Contratto nazionale filiera legno: ok per il rinnovo dal 2018


Ieri 13 dicembre 2016 FederlegnoArredo, FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CIGL hanno firmato l’accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale Legno, Sughero, Mobile e Arredamento, scaduto lo scorso 31 marzo.

L’intesa prevede, a partire dal 2018, un’importante innovazione relativa ai criteri per il calcolo degli incrementi dei minimi salariali, non più erogati sulla base delle previsioni inflattive, ma a consuntivo su indici predefiniti e certamente identificabili.

Dal punto di vista economico, da gennaio 2017 le compagnie del settore erogheranno un incremento pari a 35 euro mensili al parametro 100, che corrisponde alla prima soglia retributiva, rimandando a successivi incontri, a gennaio 2018 e gennaio 2019, per la definizione degli incrementi relativi a quegli anni sulla base dell’andamento effettivo e consuntivato dell’inflazione, secondo l’indice IPCA.

Altri punti del patto riguardano un incremento delle ore in regime di flessibilità a disposizione delle imprese, un incremento delle quote relative a previdenza e sanità integrative nonchè un’apertura riguardo la possibilità di sviluppare azioni aziendali di welfare.

Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto dopo una complessa trattativa – ha commentato il presidente di FederlegnoArredo, Roberto Snaidero -. Lo scenario macroeconomico negli ultimi anni è profondamente mutato ed era per questo necessario costruire un nuovo programma retributivo adeguato alle sfide che la filiera è chiamata ad affrontare. Tale sistema garantirà alle aziende maggiore competitività in Italia e nel mondo, e ai lavoratori il recupero completo della perdita del potere di acquisto”.