29 novembre 2015 – Il testo del Ddl Stabilità 2016, nella versione arrivata al Senato, ha confermato la proroga del bonus mobili ( la detrazione sugli arredi abbinata alle ristrutturazioni che esiste dal 6 giugno 2013) per tutto il 2016 e ne ha aggiunta un’altra, nuova di zecca, riservata alle giovani coppie under 35 che acquistano casa.
L’agevolazione riguarda le coppie costituenti nucleo familiare da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due non supera i 35 anni, che acquistano una casa da adibire ad abitazione principale. Con un emendamento recentemente approvato il tetto di spesa passerebbe da 8.000 euro a 16 mila euro. Ricordiamo che il bonus per le giovani coppie sarà slegato dalla ristrutturazione e sarà invece legato all’acquisto della casa.
“Ho accolto con grande soddisfazione l’approvazione da parte della commissione Bilancio del Senato del raddoppio del tetto del bonus mobili per le giovani coppie che acquistano casa – con queste parole, il presidente di FederlegnoArredo Roberto Snaidero ha commentato la notizia -. La scelta della commissione va nella direzione di creare condizioni agevolate per i tanti giovani che hanno intenzione di creare un nucleo famigliare, dando loro la possibilità di acquistare prodotti di qualità realizzati in Italia. E non è un caso che su questo emendamento ci sia stata una larghissima convergenza politica”.
L’approvazione dell’emendamento conferma la sensibilità dell’attuale Governo per un settore strategico per l’Italia quale il Legno Arredo, sensibilità che sta portando a risultati importanti sia sul mercato interno – come il Bonus Mobili e il Bonus per le giovani coppie – sia sui mercati internazionali. “Proprio in questi giorni – ha sottolineato Snaidero – stiamo presentando la prossima edizione del Salone del Mobile di Milano alla stampa europea, in particolare in Germania, Gran Bretagna e Francia. E stiamo riscontrando una grande aspettativa. Ma questo lavoro di promozione non sarebbe possibile senza il grande sostegno che il Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia ICE ci stanno offrendo. È un segnale inequivocabile del fatto che il nostro paese stia facendo passi importanti per una nuova politica industriale”.



