’anno“.

Così il World Economic Forum ha rilanciato nelle sue reti internazionali la notizia della costruzione a Nanjing di due torri di Bosco Verticale progettate da Stefano Boeri Architetti.

Mostrando il progetto di Milano e le altre architetture verdi di SBA in costruzione in Cina, il video del World Economic Forum afferma che “scegliendo di aumentare del 10% le superfici verdi nelle città, la Cina darà nei prossimi anni un contributo importante alla lotta contro i drammatici effetti del cambiamento climatico“.

Qui potete visionare il video pubblicato dal World Economic Forum:

Nanjing Vertical Forest

Il progetto di Nanjing Vertical Forest, progettato da Stefano Boeri Architetti e promosso dal Nanjing Yang Zi State-owned National Investment Group Co.ltd, sarà il primo Bosco Verticale realizzato in Asia.

Situate nel Distretto Nanjing Pukou (un’area destinata a guidare il processo di modernizzazione di Jiangsu sud e lo sviluppo della zona del fiume Yangtze), le due torri sono caratterizzate dall’alternarsi di balconi e vasche verdi, sul modello del Bosco Verticale di Milano.

Lungo le facciate, 600 alberi di grandi dimensioni, 500 alberi di taglio medio (per un totale di 1100 alberi di 23 specie autoctone) e oltre 2500 arbusti e piante a caduta andranno a coprire una superficie di 6.000 mq. Una vera e propria foresta verticale che contribuirà a rigenerare la biodiversità locale, ridurrà le emissioni di CO2 di circa 25 tonnellate ogni anno e produrrà circa 60 kg di ossigeno al giorno.

Ci auguriamo che anche a Nanchino, come a Milano, il Bosco Verticale ospiti molto parquet…



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