E’ stato siglato lo scorso 26 febbraio a Verona il secondo “Accordo interregionale sul prelievo boschivo” – intesa che coinvolge le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e da quest’anno anche la Liguria con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della gestione legnosa sul territorio italiano. Tra le varie azioni concordate, il patto impegna i firmatari a promuovere la formazione e l’aggiornamento degli operatori boschivi nell’ottica di un consolidamento della qualità del lavoro nel settore forestale. Inoltre, prevede controlli a tutela del lavoro boschivo regolare (in attuazione della direttiva europea sulla Timber Regulation – Due Diligence) e l’applicazione del principio dell’uso a cascata.
«Ai soggetti del primo Accordo interregionale per lo sviluppo della filiera del pioppo nelle regioni del Nord Italia, siglato il 9 gennaio 2014, si è unita anche la Regione Liguria: un segnale significativo che riflette consenso e una visione omogenea – ha commentato Paolo Fantoni, presidente di Assopannelli –. Abbiamo condiviso una serie di riflessioni con ricadute pratiche: riduzione dell’impatto burocratico, semplificazione delle attività. In reazione a una politica passata improntata al conservatorismo, e che ha causato l’abbandono di vaste zone di territorio, è stata adottata una visione che fa della sicurezza e della fruibilità degli spazi elementi di forza, combinando una gestione sostenibile all’esigenza di creare economia vera nel territorio montano italiano. Fra gli obiettivi dell’accordo, il raddoppio a livello nazionale delle percentuali di prelievo boschivo».
Il patrimonio forestale delle regioni aderenti copre circa il 29% della loro superficie totale ed è ora pari a circa 3 milioni di ettari. Su questa superficie esiste un capitale legnoso di circa 500 milioni di m³ che si caratterizza per un accrescimento annuo in volume pari a quasi 10,5 milioni di m ³. Il prelievo medio annuo è al momento di circa 1,8 milioni di m³ e rappresenta il 18% del prelievo sostenibile sotto il profilo ambientale.



